Come organizzare la sagra del pecorino in famiglia!

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Una guida alla degustazione del pecorino con i nostri famigliari e amici più intimi, una buona opportunità per fare festa e degustare quei piatti della cucina italiana che tanto amiamo e che ci rendono famosi in tutto il mondo!

Cosa serve per completare questa guida:

- Pecorino;
- amici;
- allegria;
- parenti;
- tavolate;
- piatti;
- una cucina attrezzata.



Istruzioni

  • 1
    Il pecorino è un ottimo formaggio prodotto essenzialmete grazie al latte di pecora! E’ ottimo in parecchi piatti e io lo consumo in quantità industriale, una volta addirittura mi è venuta l’idea di organizzare una degustazione di pecorini differenti.
  • 2
    Dovete sapere infatti che il pecorino viene prodotto, oltre che in sardegna, in un sacco di altre regioni e son tutti buoni, in lazio è famoso ad esempio il pecorino romani, ma lo fanno anche in toscana, sicilia, calabria, basilicata, abruzzo e campania.
  • 3
    Mi è venuta l’idea quindi dopo aver pensato alla degustazione di organizzare una sagra fra amici e farla tutta a base di pecorini per apprezarne a pieno la bontà e per strafogarsi in compagnia, di modo che tutti avessero il proprio pecorino preferito da sgranocchiare.
  • 4
    Per organizzare una cena fra amici tutta dedicata al nostro amato pecorino, ci serviranno:

    pecorini vari
    vari tipi di pasta
    stuzzicadenti
    taglieri di legno
    coltelli da formaggio
    grattggia per formaggio
    verdure
    affettati
    pesce e molluschi
  • 5
    Possiamo incominciare la serata con un bell’aperitivo in cui serviremo un buon vino rosso e abbineremo al vino ottimi stuzichini preparati con il pecorino magari serviti su dei bei taglieri di legno, possiamo scegliere di fare o un buffet su un tavolo, o metterli diretamente in tavola.
  • 6
    Potremo preparare delle tartine con del pecorino sopra, per farle avremo bisogno di:

    qualche fetta di pancarrè o pane a fette
    un po di pecorino
    pepe nero macinato, oppure in grani, ma da macinare con il macinino.
    Un mazzettino di erba cipollina
    stuzzicadenti in bambù
  • 7
    Per peparare le nostre tartine cominciamo innanzitutto a tagliare il pancarrè a triangolini, per farlo basterà tagliarlo in 2 lungo le diagonali e otterremo 4 triangoli di pancarrè per ogni fetta, perfetti per le nostre tartine.
  • 8
    Quindi una volta ottenute le nostre tartine base, prendiamo del pecorino romano e tagliamolo a cubettini o a scagliette, mettiamone qualche cubeto o qualche scaglietta sopra ogni triangolino e mettiamoli da parte.
  • 9
    Scaldiamo il forno a 150 gradi circa e mentre il forno va in temperatura, prendiamo la nostra erba cipollina e tagliamola finemente, possiamo utilizzare un coltello per fare soffritti e battuti oppure una mezzaluna classica.
  • 10
    Una volta che il forno sarà in temperatura, mettiamo le nostre tartine in una teglia e inforniamole fino a che il pecorino non si sarà sciolto bene, quando si sarà sciolto togliamole dal forno cospargiamole con erba cipollina e pepe nero.
  • 11
    In fine infilziamole con uno stuzzicadenti per renderle più sfiziose, mettiamole quindi in un piatto da portata piano, o sopra un tagliere di legno e voilà le nostre tartine al pecorino ed erba cipollina da usarsi come aperitivo saranno pronte.
  • 12
    Un altro tipo di aperitivo classico che possiamo fare con il pecorino sono stuzzichini olive e pecorino sardo, le olive consiglio di mettere quelle verdi abbastanza grandi o medie e magari già snocciolate se posibile, il nocciolo può dare fastidio a molti.
  • 13
    Innanzitutto prentiamo delle olive verdi e con un apposito snocciolatore, si trovano in tutti i negozi di casalinghi a prezzi bassissimi, denoccioliamo un bel po di olive verdi di media grandezza, io ne farei 2 etti per sicurezza.
  • 14
    Quindi prendiamo del pecorino e tagliamolo a cubetti di 1,5 – 2 centimetri circa, infilziamo con uno stuzicadenti un’oliva, mi raccomando non dalla parte del buco del nocciolo, ma perpendicolarmente e quindi infilziamo anche un cubetto di pecorino, e voilà i nostri stuzzichini olive e pecorino saranno pronti.
  • 15
    Micropanini al pecorino e pancetta: e’ un’altro stuzzichevole stuzzichino facile da preparare da utilizzare sempre come aperitivo al pecorino adeguatissimo anche questo con un bel bicchiere di vino rosso di quelli corposi.
  • 16
    Per fare i micropanini al pecorino ci serviranno solamente pochissimi ingredienti e oggetti: un pugno di stuzicadenti, un po di affettati (mortadella, prosciutto cotto, prosciutto crudo, salame, pancetta) qualche panino morbido quadrato.
  • 17
    Prendiamo i panini quadtati, tagliamoli a metà nel senso laterale in modo da avere un sopra ed un sotto, quindi tagliamo dall’alto verso il basso ancora il panino a croce perpendicolare in modo da ottenere 4 micropanini.
  • 18
    Ottenuti i micropanini tagliamo delle piccole fettine di pecorino morbido e mettiamole dentro il panino, quindi aggiungiamo una o 2 fette di un affettato a scelta fra quelli che ho elencato prima e richiudiamo il panino, infilziamolo con lo stuzzicadenti e voilà i nostri micropanini al pecorino e salumi saranno pronti.
  • 19
    Altro stuzzichino precena interessante potrebbero biscotti di pecorino e olive verdi e per prepararle ci vorrà veramente pochissimo tempo e pochi iongredienti: pecorino, olive verdi, farina, burro e pepe nero macinato.
  • 20
    Per farle mettete in un tritatutto il pecorino e le olive e macinateli bene, quindi metteteli in una terrina, agiungete il burro ammorbidito, e un po di farina e ammalgamate per bene fino ad ottenere un impasto omogeneo.
  • 21
    Stendete con un mattarello l’impasto e tagliate i biscotti con formine da biscotti, quelle per i biscotti dolci vanno benissimo, quindi infornate i biscotti in una teglia con carta da forno e fate cuocere il tutto a 200 gradi per 8 – 10 minuti.
  • 22
    Finita la cottura avremo i nostri fantastici e gustosissimi biscotti al pecorino da servire come aperitivo, come stuzzichini che stuzzicano l’appetito, vedrete che ne saranno tutti golosi e che saranno propro un successone.
  • 23
    Dopo l’aperitivo potremo stupire tutti i nostri amici con un buon antipasto fatto con il pecorino e quindi si va tutti a tavola per gustare almeno 2 tipi di antipasto, il primo è: crocchette di patate pecorino alle erbette aromatiche mediterranee
  • 24
    Per preparare l’antipasto di crocchette di patate pecorino alle erbette aromatiche mediterranee ci serviranno inannazitutto:

    300 g di patate a pasta gialla
    100 g di pecorino abruzzese
    rosmarino
    origano
    salvia
    maggiorana
    timo
    pan grattato
    uova
    pepe nero
    peperoncino
    olio di semi
  • 25
    Per farle cominciamo con il prendere le nostre patate e spelarle con un pelapatate, mettiamo quindi sul fornello a bollire un po’ d’acqua e aspettiamo che cominci a bollire, quando bolle buttiamoci le patate e facciamole cuocere per circa 30 minuti.
  • 26
    Prendiamo quindi uno schiacciapatate e, tagliate le patate a pezzi schiacciamole fino a ridurle in poltiglia, in una terrina intanto rompiamo 2 uova e grattuggiamo anche dentro 100 g di pecorinbo abruzzese di querllo buono.
  • 27
    Rompiamo altre 2 uova in un’altra terrina, quyindi mescoliamo le uova con il pecorino alle patate, aggiungiamo tutte le spezie e creiamo unp’impasto omogeneo, quindi modelliamo delle piccole polpettine rotonde con l’impasto con le mani.
  • 28
    Immergiamo le polpettine prima nell’uovo e poi impaniamole con il pangrattato, faccciamo scaldare auindi in una padella abondante olio di semi di girasole e, quando sarà ben caldo friggiamo le nostre crocchette di patate e pecorino.
  • 29
    Leviamole dall’olio caldo con una schiumarola o un mestolo forato, solamente quando saranno ben dorate, quindi mettiamo in una terrina o un piatto ampio della carta da cucina ed adagiamoci le crocchette sopra per farle scolare ancora un po’ dall’olio di frittura e voilà saranno belle e pronte.
  • 30
    Per preparare il nostro 2° antipasto e cioè la polenta alle noci con il pecorino avremo biusogno di:

    farina di mais per polenta (va benissimo quello veloce da fare in 10 minuti)
    pecorino romano buono
    un po’ di noci
    sale
    pepe nero macinato
    un mazzetto di erba cipollina
  • 31
    Prendiamo innanazitutto una pentola e mettiamoci dentro della’acqua, abbasanza per fare la polenta mi raccomando, di solito è scritta quanta ne serve per un tot di peso di polenta sulla conferzione di polenta che cmpriamo, aggiungiamo all’acqua un po di sale anche.
  • 32
    Cotta la polenta, in dipendenza di quella veloce o lenta che abbiamo scelto, mettiamola a raffreddare in una pirofila da forno rettangolare a temperatura ambiente, fino a che non è tutta bella fredda ed indurita del tutto quindi dovremo tagliarla.
  • 33
    Per tagliarla leviamola dalla pirofila, potremo ungere la pirofila prima di metterci dentro la polenta a raffreddare per agevolare poi quest’operazione, con un coltello affilato tagliamola a fette uguali di 1 – 2 cm circa di spessore.
  • 34
    Tagliate le nostre fette mettiamole in un piatto da portata e prepariamo il condimento: prendiamo quindi del pecorino e sciogliamolo per bene a bagnomaria, quindi rompiamo un po di noci e tritiamole per bene a pezzettini.
  • 35
    Prendiamo dell’erba cipollina e tritiamola finemente, aggiungiamo l’erba cipollina e le noci tritate al pecorino fuso e versiamolo sulla polenta, passiamola ancora nel forno per 5 minuti a 100 gradi e quando la tiriamo fuori diamogli una spolveratina di pepe nero e voilà sarà pronta da mangiare.
  • 36
    Dopo gli antipasti passeremo ai primi sempre a base di pecorino per continuare questa irresistibile serata fra amici dedicata tuta quanta a questo delizioso formaggio di latte di pecora, io ho scelto 2 primi che mi piacciono molto il primo è: conchiglioni capperi tonno e pecorino.
  • 37
    Per preparare i nostri conchiglioni capperi tonno e pecorino, avremo bisogno di procurarci:

    400 g o 500 g di conchiglioni rigati
    100 g di pecorino sardo buono
    50 g di caperi sotto sale
    200 g di tonno all’olio extravergine di oliva
    uno spicchio d’aglio
    olio extravergine di oliva.
    Pepe nero macinato
  • 38
    Prendiamo innanzitutto una bella pentola e mettiamo sul fornello a bollire abbondante acqua opportunamente salata dove andremo poi a cuocere i nostri conchiglioni, quindi mentre l’acqua raggiunge il bollore prepariamo il nostro condimento.
  • 39
    Prendiamo uno spicchio d’aglio e scamiciamolo, quindo pestiamolo con un cucchiaio o on una mano e mettiamolo in una padella’ aggiungiamo un filo d’olio extravergine di oliva e facciamo soffriggere l’aglio leggermente schiacciato per 2 minuti.
  • 40
    Una volta che il nostro aglio sarà leggeremente soffritto leviamolo e buttiamo in padella i nostri capperi, rosoliamoli un pochino e quindi aggiungeremo il nostro tonno all’olio d’oliva mescolandolo con un cucchiaio di legno e spezzettandolo.
  • 41
    Prendiamo ora la pasta (i conchiglioni) e quando l’acqua bolle buttiamoli a cuocere per benino, una volta passati circa 12 minui dovrebbero essere cotti, scoliamoli e gettiamoli in padella saltiamoli velocemente assieme al tonno e i capperi a fuoco spento.
  • 42
    Prendiamo il nostro pecorino e grattuggiamolo per bene, quindi gettiamolo in padella sopra la pasta, accendiamo il fuoco piccolo basso e mescoliamo per bene fino a che il pecorino non si sarà sciolto, a questo puntoi spegniamo il fornello e serviamo nel piatto.
  • 43
    Il secondo prrimo è una ricetta molto veloce e si tratta di spaghetti melanzane scampi e pecorino, per prepararli avremo bisogno di:

    alcune melanzane
    un po’ discampi
    del pecorino
    uno spicchio d’aglio
    sale
    olio extravergine di oliva
  • 44
    Prendiamo la classica pentola e mettiamo a bollire dell’acqua, quando bolle buttiamoci dentro i nostri scampi con il guscio e anche un pizzico di sale grosso, quindi lasciamoli bollire per circa 15 minuti scoliamoli sgusciamoli e mettiamoli da parte.
  • 45
    Prendiamo ora una melanzana e facciamola a pezzetti, buttiamola in una padella con del’aolio d’oliva e ammorbidiamola un po, quindi aggiungiamo uno spicchio d’aglio tritato fino e i nostri scampi e continuiamo a cuocere ancora tutto.
  • 46
    Facciamo cuocere i nostri spaghetti e quando saranno cotti aggiungiamoli alla padella con una bella spolverata di pecorino, quindi amalgamiamo tutto fino ad ottenere una pasta bella condita con il pecorino filante e buon appetito a tutti, è pronta da servire.
  • 47
    Chiuderei la serata in fine con un bel secondo gustosissimo le braciole al pecorino e pepe rosa:
    per prepararle ci serviranno inannzitutto:

    del pecorino toscano
    delle braciole di maiale o bistecche di capocollo
    pepe rosa in grani.
    Sale
    olio extravergine di oliva
  • 48
    Prendiamo una padella e mettiamo a soggriffere un poco di pepe rosa in grani in un po’ d’olio extravergine di oliva, una volta che l’olio si sarà insaporito mettiamo in padella la nostra braciola o bistecca di capocollo e cuociamola per bene aggiungendo un pizzico di sale.
  • 49
    Cuociamola per benino da un lato e dall’altro, poi ultimiao la cottura mettendo un bel pezzo di pecorino sopra una faccia della bistecca e facendolo sciogliere per benino, serviamo in un piatto piano con il formaggio fuso sopra contornata da qualche grano di pepe.
  • 50
    Tutti i prodotti per la nostra cena a base di pecorino saranno squisiti ed i nostri amici ne resteranno entusiasti, se vogliamo addirittura stupirli ulteriormente scaldere mo a bagno maria del pecorino assieme a del burro, quindi ci aggiungeremo un quadratino di cioccolato fondente e dele nocciole e lo servire mo come dessert al pecorino.

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