Come organizzare al meglio un tour al parco nazionale del tarvisiano

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Foto Come organizzare al meglio un tour al parco nazionale del tarvisiano
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Passato un po’ in secondo piano rispetto ai parchi nazionali più diffusi d’italia, pensiamo ad esempio, allo stelvio, solo per citarne uno, il parco nazionale del tarvisiano non ha nulla da invidiare agli altri parchi italiani, se non il fatto che è poco conosciuto. Dal canto suo questo angolo di natura offre quanto di meglio ci si possa aspettare, a cominciare dai massicci calcarei e dolomitici, oltre al fatto che è facilmente raggiungibile una volta giunti in Friuli Venezia Giulia e dunque visitabile senza eccessivo dispendio di tempo.

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Istruzioni

  • 1
    Il Parco Nazionale del Tarvisiano, che ha una superficie di circa 40 mila mq. si visita una volta raggiunta la città di Udine passando per l’alta Valle del fiume Sella, si capisce bene che ci troviamo all’interno delle Alpi Giulie. Il primo impatto visivo che offre tale Parco Nazionale è dato dalla fitta vegetazione costituita per lo più da boschi di abete rosso ed in misura minore da abeti bianchi, cui si aggiunge in minima parte pino silvestre e faggio. Così come è tutt’altro che raro imbattersi nella ricca fauna che il parco del Tarvisiano custodisce gelosamente.
  • 2
    E’ proprio la fauna che è possibile reperire copiosa in questo Parco Nazionale ad offrire maggiore attrazione. Non è raro incrociare qualche isolato camoscio, seguito da qualche timido capriolo, fino ad imbattersi in qualche maschio di cervo poco spaventato dalla nostra presenza. Per assistere a tutto ciò dobbiamo tuttavia trovarci a circa 1.500/1.600 metri di altezza, più a valle la possibilità di ritrovare animali selvatici è più improbabile. Così come è probabile ritrovare animali quali la volpe bianca e qualche rarissimo esemplare di aquila reale.
  • 3
    Il Parco Nazionale del Tarvisiano insomma offre spunti non solo di relax, ma di arricchimento interiore di fronte a ciò che la natura è riuscita a racchiudere in un sol posto. Non ci si stupirà infatti che da qualche parte del parco, possa fare capolino da lontano l’immensa distesa di mare, stante la vicinanza del luogo col mar Adriatico, così come più visibile risulta la vista della Valle del Fella che ospita al suo interno la città di Tarvisio. E non è un caso che tale città risulti la più piovosa d’Italia e proprio per questo favorisca nel parco quel microclima esageratamente umido che consente la presenza di foreste tanto rigogliose e immense. Parliamo oltretutto di una foresta varia che muta il suo paesaggio via, via che si scende a valle, dove gli alberi si fanno più radi e si coglie la magia del sottobosco costellato da frutti selvatici a cominciare dai mirtilli per finire con l’uva ursina, in mezzo a fiori di speci diverse primo fra tutti il giglio rosso. Insomma, una gita al Parco Nazionale del Tarvisiano appare quanto mai doverosa!

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