Come monitorare costantemente i consumi di ram del vostro sistema operativo

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In questa guida vedremo non solo come monitorare i livelli di utilizzo della memoria virtuale, ma anche come fare in modo di contenerli.

Istruzioni

  • 1
    Nel corso della guida prenderò in esame essenzialmente i sistemi operativi di casa microsoft e, nello specificò mi riferirò a windows 7. In ogni caso le indicazioni fornite per la guida sono valide anche per le altre versioni di sistemi operativi, da windows xp a windows vista.
  • 2
    Purtroppo, nonostante il quantitativo di memoria virtuale ram installata nel nostro computer, dopo un lungo e duraturo utilizzo del computer, senza riavviarlo, si accumulano processi su processi, operazioni su operazioni e il risultato è che molta della memoria resta inesorabilmente occupata da programmi inattivi o chiusi precedentemente. Insomma, alla loro chiusura buona parte della memoria viene liberata, ma purtroppo restano dei residui e, in fin dei conti, è proprio la somma che fa il totale! Ci riduciamo, infine, ad utilizzare un sistema operativo apparentemente con nessun programma in esecuzione, ma purtroppo con la ram quasi completamente saturata!
  • 3
    Per monitorare semplicemente il consumo di memoria virtuale e le prestazioni del nostro computer, è sufficiente recarsi nel pannello di gestione delle attività (task manager per gli utenti di windows xp) e qui spostarsi nella scheda “prestazioni”. Come raggiungere il pannello di gestione delle attività? Cliccando con il tasto destro del mouse sulla barra delle applicazioni (barra in basso) comparirà direttamente tra le voci cliccabili nel menù contestuale.
  • 4
    In questa scheda relativa alle prestazioni verranno mostrati sia il consumo di memoria virtuale che l’utilizzo percentuale del processore del computer. Sono forniti in realtà anche altri dati, ma limitatamente ai contenuti della guida non sono necessari, quindi non li andremo ad analizzare.
  • 5
    Se però il nostro obiettivo, oltre a quello di monitorare il consumo di memoria virtuale, è anche quello di gestirne l’utilizzo ed eventualmente limitarlo, consiglio di scaricare un programmino realizzato da parte di terzi, gratuito e di minime dimensioni che vi permetterà di raggiungere egregiamente il vostro scopo. Il programma si chiama “memory cleaner” ed è facilmente scaricabile dal sito ufficiale dei realizzatori.
  • 6
    Una volta scaricato ed installato il programma, passiamo alla sua configurazione e alla sua predisposizione all’utilizzo. Si presenta costituito da tre differenti schede, l’ultima delle quali, “about”, non richiede particolare attenzione durante la fase di configurazione essendo essenzialmente riepilogativa del programma, della sua realizzazione e dei suoi programmatori.
  • 7
    La prima schermata, invece, si presenta fondamentale nell’utilizzo del programma e nel monitoraggio dell’utilizzo delle risorse. È Organizzata in due differenti settori. Il primo settore, in alto, è essenzialmente di analisi delle risorse, dell’utilizzo della memoria sia virtuale che fisica. Molto semplice e intuitiva la lettura della stessa analisi.
  • 8
    Nella parte inferiore, invece, sono disponibili due importanti funzioni:
    - trim processes working set: permette, se cliccato e avviato, di eliminare e chiudere i processi inutilizzati ancora presenti nel computer e di liberare la memoria virtuale che continuano ad occupare
    - - clear system cache: permette, con un solo click, di liberare la cache di sistema e quindi recuperare ulteriore memoria virtuale
  • 9
    Passando alla seconda scheda dell’applicazione, qui è possibile configurare il programma in modo tale che agisca autonomamente. Infatti è possibile impostare che i due processi precedentemente analizzati vengano eseguiti automaticamente al raggiungimento di una soglia di utilizzo delle risorse pari all’80%. In alternativa, però, è anche possibile impostare il programma in modo tale che ogni 5 minuti i due processi vengano eseguiti, indipendentemente dalla percentuale di utilizzo delle risorse. Infine, le ultime due opzioni presente nella schermata permettono di avviare il programma unitamente all’avvio di sistema (opzione che consiglio di spuntare).
  • 10
    Insomma, in conclusione, un programmino di pochi kilobyte, assolutamente gratuito, con la possibilità di essere impostare per funzionare autonomamente, ma sicuramente in grado di fornire degli ottimi risultare e monitorare al meglio le prestazioni del vostro computer, nonché limitarle ed evitarne ogni forma di dispendio.

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