Come insegnare al proprio figlio il dono della sintesi.

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Riuscire a sintetizzare alcuni argomenti risulterà molto utile al proprio figlio: di seguito, ecco alcuni consigli da dargli.

Cosa serve per completare questa guida:

- consigli;
- sintesi;
- ricerca delle parti fondamentali;
- concentrazione.



Istruzioni

  • 1
    Il dono della sintesi risulta essere molto complesso da insegnare al proprio figlio, poiché questo richiede molta pratica, e sopratutto, tantissimo tempo per poter essere appreso al meglio e saperlo utilizzare
  • 2
    Oltre al tempo e alla pratica, al proprio figlio serve anche tanta esperienza, in maniera tale che poi possa sempre migliorarsi, e quindi, poter riuscire a racchiudere il discorso in poche ma fondamentali parole.
  • 3
    Il figlio infatti talvolta tende a non riuscire a sintetizzare un determinato discorso, che potrebbe essere veramente lungo, e che quindi, potrebbe essere a detta di chi lo ascolta, leggermente noioso.
  • 4
    Capita infatti che il figlio possa perdersi in una serie di particolari superflui, che potrebbero portarlo ad ampliare il suo discorso in maniera da andare a parlare di argomenti che magari non hanno collegamenti con l’argomento principale.
  • 5
    Questo problema, che generalmente si manifesta in tutti i figli, consiste nel fatto semplice che il figlio stesso possa reputare quei determinati approfondimenti molto importanti, così come ad esempio, le parti superflue di un argomento.
  • 6
    Andando quindi a parlare anche di tutte queste parti, il figlio potrebbe essere costretto a dover spiegare tantissime cosa che appunto hanno poco a che fare con un discorso che tratta un determinato argomento.
  • 7
    Questo errore viene fatto dal figlio molto comunemente, e per due motivi che possono essere abbastanza semplici e dati appunto dalla mancata esperienza e pratica del saper sintetizzare un determinato argomento
  • 8
    La prima motivazione potrebbe essere data dal fatto che il figlio stesso abbia il terrore di lasciare determinate parti fuori da un discorso, e che quindi, si trovi impreparato qualora gli venga domandato qualcosa.
  • 9
    La seconda motivazione invece potrebbe essere data dal fatto che il proprio figlio possa trovare abbastanza noioso un argomento senza che questo abbia una serie di parti superflue che descrivono meglio l’argomento stesso.
  • 10
    Ovviamente, queste due motivazioni potrebbero portare il proprio figlio a non sintetizzare affatto un argomento che deve spiegare, ma che al contrario, possa addirittura fare un discorso che sia composto da sole parti superflue.
  • 11
    L’altra motivazione infine che porta il figlio a non riuscire a sintetizzare un determinato argomento potrebbe essere dato dal semplice fatto che non abbia colto il succo necessario di un determinato argomento.
  • 12
    Infatti, il figlio non capendo il classico nocciolo della questione, tende completamente a sbagliare questa sua sintesi, e quindi, a non riuscire a ottenere dei buoni risultati ed ad imparare a sintetizzare gli argomenti.
  • 13
    Potrebbe appunto accadere che il figlio, mentre sta parlando, possa essere interrotto da una persona che sfacciatamente gli chiede di arrivare direttamente al succo importante di quell’argomento stesso
  • 14
    Quindi, il figlio potrebbe trovarsi in imbarazzo per il semplice fatto che il figlio potrebbe non sapere il succo dell’argomento, o che sia innervosito dal fatto di dover rinunciare a tutti i particolari
  • 15
    Il genitore quindi, deve riuscire a insegnare al proprio figlio a fare una sintesi di un qualsiasi argomento che magari deve essere oggetto di un determinato discorso, o che appunto, sia oggetto di interrogazione.
  • 16
    Come prima cosa, il genitore deve spiegare al proprio figlio che, sintetizzare un argomento significa di saper cogliere le parti necessarie di un determinato argomento che deve saper esporre in pubblico o in privato
  • 17
    Per poter sintetizzare questo determinato argomento, il genitore deve prima spiegare al proprio figlio che prima di poter procedere a sintetizzare un argomento, il figlio deve esserne assolutamente a conoscenza.
  • 18
    Infatti il figlio, non conoscendo quel determinato argomento, non riuscirà affatto a fare una buona sintesi, ma non riuscirà nemmeno a fare un determinato discorso abbastanza lungo ma sbagliato, proprio perché non lo conosce.
  • 19
    Quindi il genitore deve spiegare al proprio figlio che deve assolutamente informarsi sul quel determinato argomento, documentandosi magari leggendolo da un libro o da qualsiasi altro tipo di fonte che tratti quell’argomento.
  • 20
    Il genitore deve anche spiegare al proprio figlio che per fare una buona sintesi, oltre leggere l’argomento, deve anche riuscire a capirlo in tutte le sue parti, e quindi, riuscire ad avere una buona conoscenza del suddetto.
  • 21
    Per poter quindi riuscire a fare una buona sintesi di un determinato argomento, il figlio dovrà leggere le varie parti che lo compongono, in una maniera del tutto attenta, e sopratutto, in maniera calma.
  • 22
    Il figlio infatti deve assolutamente evitare di farsi prendere dalla fretta, in quanto appunto, non riuscirebbe a capire nulla di quello che sta dicendo, e che quindi, non riuscirà a fare una buona sintesi.
  • 23
    Bisogna anche cercare di evitare che il figlio possa distrarsi o pensare ad altro, in quanto questo lo porterebbe allo stesso risultato che otterrebbe se si dovesse mettere a leggere l’argomento di fretta.
  • 24
    Quindi, il genitore deve spiegare al proprio figlio che calma e sopratutto concentrazione sono due elementi che devono essere utilizzati in una maniere tale che questi gli possano permettere di ottenere dei buoni risultati.
  • 25
    Il genitore deve anche spiegare al proprio figlio che mentre legge questo argomento, deve cercare di annottare le varie parti che sono poco chiare, per poter ottenere un maggior livello di comprensione.
  • 26
    Con queste parti annottate infatti, il figlio potrà andare alla ricerca di determinate spiegazioni che potrà chiedere al genitore, oppure cercare di ottenere queste risposte usufruendo dei mezzi come enciclopedia o internet.
  • 27
    Il genitore deve anche spiegare al proprio figlio che deve evitare di sapere un determinato argomento a memoria, ma che deve appunto capirlo e quindi poterlo spiegare senza ripeterlo a memoria come se fosse un disco.
  • 28
    Al contrario, il genitore dovrà spiegare al proprio figlio che ovviamente deve conoscere bene l’argomento, ma che deve essere in grado di elaborarlo utilizzando termini propri, evitando quindi di bloccarsi quando non ricorda un termine.
  • 29
    Quindi, una volta che il figlio ha capito in tutta la sua completezza questo determinato argomento, il genitore potrà insegnare al proprio figlio come poter sintetizzarlo in maniera abbastanza soddisfacente.
  • 30
    Come prima cosa, il genitore deve spiegare al proprio figlio che appunto per poter fare una sintesi che possa essere reputata decente, deve riuscire ad individuare la parti importanti dell’argomento che conosce.
  • 31
    Soltanto riuscendo a trovare le varie parti che sono reputate fondamentali di un determinato argomento il figlio sarà in grado di poter sintetizzare quel determinato argomento, e che quindi, possa scartare le parti superflue.
  • 32
    Per poter riuscire a trovare le parti che sono importanti di quel determinato argomento, il figlio, una volta che ne è a conoscenza, dovrà, per poterle appunto scovare, rileggere ancora una volta quest’argomento.
  • 33
    Mentre si appresta a leggerlo, sempre con calma e con tanta concentrazione, il figlio dovrà iniziare a riflettere su quali siano le varie parti fondamentali di quel determinato argomento, escludendo le altre.
  • 34
    Il genitore potrà quindi spiegare al proprio figlio che, per poterle trovare con maggiore facilità, dovrà leggere i vari paragrafi che compongono l’argomento stesso, in maniera separata, per evitare di confondersi.
  • 35
    Il figlio quindi deve cercare di dividere l’argomento a paragrafi e quindi concentrarsi per il momento solamente su questo, soffermandosi appunto quando questo paragrafo dell’argomento arriva alla sua conclusione.
  • 36
    Una volta terminata la lettura del paragrafo, il figlio deve quindi riflettere su quali siano le parti che possono essere ritenute veramente fondamentali di questo determinato paragrafo appena concluso.
  • 37
    Il genitore deve quindi spiegare al proprio figlio che le parti che sono importanti sono quelle che rispondono alle semplici domande “chi, come, dove, quando, e perché”, e che quindi, queste devono essere assimilate dalla sua mente.
  • 38
    Logicamente, tutte le altre parti superflue potranno essere comodamente tralasciate, e quindi, si può semplicemente spiegare al proprio figlio che quei dettagli sono superflui al fine della sintesi stessa.
  • 39
    Queste parti deve però non devono essere tralasciate del tutto, ma il genitore deve spiegare al proprio figlio che deve almeno sapere di cosa trattano in maniera del tutto veloce e comunque non superficiale.
  • 40
    Per poter fissare meglio queste parti, il genitore potrà consigliare al proprio figlio di evidenziarle, in maniera tale che queste poi possano essere memorizzate velocemente e che saltino subito all’occhio.
  • 41
    Ovviamente, tutto questo procedimento deve essere fatto per tutti i vari paragrafi che appunto compongo l’argomento, senza escludere nemmeno uno, in maniera da evitare che il figlio si blocchi nell’esposizione.
  • 42
    Ovviamente, il genitore deve spiegare al proprio figlio che deve fare tutti questi procedimenti rimanendo sempre concentrato, e leggendo le varie parti finché non trova la risposta a quei quesiti che contribuiscono alla ricerca delle parti importanti.
  • 43
    Successivamente, il genitore deve dare dei consigli e delle spiegazioni al proprio figlio per quanto riguarda appunto l’esposizione dell’argomento in maniera sintetica, e sopratutto, in maniera corretta.
  • 44
    Come prima cosa, il genitore deve spiegare al proprio figlio che deve unire le varie parti che compongo i paragrafi degli argomenti in maniera tale che si possa ottenere un discorso abbastanza interessante.
  • 45
    Sarebbe infatti controproducente fare un discorso in maniera spezzata, magari parlando prima di un paragrafo, poi di un altro, seguendo lo schema che magari viene riportato nel libro e nella fonte che si è utilizzata.
  • 46
    Il genitore deve quindi spiegare al proprio figlio che, una volta che ha assimilato le varie parti importanti dei paragrafi, le deve unire, in maniera del tutto logica, evitando di fare un discorso insensato.
  • 47
    Per poter esprimere la sintesi dell’argomento, il figlio deve rispondere quindi ai cinque quesiti importanti, ma deve farlo unendo le varie parti importanti dei vari paragrafi, ottenendo perciò un discorso logico.
  • 48
    Potrebbe infatti capitare che uno dei cinque quesiti, ad esempio li “perché” non si trovi nel primo paragrafo, ma nel secondo, e quindi, questo debba essere appunto unito agli altri per poter sintetizzare l’argomento.
  • 49
    Questo tipo di procedimento deve ovviamente essere seguito nello stesso modo anche per quanto riguarda gli altri quesiti, e quindi, il figlio dovrà modificare il suo discorso per poter farlo diventare abbastanza completo.
  • 50
    In questo modo, il discorso sarà pronto per essere esposto in maniera corretta e sopratutto interessante per chi ascolta; successivamente, ma solo se strettamente necessario, il figlio potrà anche aggiungere i dettagli superflui.
  • 51
    Grazie a questi consigli, il figlio imparerà a sintetizzare ogni tipo di argomento o di situazione, sia che questa sia bella o brutta, riuscendo quindi a dare tutte le informazioni necessarie a chi ascolta senza divulgarsi e senza annoiare.

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