Come intervenire per sconfiggere il mal di schiena

0 votes, average: 0,00 out of 50 votes, average: 0,00 out of 50 votes, average: 0,00 out of 50 votes, average: 0,00 out of 50 votes, average: 0,00 out of 50 voti
Foto Come intervenire per sconfiggere il mal di schiena
Condividi

Il mal di schiena è sicuramente uno dei maggior fastidi e quasi tutti prima o poi arriviamo a soffrirne. Il disturbo se è lieve, nella maggior parte dei casi,passa da solo e in poco tempo magari ricorrendo all’uso di un antidolorifico.

Istruzioni

  • 1
    Il dolore alla schiena è sicuramente invalidante e proprio per questo quando insorge si tratta di eliminarlo velocemente. Ma successivamente è necessario adottare accorgimenti e comportamenti corretti al fine di evitare che si ripresenti.
  • 2
    Quando il dolore si fa sentire la prima cosa da fare è quella di non arrendersi o meglio evitare di coricarsi sia sul divano che sul letto. Azioni che si possono fare quando il dolore è in fase acuta, magari per i primi due o tre giorni, dove il riposo diventa fondamentale. Ma successivamente si deve fare movimento e seguire una attività fisica al fine di evitare che da forma acuta diventi un vero e proprio dolore cronico.
    Si tratterà soltanto di fare attenzione a non esagera nei movimenti, abolendo soprattutto comportamenti sbagliati quali alzare pesi o fare esercizi fisici eccessivamente faticosi.
  • 3
    Il dolore alla schiena si può presentare sia al momento del risveglio sia alla fine di una giornata lavorativa sedentaria o faticosa. Qualunque sia la motivazione che ha dato origine al mal di schiena, nella maggior parte dei casi, ha alla base una contrattura muscolare, vale a dire che i muscoli vicini alle vertebre si infiammano e si contraggono in uno spasmo acuto e doloroso.
  • 4
    Il mal di schiena può colpire la cervicale in questo case si manifesta come un banale torcicollo, con una contrattura dei muscoli che a volte dà origine anche a vertigini, capogiri, vomito e ronzii alle orecchie.
    Oppure il dolore può colpire il dorso dando origine a dorsalgia che è causata principalmente da un problema di postura.
    Il male alla schiena può anche interessare la regione lombare che è forse la forma più diffusa. Di solito è causato da una postura scorretta o da una contrattura.
  • 5
    Tra le cause maggiori che comportano il male alla schiena troviamo:
    - posture sbagliate
    - sforzi eccessivi senza essere allenati
    - stress
    - attività sedentarie
    - traumi
    - attività lavorative che richiedono sforzi eccessivi
    - lavori che richiedono molte ore in piedi o seduti
    - il fumo, si tratta di evitare di fumare in quanto i fumatori tossiscono con grande frequenza e la tosse espone la colonna vertebrale a microtraumi che la danneggiano. Inoltre nel fumo ci sono sostanze che favoriscono la degenerazione precoce dei dischi intervertebrali.
    - Il peso eccessivo
  • 6
    Lo stress rappresenta una causa abbastanza comune del mal di schiena in quanto la colonna vertebrale è uno dei bersagli preferiti dei dolori di origine psicosomatica. Essere sotto ansia, stress, preoccupazioni, tensioni possono portare ad assumere posizioni sbagliate che costringono la schiena a rimanere contratta per lungo tempo. Pertanto nei momenti di particolare tensione si deve come prima cosa cambiare la posizione della colonna e svolgere anche solo per cinque minuti qualche piegamento della colonna.
  • 7
    Il classico colpo della strega è un esempio concreto di una violenta contrattura muscolare che si presenta dopo un violento sforzo o dopo aver sottoposto la propria schiena a uno sforzo dovuto al sollevamento di un peso.
  • 8
    Anche i colpi di freddo stanno alla base dei dolori alla schiena in quanto provocano una riduzione dell’estensibilità dei tessuti connettivi e delle capacità elastiche delle articolazioni, inoltre i muscoli si irrigidiscono arrivando ad aumentare la sensibilità al dolore.
  • 9
    Come prima cosa si deve intervenire sulla postura eseguendo una serie di esercizi che aiutino a correggerla. Se si lavora troppe ore alla scrivania magari al computer, diventa fondamentale lavorare con gli avambracci appoggiati sulla scrivania e tenere la tastiera a 10-15 centimetri dal bordo del piano di lavoro.
    La sedia da utilizzare deve essere regolabile in altezza ed avere lo schienale inclinabile.
  • 10
    Si devono fare anche esercizi che vadano a potenziare gli addominali al fine di stabilizzare la muscolatura della schiena e nello stesso tempo rilassarla. Gli esercizi non devono essere eseguiti quando si hanno dolori acuti , ma subito dopo. Si tratta di fare esercizi di stretching e di yoga.
  • 11
    E’ consigliabile anche eseguire esercizi di aquagym in quanto sono in grado di tonificare la muscolatura senza esporre la schiena a sforzi. Gli esercizi essendo eseguiti in acqua riducono di molto il carico sulla colonna vertebrale.
    Questi esercizi sono adatti a tutte le età e andrebbero fatti due o tre volte a settimana rammentando di effettuarli mantenendo il corpo immerso nell’acqua fino al collo al fine di non sforzare i muscoli della schiena.
  • 12
    Un altro rimedio al dolore sono i massaggi, ricorrendo a cicli di fisioterapia. Sono tecniche che saranno in grado di ristabilire un corretto funzionamento all’intero appartamento osteomuscolare. I massaggi più adatti sono quelli di massoterapia e fisiochinesiterapia. La prima tecnica rappresenta un massaggio terapeutico che ha il fine di togliere le contratture dei muscoli.
    La seconda tecnica invece prevede delle manovre specifiche per rimettersi in forma dopo un trauma o una caduta
  • 13
    Chi soffre spesso di mal di schiena deve evitare alcuni sport come ad esempio le arti marziali, la maratona, il motociclismo, il paracadutismo, il pugilato e il sollevamento pesi in quanto sono sport ad alto rischio.
    Alcuni sport hanno un rischio medio come ad esempio il calcio, l’equitazione, il jogging, il ping pong, il tennis, la scherma, la pallavolo e il golf. Presentano un rischio molto basso invece il nuoto, il walking e il ciclismo.
  • 14
    Possiamo fare anche eserciti tranquillamente a casa, alcuni con il fine di rinforzare la colonna altri per rilassarla.
    Tra gli esercizi per rafforzarla dovremmo eseguire questi esercizi:
    1) sdraiarsi supino, sopra ad un materasso, quindi flettere le ginocchia e appoggiare i talloni al pavimento. Incrociare quindi le mani e appoggiarle sulla nuca, quindi portare lentamente il mento verso il torace. Quindi tornare nella posizione di partenza. Ripetere l’esercizio per dieci volte
  • 15
    2) mantenendo la posizione precedente, flettere il collo in avanti e ruotare la testa, sempre lentamente, prima verso destra successivamente verso sinistra. Effettuare questo esercizio per venti volte.
  • 16
    3) rimanendo sempre nella stessa posizione tendere il braccio destro sopra la testa e il sinistro lungo il fianco, quindi allungare la gamba sinistra e piegare la destra. Ispirare, quindi allungare il più possibile il braccio destro e la gamba sinistra.
    Espirare e poi, ispirare di nuovo e allungare il braccio sinistro e la gamba destra. Questo esercizio deve essere fatto per dieci volte.
  • 17
    4)sdraiarsi supini, con le ginocchia flesse, i talloni ben aderenti al pavimento e le braccia tese lungo i fianchi. Quindi esercitare una leggera pressione sulle spalle e sui piedi sollevando il bacino.
    Ripetere l’esercizio per dieci volte.
  • 18
    Tra gli esercizi che sono utili invece per rilassare la schiena troviamo:
    1) mettersi a carponi mettendo le mani a terra in corrispondenza delle spalle, quindi inspirare ed estendere delicatamente la colonna vertebrale, avvicinando tra loro le scapole, con la testa rivolta in alto e il mento in avanti.
    Quindi espirare ed inarcare lentamente la schiena fino a formare una specie di gobba. Ripetere l’esercizio con movimenti dolci e farlo per quattro volte.
  • 19
    2) mettersi seduti a terra quindi incrociare la gamba sinistra sulla destra distesa. Il piede deve essere appoggiato all’altezza del ginocchio. Con la mano sinistra sul pavimento si dovrà ruotare il bacino per avvicinare il busto alla gamba piegata. Quindi passare il braccio destro davanti al ginocchio e premere piano il gomito. Dopo 20-30 secondi invertire la posizione delle gambe e la rotazione del busto.
  • 20
    3)sedersi a terra con le gambe incrociate e distendere le braccia ai lati della testa. Intrecciare quindi le dita delle mani e ruotare i palmi verso l’alto. Senza sollevare le spalle verso le orecchie e mantenendo il collo rilassato e il mento verso la gola spingere verso l’alto le braccia fino a quando si avvertirà lo stiramento dei fianchi e del dorso. Contrarre l’addome per mantenere la curvatura naturale della schiena. Dopo almeno trenta secondi rilassare le braccia e ripetere l’esercizio per altre due volte.
  • 21
    Si tratta anche di adottare una serie di accorgimenti durante tutta la giornata proprio per evitare il mal di schiena. Come ad esempio:
    1) non sprofondarsi in poltrona per vedere la televisione in quanto la schiena sarebbe costretta ad una posizione anomala. Mettere dietro alla schiena un cuscino al fine di mettere la schiena in posizione retta e non infossata
  • 22
    2) evitare di utilizzare scarpe con tacchi più alti di due o tre centimetri per più di due o tre ore al giorno in quanto possono danneggiare la schiena costringendola ad assumere posizioni scorrette durante la camminata.
  • 23
    3) quando si devono portare dei pacchetti e delle borse si deve fare attenzione a distribuire il peso su entrambe le braccia al fine di non inclinare in modo errato e innaturale la schiena in un solo lato.
    Per sollevare oggetti non si dovrà chinare il busto in avanti, portandolo verso terra ma piegare le gambe, accucciandosi a terra per poi rialzarsi tenendo l’addome contratto
  • 24
    4) quando si stira è importante farlo tenendo la schiena ben diritta e allineare le gambe. Sarebbe anche utile utilizzare un piccolo sgabello alto almeno 20-30 centimetri su cui appoggiare alternativamente i piedi al fine di non gravare il peso sulla colonna.
  • 25
    5) se si soffre spesso di mal di schiena, quando ci si corica sarebbe, se si riesce, meglio dormire a pancia in su o al massimo su un fianco a condizione di sistemare la gambe ben stese e non rannicchiate. Si tratta di utilizzare anche un materasso di media rigidità in quanto asseconda le curve fisiologiche della colonna vertebrale.
    Se si usano materassi di lana si dovrebbe utilizzare una rete molto rigida oppure una rete fatta con doghe di legno.
  • 26
    6) quando si scende da una scala non tenere la testa e le spalle chinate in avanti e non appoggiare prima il tallone e poi la punta, si tratta invece di tenere la testa in linea con il busto e appoggiare prima la punta e poi il tallone.
  • 27
    7) quando si cammina non farlo tenendo le spalle e la testa incurvate in avanti. Non camminare facendo passi molto corti e non gravare su tutta la colonna vertebrale. Per camminare in modo corretto si tratta di tenere la testa in linea con il busto, le spalle dritte ed il ventre leggermente contratto. L’andatura dovrebbe essere leggera per non gravare sul tallone e di conseguenza danneggiare la colonna vertebrale.
  • 28
    Durante un attacco di mal di schiena, prima di ricorrere ad un antidolorifico, può essere di aiuto sdraiarsi a pancia in su mettendo un asciugamano arrotolato sotto il collo, ponendo l’incavo delle ginocchia su due cuscini messi uno sopra l’altro. Questa posizione va mantenuta per circa 20 massimo 30 minuti, nel frattempo eseguire alcune respirazioni lente e profonde con lo scopo di rilassare i muscoli.
  • 29
    Un altro rimedio da utilizzare proprio come pronto soccorso ad un dolore improvviso è quello di mettere, per i primi due giorni, prima degli impacchi con la borsa del ghiaccio, facendoli sulla parte dolorante,quindi subito dopo usando un asciugamano immettendolo in acqua bollente: successivamente strizzarlo e metterlo sulla parte bollente.
  • 30
    Si può anche intervenire sul dolore alla schiena utilizzando rimedi naturali. Tra questi l’arnica. E’ una pianta che ha proprietà creare calore e di conseguenza ridurre il dolore. I preparati a base di arnica vanno usati con attenzione in quanto possono procurare eruzioni cutanee.
  • 31
    L’arnica può essere usata sotto forma di tintura. Si tratta di mettere in una bottiglia con vetro scuro 10 grammi di fiori di arnica essiccati e spezzettati con 90 ml di alcol etilico a 70°. Si lascia macerare per cinque giorni. Durante questo periodo agitare spesso il flacone. Trascorso il tempo filtrare il liquido e spremere bene i fiori per estrarre tutto il loro succo. Conservare il preparato ben chiuso in luogo asciutto. Con questo preparato si fa quello da utilizzare sulla pelle. Si deve diluire 20 grammi di tintura con 25 grammi di glicerina e 55 ml di alcol etilico a 70°. Una volta mischiato gli ingrediente si usa la soluzione mettendola sulle mani per massaggiare la parte dolente.il massaggio deve essere fatto due o tre volte al giorno per almeno dieci minuti.
  • 32
    Si può anche utilizzare un impacco che aiuta ad attenuare il dolore muscolare. Si deve mettere in una ciotola qualche cucchiaio di argilla con acqua e aceto oppure acqua e tintura di arnica in parti uguali. Si impasta bene fino a quando si otterrà una pastella di media consistenza. Quindi la si spalma sulla parte dolorante e la si copre con una tela meglio se di lino o cotone. L’impacco va tenuto per una notte intera.
  • 33
    Un altro valido aiuto è l’impacco disinfiammante che si prepara diluiendo in mezzo litro d’acqua molto calda 4 gocce di olio essenziale di camomilla romana, 5 gocce di olio di rosmarino, 5 di olio di lavanda. Dopo aver mescolato bene tutti gli ingredienti si deve procedere a fare degli impacchi sia alla mattina che alla sera,immergendo nel preparato molto caldo un asciugamano che andrà poi ben strizzato e quindi messo sulla schiena finché non si raffredderà.
  • 34
    Un valido aiuto arriva anche dai rimedi omeopatici. Si potranno usare:
    -1) nux vomica utilizzando un dosaggio di 5 granuli da 5 ch a 15 ch. I granuli dovranno essere assunti due o tre volte al giorno a seconda della intensità dei dolori.
  • 35
    - 2) scutellaria baicalensis, questo rimedio ha proprietà antinfiammatorie ma anche antiossidante. Inoltre le sue radici sono ricche di bioflavonoidi. Si deve assumere sotto forma di estratto secco nella quantità di 90 mg. Due volte al giorno
  • 36
    -3) l’apatite che è particolarmente utile in caso di lombalgia, sciatica, artrosi e ovviamente mal di schiena. Si deve usare una fiala nella dose di 8 dh alla sera a giorni alterni. Il rimedio andrebbe utilizzato per almeno quindici – venti giorni.

Tags

, , , , , , , , , , , , ,


Commenti alla guida

 
Chiudi

You need to log in to vote

The blog owner requires users to be logged in to be able to vote for this post.

Alternatively, if you do not have an account yet you can create one here.

Powered by Vote It Up