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Come installare l’impianto satellitare

Foto Come installare l'impianto satellitare
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Questa guida è rivolta a tutti coloro che, esperti o principianti, intendano installare un impianto satellitare fisso (volto alla ricezione di un solo satellite)provando la soddisfazione di averlo fatto da soli

Istruzioni

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    ELEMENTI UTILI:
    1)La PARABOLA,o meglio Antenna Parabolica, é l’ elemento essenziale del nostro impianto ed ha il compito di focalizzare verso un punto centrale i segnali raccolti dai satelliti: si parlerà di parabole Primo Fuoco se il fuoco dove é sistemato il convertitore corrisponderà perfettamente al centro esatto, altrimenti parleremo di Parabole Offset se il fuoco stesso é decentrato rispetto agli assi della parabola.
    2)Il CONVERTITORE o LNB ( Low Noise Block Converter ) svolge invece la funzione di rendere riconoscibile e quindi ricevibile dal nostro ricevitore satellitare i segnali provenienti dai satelliti e raccolti dalla parabola.
    4)RICEVITORE satellitare che copre il fondamentale ruolo di trasformare i segnali raccolti dall’ antenna parabolica già adattati dal convertitore in immagini visibili dal nostro impianto televisivo.
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    SOPRALLUOGO
    ci consente di scegliere il luogo adatto per posizionare il nostro impianto: verrà scelto il sito che ottimizzerà al massimo la ricezione dei segnali satellitari da parte della parabola cioè quella posizione che non incontrerà ostacoli di nessun genere … (palazzi; muri, alberi qualsiasi cosa che si possa frapporre tra la nostra parabola ed il satellite).Individuata la zona che dovrà ospitare il nostro impianto,si può procedere all’ installazione del PALO su cui verrà fissata in seguito la nostra antenna,preferibilmente zincato pieno,é in media di una dimensione di diametro tra i 50 e 60 mm e puo’ essere fissato o su di una ringhiera ( ed in questo caso presso un comune negozio dobbiamo munirci delle famose ” cravatte ” per il fissaggio del palo alla ringhiera ) o anche su di una parete ( ed in questo caso stiamo parlando del ” PALO ad L “) oppure sul tetto di casa, ed in quel caso dobbiamo preoccuparci della assoluta compattezza ed impermeabilità della base su cui verrà fissato il palo
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    FISSAGGIO
    in questa fase saremo guidati ed assistiti dagli schemi illustrativi che troveremo all’ interno dell’ apposito KIT.La nostra antenna va fissata sul palo attraverso una prima stretta dei vari bulloni per il suo sostenimento, non definitiva poiché,per il corretto svolgimento delle successiva fase d’ installazione, ovvero il puntamento della parabola, dobbiamo garantire a quest’ ultima ampie possibilità di movimento. Una volta deciso su quale satellite vogliamo indirizzare la nostra parabola, prima di poter procedere al puntamento definitivo della parabola stessa dobbiamo prendere conoscenza di 2 fattori che hanno a tal scopo la loro non trascurabile importanza :l’ AZIMUT (é espresso in gradi ( ad es. HOT BIRD 13° Est ) ed é un dato fondamentale per la ricerca della posizione esatta di un satellite che possiamo effettuare attraverso l’ utilizzo di una bussola : in effetti considerando la posizione longitudinale dell’ Italia (un po’ più ad est di Greenwich) possiamo scorgere i satelli orientandoci verso Sud, e considerando che l’ ago della bussola posizionato a nord indicherà il Meridiano 0 di Greenwich, dobbiamo ad es. spostare la parabola verso Est di 13 gradi ( HotBird 13Est ) tenendo però ben presente la nostra esatta posizione di longitutidine e latitudine)L’ELEVAZIONE(indicatore anch’ esso variabile a seconda della posizione del satellite e della nostra posizione geografica sia longitudinale che latitudinale : in breve possiamo dire che l’ elevazione decresce se ci si trova piu’ a Nord e che in Italia ed in generale l’elevazione delle parabole varia, a seconda dei casi e quindi dei satelliti, tra i 35 ed i 45 gradi. Rispettando quindi questa procedura e magari consultando anche la tabella dove sono riportati i valori di cui prima si parlava, si puo’ effettuare una prima fase di puntamento ” grossolano ” della nostra antenna parabolica verso il satellite che ci interessa) In seguito possiamo effettuare la fase del puntamento ” fine ” della nostra antenna attraverso l’ utilizzo di un Misuratore di Campo ( strumento adatto alla misurazione dell’ intensità di un segnale e quindi utile alla messa a punto per la ricezione del massimo segnale ) o nel caso non fossimo in possesso di questo strumento , attraverso l’ utilizzo di un piccolo TV, del nostro ricevitore satellitare e di una porzione di cavo. L’ ipotesi piu’ comune è probabilmente la seconda : con il cavo effettuiamo un duplice e momentaneo collegamento che ci servirà per verificare la bontà del segnale , in particolare colleghiamo il convertitore della parabola all’ apposito ingresso indicato dal ricevitore ed il piccolo TV attraverso un apposita presa all’ entrata SCART del ricevitore stesso.tutti i ricevitori satellitari hanno già una lista di canali già sintonizzati e memorizzati, la maggior parte dei quali opportunamente in chiaro : selezionandoci su uno di questi che trasmette dal satellite che ci interessa e se abbiamo effettuato in maniera adeguata sia gli ultimi collegamenti sia la fase primaria del puntamento, dovrebbero già apparirci le prime immagini. In caso contrario cominciamo a spostare lentamente il nostro disco ed a piccoli scatti ( il margine di cattura del segnale dei satelliti é veramente ristretto ) fino a quando non appariranno le immagini del satellite e del canale in questione.
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    COLLEGAMENTO
    Una volta fissata la parabola , srotoliamo la nostra matassa di cavo coassiale ed effettuiamo il collegamento definitivo del cavo tra il convertitore ed il ricevitore satellitare che sarà posizionato nelle vicinanze del nostro televisore. Il collegamento del cavo completo di connettore di tipo F al convertitore è altresì operazione della massima importanza per far funzionare l’ impianto al massimo delle sue potenzialità e cioè bisogna predisporre un’ estremità del cavo all’ inserimento del connettore in questione, estremità che andrà poi collegata all’ entrata del convertitore. Nello specifico bisogna effettuare un primo taglio di circa due centimetri sulla prima superficie di copertura del cavo, poi ripiegare all’ indietro la retina metallica sottostante e poi effettuare un secondo
    taglio di circa un centimetro sulla seconda guaina protettrice del conduttore interno : a questo punto inseriamo il connettore di tipo F sull’ estermità del cavo poc ‘ anzi preparato e colleghiamo il tutto al convertitore nell’ apposita entrata coprendo con il nastro isolante ed autosigillante la zona del connettore. Infine, procediamo alla sistemazione del cavo che seguirà questo o quel percorso a seconda di quelle che sono le nostre preferenze o possibilità : si potrà optare per l’ inserimento del cavo all’ interno del muro o farlo passare all’ interno del cassonetto della persiana di una finestra etc etc. Quale che sia la decisione presa a tal proposito ricordiamoci sempre di non far compiere al cavo nel suo percorso dall’ Antenna Parabolica al ricevitore satellitare, pericolose curvature o addirittura strozzature che potrebbero causare subito o nel tempo rotture del cavo coassiale o il suo parziale danneggiamento con conseguente enorme dispersione del segnale.Sistemare il cavo e collegare il riceviore tramite presa scart alla televisione

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