Come organizzare un “campeggio domestico” con i vostri figli

0 votes, average: 0,00 out of 50 votes, average: 0,00 out of 50 votes, average: 0,00 out of 50 votes, average: 0,00 out of 50 votes, average: 0,00 out of 50 voti
Condividi

La guida ha ad oggetto alcuni consigli che possono essere d’aiuto ai genitori per organizzare un campeggio domestico per e con i vostri figli.

Istruzioni

  • 1
    Come prima cosa, chiariamo questo concetto di “campeggio domestico” che, nella mia idea, dovrebbe essere un campeggio organizzato in casa o, al massimo, nel giardino di casa senza allontanarsi troppo e addentrarsi nei boschi.
  • 2
    Questo tipo di campeggio, proprio per le sue particolarità, può essere un’esperienza che possono vivere anche i bambini più piccoli o i genitori potranno stare tranquilli perché non avranno proprio nulla da temere.
  • 3
    In pratica, anziché andare a fare il campeggio in un bosco oppure in campagna o un in altro posto in cui di regola si fa un campeggio, no dovrete fare altre che allestire la tenda ed organizzare il tutto dentro casa o al massimo in giardino.
  • 4
    Se avete un bel giardino, e sempre che si tratti di una giornata di estate, potete decidere di allestire la tenda proprio all’interno del giardino. Altrimenti la cosa più conveniente è farlo in casa, in una salone o in altra stanza ampia.
  • 5
    L’esperienza del campeggio anche se si tratta di campeggio domestico è una bella esperienza, che tutti i bambini dovrebbero vivere; una volta pronti e dopo che saranno cresciuti allora potete fare un campeggio vero e proprio.
  • 6
    Una cosa importante del campeggio è soprattutto il clima straordinario e quella magia che è legata al campeggio, per cui prima di partire con le regole di carattere pratico, dovrete creare questo bel clima con i vostri figli.
  • 7
    È importante per prima cosa che voi facciate capire ai vostri figli lo spirito dell’avventura, cercando di fare in modo che l’esperienza del campeggio (anche se domestico) rimanga per sempre impressa nei loro cuori e nelle loro menti.
  • 8
    Dovete cercare di incuriosirli, in modo che possano, poi, trarre il meglio da questa esperienza e facendo in modo che, crescendo un poco, possano poi veramente affrontare l’esperienza del campeggio, quello vero e non solo domestico.
  • 9
    Quindi, scegliete un giorno in cui organizzare il campeggio: si deve trattare preferibilmente di un giorno di festa oppure di un sabato, tenendo conto che appunto il giorno dopo è domenica e i bambini non devono andare a scuola.
  • 10
    Una volta fissato il giorno che per voi è meglio e che ritenete migliore anche per i vostri figli, prendeteli e ditegli che avete in mente di organizzare qualcosa di carino con loro, magari possono anche invitare qualche amichetto.
  • 11
    Poi, dovrete organizzare, anche insieme al loro aiuto e alla loro collaborazione, tutte le cose pratiche che sono necessarie per il campeggio, sia per quanto riguarda il mangiare sia per quanto riguarda il dormire ed il passare il tempo.
  • 12
    L’esperienza del campeggio (anche se domestico) è interessante anche per fare capire ai vostri figli che ci sono modi di trascorrere il tempo anche alternativi rispetto alla televisione oppure ai videogiochi che sono soliti usare.
  • 13
    È un modo per tornare alla origini, per potersi divertire con poco. Sarà un modo alternativo per insegnargli che ci si può divertire anche sotto le coperte, con una torcia, un buon libro, dell’acqua fresca e della carne alla brace.
  • 14
    Ovviamente questo è anche un modo per trascorrere con loro in modo diverso un po’ del vostro tempo e siccome si sa che i bambini sono curiosi e sempre attratti dalle novità sicuramente questo “gioco” li divertirà.
  • 15
    Leggerete nei loro occhi tanto entusiasmo fin dall’inizio cioè da quando avete deciso di comunicargli la decisione di fare questo bel campeggio domestico e poi l’entusiasmo continuerà anche dopo, nella fase dell’organizzazione.
  • 16
    E vediamo anche noi allora come materialmente organizzare questo campeggio domestico. Per prima cosa dovrete pensare alla tenda. Recatevi presso un centro commerciale o presso un negozio da giardinaggio ben fornito.
  • 17
    Vedrete che cercando con attenzione potrete trovare delle tende da campeggio davvero poco costose, potrete scegliere delle tende non “professionali”, fatte di tessuto leggere, tanto vi serviranno solo in casa o la massimo in giardino.
  • 18
    Quelle tende da campeggio che vi hi detto sono poi anche molto facili da montare, per cui non dovreste avere problemi nel farlo. Ovviamente dovete scegliere una dimensione della tenda adatta ad ospitare il numero delle persone coinvolte nell’avventura.
  • 19
    Quando arriverà il momento di montarla (ad esempio il sabato mattina o il sabato pomeriggio), dovrete farvi aiutare dai vostri bambini perché ricordatevi, che è molto importante coinvolgerli anche in questa fase dell’organizzazione.
  • 20
    Ovviamente i bambini, soprattutto se sono molto piccoli, non saranno in grado di darvi un aiuto concreto e materiale, ma comunque non scoraggiateli, e anzi ditegli bravo, fategli capire che il loro aiuto è stato prezioso.
  • 21
    In alternativo potete anche decidere di montare la tenda da soli, senza l’aiuto dei vostri bambini, magari la montate quando loro non ci sono, quando loro sono a scuola, e poi tornando a casa vedranno la sorpresa della tenda montata.
  • 22
    Comunque se potete sarebbe da preferire la prima opzione, perché i bambini sono più contenti se possono fare le cose insieme ai loro genitori, se possono collaborare con loro, se possono aiutarli a fare qualcosa di utile e prezioso.
  • 23
    Poi un’altra cosa importante è scegliere il cibo da cucinare e mangiare durante il vostro campeggio domestico. La scelta deve essere accurata e soprattutto deve essere una scelta che sia coerente in un certo modo con il campeggio.
  • 24
    Ovviamente è certo che sarebbe molto più comodo prendere della pizza oppure delle patatine, magari anche accompagnando il tutto con delle bevande gassate. Ricordate, non siete ad un sabato sera ordinario, ma speciale.
  • 25
    Non dovreste, per comodità, optare per questi cibi, ma dovreste in un certo senso rispettare la tradizione del campeggio e quindi, in ogni campeggio che si rispetti, sarà necessario preparare della buona carna arrostita.
  • 26
    Ora, potrete cuocere delle bistecche o della salsiccia, magari accompagnandola con delle fette di buon pane casereccio e un bicchiere di vino (ovviamente solo per gli adulti) e dell’acqua di fonte per i bambini, i vostri figli (e eventuali amichetti).
  • 27
    Le bistecche, la salsiccia (o altra carne) le potrete cuocere sulla piastra oppure in forno, ed il pane potrete farlo a bruschetta (magari anche con pomodori ed olio e sale e origano) direttamente sulla griglia o sulla piastra.
  • 28
    Certo, l’ideale sarebbe avere un caminetto in casa ed organizzare il campeggio domestico un bel sabato di una sera invernale e fredda, a patto che la casa sia ben riscaldata e che la tenda sia montata vicino (ma non troppo) al camino.
  • 29
    L’ideale è questo, perché ovviamente potrete cuocere direttamente la carne dal caminetto, accompagnandola con del pane, e mangiarla calda appena presa dal fuoco: la carne alla brace è la caratteristica del campeggio.
  • 30
    I bambini in questo modo proveranno l’ebrezza di mangiare della carne arrostita, mangiarla magari con le mani, dimenticando per una sera soltanto le buone regole dello stare a tavola, senza mangiare con coltello e forchetta.
  • 31
    Ovviamente il campeggio non potrà risolversi soltanto in una bella mangiata all’interno delle tenda, è pur sempre necessario far trascorre il tempo, stando al calduccio, sotto delle morbide coperte di lana e magari qualche cuscino.
  • 32
    In proposito dovrete procurarvi anche dei comodi sacchi a pelo in modo che i vostri bambini avranno davvero tutta l’idea di vivere l’esperienza del campeggio, e dovranno anche capire la scomodità di dormire in un sacco a pelo.
  • 33
    Rinunciare per una notte alla comodità del materasso del letto non ha mai fatto male a nessuno e di certo non potrà far male ai vostri bambini, che anzi in questo modo perfezioneranno o coltiveranno uno spirito di adattamento.
  • 34
    Ovviamente dovete comprare un numero di sacchi a pelo pari a quante sono le persone che dormiranno all’interno delle tenda la notte. Sarebbe meglio che la prima esperienza i bambini la facciano con i genitori o un adulto.
  • 35
    Poi, in un secondo momento, se l’esperienza gli è piaciuta e se hanno voglia di replicarla, potranno anche farla da soli, dormendo soli all’interno della tenda, perché tanto i genitori non potranno preoccuparsi, dormendo anche loro in casa.
  • 36
    In ogni campeggio che si rispetti, poi, e quindi anche nel campeggio domestico non possono mancare le storie di paura. Una bella storia che possa smuovere un po’ gli animi e turbare un attimino non può certo mancare.
  • 37
    Allora voi genitori dovete organizzarvi in partenza, scegliendo appositamente una storia di paura che possa fare al caso dei bambini, che li faccia stare con il fiato sospeso ma che non sia esageratamente spaventosa per loro.
  • 38
    Ovviamente ogni genitore conosce a fondo i propri figli e sa bene quale storia poter scegliere, anche tenendo conto sia dell’età dei vostri figli sia delle loro sensibilità, che non bisogna urtare assolutamente con storie macabre.
  • 39
    Una volta scelta la storia, ovviamente anche il clima che si deve creare per raccontarla è particolare, quindi dovrete spegnere tutte le luci, e procurarvi una torcia che possa fare un fascio di luce (oppure usate la luce del camino se lo avete).
  • 40
    La storia non deve essere raccontata in modo asettico, ma è importante che il genitore che la legge (meglio raccontarla senza leggerla) sia in grado di modificare i toni della voce, tenendo sempre alta la tensione dei figli.
  • 41
    Nel raccontare la storia il genitore deve coinvolgere i bambini ed entusiasmarli al tempo stesso. Ecco che quando arriva l’ora di dormire, tutti dovranno chiudersi all’interno del sacco a pelo a pensare all’esperienza vissuta.
  • 42
    Ovviamente si tratta di una giornata particolare, per cui i bambini potranno anche derogare alla regole fissate per l’ora in cui si deve andare a dormire, potendo quindi andare a dormire anche più tardi, tanto il giorno dopo non vanno a scuola.
  • 43
    Spero di esservi stato utile in questa guida, contenente consigli su come realizzare questo campeggi domestico. Vi assicuro che funziona e che i bambini saranno soddisfatti e vi saranno grati per avergliela fatta provare.
  • 44
    Se i bambini si sono divertiti, allora potete consentire loro di trascorrere una notte in tenda anche da soli, magari con i loro amici o con i cuginetti, facendo sì che sia uno di loro, a turno, a raccontare storie di paura per tutti gli altri.
  • 45
    Non avrete mai nulla da temere, perché tanto voi siete nella casa con loro, pronti ad intervenire eventualmente semmai ce ne dovesse essere bisogno e pronti a risolvere ogni tipo di problema che potrebbe sorgere.
  • 46
    Quando i bambini sono un po’ più grandi, allora potete anche decidere di trasformare l’esperienza del campeggio domestico in un vero e proprio campeggio, all’aria aperta, nei boschi o in altro luogo che avete scelto.
  • 47
    Non dovrete far altro che utilizzare la stessa tenda che avete comprato (o altra un po’ più resistente), i sacchi a pelo che vi sarete già procurato e dovete poi procurarvi anche una piccola brace per cuocere la carne.
  • 48
    In quella occasione, infatti, i bambini dovranno affrontare realmente l’avventura del campeggio che, ovviamente, è un po’ diversa rispetto a quella fatta in casa. Ma sono certo che con il vostro aiuto faranno una bella esperienza.

Tags

,


Commenti alla guida

 
Chiudi

You need to log in to vote

The blog owner requires users to be logged in to be able to vote for this post.

Alternatively, if you do not have an account yet you can create one here.

Powered by Vote It Up