Come perdere peso dopo la menopausa: fattori di rialzo e rimedi

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Sei nel periodo postmenopausa e hai notato qualche chilo di troppo, specie a livello di pancia, fianchi e cosce. Sei abbastanza sconsolata e frustrata perché il tuo corpo pare che stia assumendo una forma un po’ a mela. Che fare?

Istruzioni

  • 1
    La menopausa è una fase fisiologica che s’instaura nella donna mediamente intorno ai 53 anni. Se la tua età è sulla cinquantina, è abbastanza normale che il tuo corpo s’indirizzi verso una aumento di peso.
  • 2
    Il primo consiglio che mi sento di darti subito è quello di non autocommiserarti per quanto ti sta, succedendo. Piuttosto convinciti che, relativamente a questo problema, non sei né la prima né l’ultima.
  • 3
    Il tuo aumento di peso rientra in un processo di premenopausa e di postmenopausa che non risparmia nessuna donna. Ci viene detto da chi è addentro a questo problema, che ogni anno che si passa in menopausa fa aggiungere al nostro corpo all’incirca mezzo chilo di peso.
  • 4
    Qualcuno parla anche di un chilo all’anno. Va da sé che, quando alla fine dell’intero processo, saremo pervenuti nella fase della postmenopausa, ci ritroveremo a fare i conti con un rialzo ponderale che può anche non essere indifferente
  • 5
    La nostra frustrazione e la nostra amarezza, per quanto sta succedendo, al nostro corpo, aumenta sempre di più perché siamo ben consapevoli che perdere peso, poco o molto che sia, dopo la menopausa sarà un’impresa titanica, per non dire quasi impossibile.
  • 6
    Comunque se è vero, com’è vero, che questo rialzo ponderale è difficile da smaltire, è pur vero che esso non è del tutto inevitabile. Basterà fare attenzione a porre in campo certuni fattori di contrasto, che enunceremo più innanzi.
  • 7
    Ora invece è necessario comprendere cosa accade grossomodo all’interno del nostro corpo che, a seguito della menopausa, ci porta ad aumentare di peso. Questo potrà indirizzarti meglio su come intervenire.
  • 8
    In genere si parla di squilibri del sistema ormonale. Ma non sarebbero i soli responsabili! Sarebbero da chiamare in causa anche i fattori genetici, nonché la conduzione di una vita, come quella odierna, all’insegna dello stress.
  • 9
    E non sarebbero certamente da considerare da meno i problemi tiroidali, quelli metabolici e il nostro errato stile di vita, di cui si faceva accenno, che, con l’avanzare degli anni, diventa in massima parte sedentario e poco attivo.
  • 10
    A proposito della sedentarietà dello stile di vita, ti verrà spontaneo chiederti come mai, quando s’invecchia, si ha un arresto di attività muscolare? Saprai bene che la massa muscolare, man mano che avanzi negli anni, se non la eserciti è destinata dapprima a diminuire e poi a perdersi del tutto.
  • 11
    Secondo gli esperti l’attività della massa muscolare è molto importante e sarebbe in stretta correlazione col peso corporeo, al punto che se, ad esempio, riesci a rabberciare un chilo di massa muscolare, questa ti permetterà di bruciare tantissime calorie e quindi il grasso accumulato.
  • 12
    Cosa di cui potresti peraltro beneficiare in seguito anche in situazioni di riposo. Una volta che invece perdi la tua massa muscolare e non fai più alcun allenamento per ripristinarla, il metabolismo smette di ricavarne i suoi benefici.
  • 13
    Il corpo fatica molto a bruciare le calorie che sono state immesse. Ed ecco allora l’instaurarsi di una specie di circolo vizioso: meno muscolo, minore attività metabolica e quindi più rialzo ponderale.
  • 14
    Non sottovalutare questo ma tienilo in debito conto..e portiamoci al discorso ormoni, e più precisamente agli estrogeni , al progesterone, agli androgeni e al testosterone. Cosa è possibile dire in merito?
  • 15
    I primi, gli estrogeni, come ben saprai, sono quelli coinvolti mensilmente nell’ovulazione e sono ormoni prettamente femminili. Quando inizia la menopausa, per ragioni di arresto di ovulazione, i livelli degli estrogeni cominciano a subire delle modificazioni, degli squilibri non insignificanti.
  • 16
    Cosa succede infatti? Le ovaie cominciano a produrre meno estrogeni, il corpo cerca di sopperirvi diversamente. Va a prendersi i suoi estrogeni nel grasso e, così facendo, costringe il nostro corpo a trasformare le calorie che ingeriamo in maggiore accumulo di grasso.
  • 17
    Grasso che peraltro si deposita maggiormente nella zona dell’addome. L’accumulo in detta zona comporta dei rischi per la salute. Infatti è sempre stato detto, e continua ancor’oggi a dirsi, che un’obesità, a livello addominale, non va presa certamente sottogamba.
  • 18
    Essa purtroppo comporterebbe rischi di diabete, d’ipertensione, di cancro, di ipercolesterolomia, e non ultimo di malattie cardiovascolari. E passiamo al ruolo del progesterone? Anche i livelli di questo ormone, nel periodo della menopausa, tendono a calare.
  • 19
    Il che porta ad avere una ritenzione idrica maggiore e un rigonfiamento del nostro corpo abbastanza evidente. Ma diciamo subito però che in questo caso non è esatto parlare di aumento di peso. Se c’è, è solo apparente.
  • 20
    Il tuo corpo risulterebbe essere in effetti più gonfio e più pesante, i vestiti vanno più stretti, ma questo ha la sua matrice solo ed esclusivamente nella ritenzione idrica. Nel breve lasso di tempo di alcuni mesi, smaltiti i liquidi trattenuti, il corpo ritornerà ad essere più leggero.
  • 21
    Quando esso, durate la menopausa, comincia a calare, trascina con sé anche il metabolismo. In che senso? Nel senso che ne rallenta di molto l’attività. Senza dubbio perdere i chili accumulati nella menopausa è possibile e come?
  • 22
    In verità tutti questi elementi che abbiamo fin qui elencati, oltre agli ormoni, sono talmente collegati fra loro che è davvero difficile individuare il vero e unico responsabile del rialzo di peso prima o dopo la menopausa.
  • 23
    D’altronde, ribadiamolo ancora una volta, il processo che porta in questi anni di transizione alla menopausa è sì una cosa del tutto inevitabile, ma non si può dire lo stesso per quanto riguarda il peso che può essere tenuto sotto controllo.
  • 24
    Il migliore approccio per fare questo o anche per perderne è quello di non provare a fare una dieta drastica, da fame, cambiando le tue abitudine quotidiane perché avrai meno possibilità di successo.
  • 25
    Infatti facendo un tipo di dieta di tal genere non farai altro che promuovere, subito dopo, un aumento di peso. Una volta terminata, riguadagnerai velocemente quello che hai perduto con grossi sacrifici.
  • 26
    Ricordati che i migliori risultati si ottengono proprio con una perdita di peso lenta, perché solo in questo modo è facile che il peso perduto possa essere mantenuto senza avere alcun problema di sorta.
  • 27
    Comunque metti in conto, per non avere aspettative deluse, che la perdita di peso non avverrà con rapidità o in maniera del tutto facile. Insisti e vai avanti. Tieni conto di un fatto niente affatto trascurabile.
  • 28
    Ogni conformazione fisica è diversa da un’altra, varia cioè da donna a donna. Cosa vuol dire ciò, in rapporto alla perdita di peso in menopausa? In ragione della diversità da donna a donna si potrà assistere a situazioni esperenziali completamente opposte.
  • 29
    In questa ottica ci sono donne che possono perdere il loro peso anche in modo molto rapido, mentre altre sono destinate ad aspettare molto un tempo abbastanza lungo per gioire di visibili risultati, che pure arriveranno.
  • 30
    Il necessario per tutte e che si seguono certe linee guide almeno per tre giorni a settimana. L’opzione migliore per perdere peso è quella di mettere in campo equilibrate e sane abitudini alimentari e condurre uno stile di vita sufficientemente attivo.
  • 31
    Certamente non ti si richiede di iscriverti ad una palestra. Puoi benissimo adottare una qualsiasi attività fisica anche se di breve durata o in casa o fuori in tutta autonomia. Ti basterà programmare qualche semplice e facile attività fisica e immetterla fissa nella tua routine quotidiana.
  • 32
    Non devi necessariamente mettere in campo un programma di esercizi a carattere formale. Basterà che tu faccia qualsiasi tipo di attività, qualcuna che ti piaccia più delle altre. Se proprio non prediligi eseguire degli esercizi veri e propri , puoi prendere benissimo in considerazione anche una passeggiata…
  • 33
    Oppure potrai fare un giro in bici, una breve nuotata in piscina, seguire dei corsi di balli caraibici. Puoi programmarti in casa qualche tipo di allenamento leggero coi pesi o imparare a praticare lo yoga, un’attività che si adatta a tutti, a qualsiasi età..
  • 34
    Lo scopo principale, ovvero la cosa più importante dell’attività fisica dovrà essere più che altro il movimento e questo non solo per attivare il metabolismo, ma anche per costruirti una massa muscolare.
  • 35
    E’ stato accertato che bastano una quindicina o una ventina di minuti giornalieri di un qualsiasi esercizio fisico per perdere peso, non solo, ma anche per evitare i rischi di un ictus e di malattie cardiache.
  • 36
    Pare che nel corso di un’attività fisica moderata che si protrae per una settimana, si possa guadagnare una quantità di massa muscolare magra pari a quella che può essere guadagnata da chi è costretto a lavorare per tre giorni consecutivi.
  • 37
    Un altro intervento che dovresti fare subito è quello di diminuire la quantità di calorie che introietti. Non è necessario che devi ritornare al solito conteggio di calorie, ma solo prestare maggiore attenzione a ciò che mangi e alla sua quantità.
  • 38
    Adotta il sistema del controllo porzione. Mangia spesso, ma poco. Astieniti il più possibile dai cibi grassi. Il consumo di questi non dovrebbe superare giornalmente la quantità massima di 40 grammi, dei quali solo una parte su quattro dovrebbe essere composta di grassi saturi.
  • 39
    Evita a tal proposito i cibi spazzatura, perché sono ricchi di grassi. Un approccio corretto, in ordine alle calorie, prevede che giornalmente tu non vada oltre le 1.500 calorie. Impegnati a mangiare cose sane e genuine.
  • 40
    Dal punto di vista nutrizionale sarebbe corretto che tu ti alimentassi ingerendo giornalmente una buona quantità di frutta e verdura, nonché di fibre. Al tutto poi potresti aggiungere carne magra, cereali, fagioli, pesce.
  • 41
    Tieni presente che dopo pranzo non devi assumere nessun carboidrato. Va ridotto altresì il consumo di caffeina e anche di vino a pranzo e a cena. Attieniti al consumo massimo di un bicchiere e mezzo a pasto.
  • 42
    Sono da evitare anche le bevande zuccherate. Bevi invece molto tè verde e anche acqua. L’uno, il tè, ti servirà a sentirti più leggera e l’altra servirà, come ben saprai, a pulire il corpo. Diminuisci il più possibile il sale.
  • 43
    Magari, per insaporire le tue pietanze, usa le buone e profumate spezie naturali. Sappi che, ad esempio, lo zenzero, la cannella e lo stesso pepe di cayenna, tanto per nominare solo alcune spezie, non solo attivano alquanto il metabolismo, ma sono anche degli ottimi antiossidanti.
  • 44
    Aumenta nella tua alimentazione la riserva di calcio, mangiando magari più yogurt light al giorno. I ricercatori hanno dimostrato che la presenza di calcio nel nostro organismo coadiuva, in maniera rilevante, nella perdita di peso.
  • 45
    Comunque ribadiamo ancora una volta che, per non avere aspettative deluse, devi mettere in conto che la perdita di peso non avverrà con rapidità o in maniera del tutto facile. Insisti e vai avanti. Il necessario è che tu segua queste elementari linee guida almeno per tre giorni a settimana.
  • 46
    Trova tutte le occasioni possibili per mettere a punto forme di rilassamento, che possano tenerti lontana dallo stress quotidiano. Questi purtroppo è uno dei fattori inficiato nell’aumento di peso, e più specificatamente nell’accumulo del grasso nella parte addominale.
  • 47
    Perchè? Perché quanto più ti senti stressata tanto più sei spinta a mangiare. Quindi esso è causa di innesco di una fame “incontrollata”. Per pervenire ad una riduzione dello stress potresti utilizzare lo yoga, di cui si diceva in precedenza, o la meditazione, ma anche un rilassante bagno caldo serale.

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