Come organizzarci per lavare il nostro gatto ?

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I gatti di solito, non amano affatto essere lavati, ma
può capitare che debba verificarsi questa necessità. Ecco alcuni suggerimenti per cercare di facilitarvi un po’ il compito…che tanto semplice probabilmente non sarà!

Cosa serve per completare questa guida:

- shampoo per gatti;
- tappetino in gomma;
- vasca o lavandino;
- asciugamano;
- ...molta pazienza.



Istruzioni

  • 1
    Il gatto è, come sappiamo, un animale molto pulito, in quanto provvede da solo a lavare il proprio pelo leccandosi con la linguetta ruvida. Diciamo quindi che la necessità di lavarlo si presenta se si è intrufolato in qualche luogo particolarmente polveroso o molto sporco.
  • 2
    Ricordate che gattini sotto i sei mesi, al contatto con l’acqua, rischiano con facilità di ammalarsi e l’operazione sarebbe da evitare del tutto. Ma vediamo ora come potete lavare il vostro gatto, se proprio dovete farlo!
  • 3
    Intanto procuratevi uno shampoo specifico e non usate mai il vostro: il micio, leccandosi per pulirsi, ne ingerirebbe sicuramente un po’ e le componenti in esso contenute possono essere molto dannose, mentre i detergenti preparati appositamente per lui, prevedono questa possibilità.
  • 4
    Se non è estate, riscaldate la stanza per evitare che il gatto prenda freddo; scegliete poi se lavarlo nel lavandino oppure dentro la vasca, ma in ogni caso mettete sul fondo un tappetino di gomma, così il micio avrà una superficie ferma su cui aggrapparsi.
  • 5
    Riempite il fondo del lavandino o della vasca con circa una decina di centimetri d’acqua che deve aggirarsi sui 38-39 gradi, che è poi la stessa temperatura corporea del gatto e a questo punto… Fatelo entrare, o meglio, mettetelo a bagno.
  • 6
    Per evitare che il micio, a causa di un eccessivo nervosismo dovuto al contatto con l’acqua vi possa graffiare, indossate dei guanti impermeabili piuttosto spessi. Quelli in gomma che si usano anche in cucina per lavare i piatti sono un po’ sottili ma sono sempre meglio che niente.
  • 7
    Questa è la fase più difficile: il micio non essendo molto amante del lavaggio, tenterà probabilmente di evitarlo, zampettando energicamente e cercando di saltare via…vedete quindi di riuscire a fare le cose abbastanza in fretta e con decisione, bagnando intanto bene il pelo escludendo del tutto la testa, specialmente le orecchie e gli occhi.
  • 8
    Versate ora un pò del suo shampoo sul palmo di una mano mano tenendo fermo il gatto con l’altra, oppure direttamente sul suo dorso e frizionate il corpo del micio, compresa la coda e le parti intime, sempre molto delicatamente.
  • 9
    Risciaquatelo con altra acqua pulita e calda al punto giusto, che per comodità vi sarete già preparati a parte in un recipiente vicino a voi: il gatto, se già non l’ha fatto, potrebbe perdere del tutto la pazienza e saltare via, senza aspettare che voi regoliate la temperatura dell’acqua per sciaquarlo con il doccino.
  • 10
    Cercate di far colare la maggior parte dell’acqua dal pelo passandovi sopra velocemente le mani, poi avvolgete il gatto in un vecchio asciugamano (che potrete poi tenere da parte per un eventuale altro suo bagnetto) precedentemente preparato e massaggiatelo fino a quando sarà quasi asciugato, magari utilizzando un altro panno asciutto.
  • 11
    Se siete arrivati fin qui senza problemi o particolari difficoltà è già molto! Significa che sicuramente il vostro micio non è particolarmente contrario all’acqua, oppure è possibile che voi siate davvero in gamba quando si tratta di avere a che fare con gli animali!
    Ma ora passiamo all’ultima prova: l’asciugatura finale con il phon, specialmente se si tratta di un gatto a pelo lungo.
  • 12
    Ricordate di tenere il phon sempre a bassa temperatura in quanto l’aria calda spaventerebbe il micio e inoltre il rumore sarebbe più forte, irritandolo ulteriormente. Mentre lo asciugate, parlategli: il suono della vostra voce potrà distrarlo e potrà forse non dar troppo peso a quello del phon.
  • 13
    Iniziate partendo dal petto, poi passate alle zampe davanti e al collo e abbiate cura di usare il phon sempre nel verso contrario a quello del pelo; per finire, asciugate la pancia e zampe dietro. E’ opportuno, se vedete il phon innervosisce e spaventa il gatto, evitare di usarlo a tutti i costi
  • 14
    E’ sempre meglio lasciare che il micio resti per un po’ in una stanza ben riscaldata: è necessario per fare in modo che il suo pelo si asciughi per bene; ovviamente questo va fatto se lo lavate in inverno, mentre in estate non è certamente necessario, anzi, potete anche lasciarlo uscire all’aperto.

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