Leonardo.it

Come ottenere il permesso di costruire su un terreno sottoposto a vincolo espropriativo sc...

0 votes, average: 0,00 out of 50 votes, average: 0,00 out of 50 votes, average: 0,00 out of 50 votes, average: 0,00 out of 50 votes, average: 0,00 out of 50 voti
Foto Come ottenere il permesso di costruire su un terreno sottoposto a vincolo espropriativo scaduto?
Condividi

Come procedere per ottenere il permesso a costruire nel caso in cui il proprio terreno sia soggetto a vincolo espropriativo scaduto?

Cosa serve per completare questa guida:

- istanza;
- diffida;
- nuova regolamentazione;
- ricorso amministrativo.



Istruzioni

  • 1
    Cosa fare nel caso in cui sul nostro terreno gravi un vincolo espropriativo oramai scaduto? Ipotizzando la situazione in cui l’area in cui possediamo il nostro terreno sia destinata a qualche fine pubblico come, ad esempio, la costruzione di strade, scuole, parcheggi e servizi.
  • 2
    Ricordiamo che l’amministrazione ha un determinato limite di tempo per provvedere alla realizzazione di dette opere di urbanizzazione. Nel caso in cui la destinazione pubblica dell’area derivi da un piano di regolamentazione generale (prg), l’amministrazione ha 5 anni a disposizione per emanare un piano particolareggiato che nel dettaglio determini la destinazione dei vari terreni.
  • 3
    Nel caso in cui detto piano particolareggiato sia stato emesso, l’amministrazione avrà a disposizione un lasso di tempo decennale per attuare le opere. Ricordiamo, inoltre, che i piani di lottizzazione sono assimilati ai piani particolareggiati e sono altresì assoggettati a detto termine.
  • 4
    Spesso accade che l’amministrazione non provveda nei termini sopra indicati ed in tal caso decade il diritto dell’ente (generalmente del comune di competenza) di pretendere la cessione gratuita dell’are.
  • 5
    Tuttavia occorre precisare che la semplice scadenza dello strumento urbanistico per decorso del termine non è di per sè sufficiente per liberare l’area dalla sua destinazione ai servizi pubblici.
  • 6
    Nel caso in cui il privato richiedesse il permesso a costruire su detta area, con alte probabilità otterrebbe un provvedimento di diniego e questo in quanto l’amministrazione non può disapplicare lo strumento urbanistico, anche se scaduto.
  • 7
    A ciò bisogna aggiungere che la sola decorrenza del termine non basta al fine di considerare l’area in questione come non più di interesse pubblico. Quest’ultimo potrebbe infatti persistere ed in tal caso il provvedimento di diniego sarebbe più che fondato.
  • 8
    Naturalmente il fatto che il diritto dell’ente sia scaduto comporta l’impossibilità di quest’ultimo di richiedere la cessione gratuita del terreno. Tuttavia non permette al privato di edificare senza una nuova ritipizzazione dell’area.
  • 9
    In altri termini ci troviamo di fronte ad un caso in cui la vecchia disciplina è stata abrogata e la sopravvenuta è divenuta inefficace. L’inefficacia di quest’ultima, tuttavia, non permette alla prima di rivivere.
  • 10
    In tal caso l’amministrazione competente riacquista sia il potere che il dovere di procedere ad una nuova regolamentazione dell’area. Fino a quel momento l’area in questione resta definita nei termini di cui nello strumento urbanistico scaduto.
  • 11
    Cosa fare? Il privato gode dell’interesse legittimo alla regolamentazione dell’area in cui si trova il proprio terreno. Per tale ragione può fare istanza all’autorità competente di provvedere al più presto a provvedere alla ripianificazione dell’area.
  • 12
    Nel caso di mancata attuazione del provvedimento in questione il privato potrà inoltrare all’amministrazione una diffida. Se anche successivamente l’amministrazione non dovesse provvedere, il privato potrà trovare tutela dal giudice amministrativo, impugnando il silenzio- inadempimento formatosi sulla diffida.
  • 13
    Occorre ricordare che l’eventuale impugnativa del diniego del permesso di costruire deve essere accompagnata dall’impugnazione degli atti preposti quali piano di regolamentazione generale (prg) o norme tecniche di attuazione(nta) o piano di lottizzazione (pl).
  • 14
    In tutti questi casi l’atto di citazione dovrà essere notificato non solo al comune, ma anche alla regione che ha constribuito all’adozione del prg da cui deriva il vincolo di inedificabilità. In caso contrario il ricorso sarà dichiarato inammissibile.

Tags

,


Commenti alla guida

 
Chiudi

You need to log in to vote

The blog owner requires users to be logged in to be able to vote for this post.

Alternatively, if you do not have an account yet you can create one here.

Powered by Vote It Up