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Come preparare un macerato d’ortica

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Il macerato mordente d’ortica è un ottimo preparato per dissuadere e scacciare gli afidi dal nostro orto. Funziona sempre.

Cosa serve per completare questa guida:

- 1kg ortiche tenere;
- 10 litri acqua piovana;
- un vaso terracotta;
- irroratore;
- sapone di marsiglia.



Istruzioni

  • 1
    Questo “infuso mordente” va preparato necessariamente nel periodo di fine maggio quando le ortiche ancora non hanno fiorito e sono ancora delle piante estremamente rigogliose e di un verde lucente. Le possiamo trovare tranquillamente lungo i fossi delle nostre campagne, in luoghi sicuramente umidi in sostanza. Ebbene, andiamo a raccoglierne 1 kg, avendo cura di non portare via anche le radici con la terra che sono fonte di inquinamento batteriologico, cercate di andare a prendere le piante più tenere, evitando di prendere quelle che stanno diventando troppo grandi.
  • 2
    Una volta in casa avremmo già dovuto raccogliere 10 l di acqua piovana!! Ebbene si, dobbiamo trovare un modo ingegnoso per procurarci dell’acqua piovana durante i piovosi giorni di aprile-maggio, prima che spunti la primavera!dimenticavo, va bene anche dell’acqua di fonte, l’importante è che non sia eccessivamente carica di sali disciolti. Procuriamoci anche un bel vaso di terracotta, assolutamente non di metallo semmai di plastica, della capienza di almeno 18 litri, quei vasi per intenderci da giardino dove possiamo metterci i fiori al suo interno che qualcuno più grezzamente li usa per metterci gli ombrelli dentro; alti circa 45-50cm un po bombati sulla “vita”..attenzione che il vaso non sia bucato in fondo e che sia impermeabile.
  • 3
    Inseriamo all’interno del vaso tutte le ortiche comprese di steli e foglie, attenzione, se il vaso dovesse essere un po sporco nel fondo pulire con spugna ruvida inserendo prima al suo interno un po di aceto e un po di sale, per poi risciaquare adeguatamente. Una volta inserite, versare l’acqua piovana fresca, che magari abbiamo tenuto in un frigo anche da diversi giorni, all’interno del vaso cercando di tenere più a fondo possibile le ortiche. Alcuni usano mettere anche dei sassi per tenere a fondo le ortiche..arrangiatevi un po, non posso dirvi tutto..:-)
  • 4
    Il segreto ora sta nel mettere il vaso al sole cocente. Infatti dopo alcuni giorni di caldo cominceranno le fermentazioni e pian piano noterete una schiuma sulla superficie del liquido verdognolo-marrone. Ma prima, pensiamo di dover procurare un coperchio al nostro vaso, io per esempio ho preso uno strato di poristirolo e ci ho ricalcato sopra la bocca del mio vaso poi ho tagliato con un coltello e ho fatto alcuni buchi sul coperchio perchè comunque c’è bisogno che un minimo di aria entri, tuttavia il tappo è fondamentale per evitare l’ingresso di insetti.
  • 5
    Passati alcuni giorni, ricordandosi tutti i giorni di dover girare il minestrone con un mestolo, giusto per far prendere un po d’aria alla massa vegetale sott’acqua, noterete appunto questa schiuma e anche un cattivissimo puzzo di non so che…per evitarlo buttarci un pugno di farina di roccia (residui lavorazione dei marmi per esempio) quando lo si ritiene opprtuno senza però esagerare. Ecco, la schiuma è sintomo che il preparato è quasi pronto, sarà veramente maturo quando la schiuma sta per scomparire tutta.
  • 6
    A questo punto è possibile utilizzarlo per la difesa dei nostri ortaggi, io ho ottenuto risultati sui fagioli, carote, zucchine spruzzando sulle foglie con un irroratore a pompa o anche semplicemente con uno spruzzino per lavare i vetri..cosa importante è la diluizione, quindi miscelare 1 litro di macerato filtrato con 9 litri di acqua, ahimè sempre piovana o di fonte, non è indispensabile stavolta ma sarebbe meglio quindi in totale avremmo 10 litri.
    Ecco in caso noi avessimo un irroratore della capienza massima di 8,5 litri, basta moltiplicare 8,5x 0,9= 7,65 litri (rapporto 1:9) per trovare la quantità di acqua piovana da immettere nella proporzione quindi 8,5-7,65= 0,85 litri di macerato filtrato attenzione non far passare grumi di piante spappolate che potrebbero intasare gli ugelli
  • 7
    Distribuire sulle piante il macerato nelle opportune diluizione nella prima mattinata, prima che compaia il sole forte. Prima però buttate un po di acqua mischiata con un po di sapone di marsiglia sopra le foglie delle vostre piante, il sapone tanto è neutro a livello di capacità di scambio del terreno, e, aderendo alle foglie farà da tensioattivo per il macerato che andrete a spruzzare, quindi migliori risultati!
    Ripetete tale operazione 1 volta ogni 3 giorni e poi vedrete i risultati.
    Gli afidi si allontaneranno pian piano che voi insisterete a irrorare a causa del cattivo odore e dei particolari segnali olfattivi che il macerato è in grado di produrre

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