Come installare e proseguire nella prima configurazione del sistema operativo joli-os 1.2

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Joli-os 1.2 è un sistema operativo gratuito, facente parte della grande categoria delle distribuzioni open source di linux: vediamo come installarlo e configurarlo correttamente.

Istruzioni

  • 1
    Innanzitutto procuriamoci un’immagine “.iso” oppure un cd-rom che contenga i file di installazione del sistema operativo. Dal sito ufficiale è possibile scaricare entrambe le versione dell’os (sia quella installabile tramite periferica usb, che quella installabile tramite supporto cd-rom) – entrambe sono completamente gratuite e il loro download non richiede che qualche minuto (circa 700mb).
  • 2
    Per chi non lo conoscesse, cos’è joli os? Joli os è la versione operativa del circuito jolicloud. Il circuito jolicloud (omonimo sito internet) permette di avere un desktop virtuale raggiungibile da ogni computer. Insomma, il vostro computer e i vostri dati sempre a portata di mano: l’unica cosa che vi serve è un browser e una connessione a internet! Bene, joli os non ha altro che la medesima funzione ma sotto forma di sistema operativo. Ovviamente, quindi, è leggerissimo, impiega pochissimi secondi per caricare, utilizza un minimo quantitativo di ram e per niente il vostro hard disk, essendo tutti i contenuti archiviati in rete nel vostro account jolicloud. In alternativa, non volendo creare un account specifico, è possibile utilizzare quello per sonale di face book e accedere comunque a tutte le funzioni del servizio: assolutamente da provare!
  • 3
    Il secondo passaggio, ovviamente, è quello di masterizzare l’immagine iso o trasferirla sulla penna usb per poter procedere successivamente con la sua installazione sul computer. Assicurarsi che il computer in uso supporti la partenza (il boot) da cd-rom o usb, a seconda delle propria preferenza e della versione del sistema operativo che si è scaricato.
  • 4
    Riavviamo, quindi, il computer e, accedendo al bios dello stesso (solitamente si accede al pannello del bios tramite il pulsante f2 premuto nella schermata iniziale, ma tale impostazione potrebbe variare da computer a computer). Quindi, nella scheda relativa al “boot” impostiamo la nostra preferenza relativamente alla partenza e all’avvio del sistema. Riavviamo nuovamente il computer.
  • 5
    A questo punto, avendo correttamente eseguito i precedenti passaggi, dovrebbe avviarsi il nuovo sistema operativo, ovvero joli-os. La prima scelta di fronte alla quale siamo messi è quella di decidere se installare il sistema operativo nel nostro hard disk oppure semplicemente provarlo. Nell’ultimo caso la configurazione del nostro computer non verrà in alcun modo modificata e avremo modo di testare il sistema.
  • 6
    Scegliendo la seconda opzione, in pochi secondi dovrebbe avviarsi il sistema operativo open source (necessariamente in inglese – limitazione delle versione di prova, ma non di quella installata). In tal modo avremo la possibilità di testare tutte le sue funzioni e, infine, decidere se installarlo sul nostro hard-disk. A tal proposito è presente un link apposito sul desktop “installa sistema operativo” che avvierà la configurazione guidata.
  • 7
    Quella che andiamo ad analizzare nel dettaglio, però, è la prima possibilità di utilizzo del sistema operativo, ovvero la sua installazione nel nostro hard disk. Selezioniamo, quindi, la voce relativa alla sua installazione e proseguiamo nella configurazione guidata. La configurazione si articola in 7 differenti passaggi che, alla fine, ci permetteranno di utilizzare joli-os e integrarlo, eventualmente, ad altri sistemi presenti nel nostro computer.
  • 8
    Primo step della configurazione guidata: selezionare la lingua della configurazione, nonché quella che poi verrà utilizzata dal sistema operativo. È Possibile scegliere tra numerosissime lingue, decine e decine. In ogni caso, salvo che per l’inglese (predefinita) le altre potrebbero richiedere qualche secondo per essere operative, in quanto sarà necessaria la trasformazione dell’intera interfaccia grafica.
  • 9
    Secondo step della configurazione guidata: impostazione della località. Tramite un planisfero è possibile, facilmente ed agevolmente, selezionare la propria località di appartenenza e, quindi regolare anche il fuso orario del sistema. In particolare, cliccando sul fuso orario e selezionandolo, sarà possibile scegliere dal menù a tendina in basso a sinistra la propria “regione”, ad esempio l’italia, tra tutte quelle appartenenti alla medesima fascia oraria. Clicchiamo avanti per proseguire con il prossimo step.
  • 10
    Terzo step della configurazione guidata: disposizione della tastiera. Tramite questa sezione della procedura di configurazione è possibile stabilire la disposizione della propria tastiera, adeguandola al sistema operativo. In maniera predefinita viene suggerita l’opzione di configurazione idonea per la regione scelta nel passaggio precedente. In alternativa è possibile fare in modo che il layout della tastiera venga rilevato automaticamente oppure, terza e ultima opzione, è quella di selezionare personalmente il tipo di tastiera di cui si dispone. Sempre nella medesima finestra è disponibile una casella di testo in cui verificare la disposizione/layout della tastiera appena scelta.
  • 11
    Il quarto step dell’installazione guidata permette di preparare l’hard disk per ospitare il nuovo sistema operativo. Mi spiego meglio: è possibile, tramite questo passaggio decidere se associare il nuovo sistema operativo ad un altro già presente nel proprio hard disk oppure sostituirlo con il nuovo. È Possibile, quindi, decidere se formattare l’intero hd e utilizzarlo totalmente per il nuovo os, oppure specificare manualmente lo spazio da destinarci, riducendo, ovviamente, quello a disposizione del precedente os.
  • 12
    Il passo successivo, il quinto, è un passaggio essenzialmente di configurazione delle proprie informazioni personali, che permette di inserire, tramite delle apposite caselle di testo, il proprio nome, quello dell’utente che si vuole venga visualizzato e infine di selezionare una password per l’accesso. Inoltre, sempre nella medesima finestra c’è la possibilità di indicare un nome per il computer in uso (in maniera predefinita dovrebbe essere presente jolicloud).
  • 13
    Il sesto passaggio, in base alle configurazioni scelte precedentemente potrebbe essere non presente. Nella maggior parte dei casi, con configurazioni standard è completamente saltato, per cui, dopo l’inserimento del nome e dei parametri personali, si passa direttamente al settimo e ultimo step. Tale passaggio è essenzialmente riepilogativo dei precedenti e ci permette, in questo modo, di verificare la correttezza delle impostazioni, ed eventualmente tornare indietro per modificarle.
  • 14
    Nota relativa al passaggio sette: è possibile cliccare sul pulsante “avanzato” per accedere alla configurazione di impostazioni non di base. Nella nuova finestra sarà possibile decidere se installare o meno il bootloader (necessario nel caso in cui siano presenti più sistemi operativi, in quanto gestisce il loro avvio e permette di scegliere quale caricare) e impostare un proxy di rete, nel caso in cui la connessione internet ne richieda la configurazione.
  • 15
    Terminata la configurazione di tutti i passaggi, clicchiamo sul pulsante “installa” per proseguire nell’installazione definitiva del sistema operativo, che non dovrebbe richiedere più di qualche minuto. Al termine, avremo accesso al nostro desktop tramite l’account jolicloud (o in alternativa tramite il nostro account facebook).

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