Come prevenire e curare le malattie dentali del proprio figlio.

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Foto Come prevenire e curare le malattie dentali del proprio figlio.
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I denti del proprio devono essere tenuti bene, per evitare che questi si possano ammalare.

Cosa serve per completare questa guida:

- denti;
- consigli;
- pulizia;
- cura.



Istruzioni

  • 1
    L’igiene dentale è molto importante per i propri figli, in quanto questo permetterà al figlio stesso di non soffrire di problemi che possono nascere appunto dalla poca igiene dentale del proprio figlio.
  • 2
    Capita talvolta che il proprio figlio non si lavi i denti tutti i giorni e che quindi questo fatto porti inizialmente ad un progressivo ingiallimento dei denti stessi, che quindi sarebbero poco estetici da vedere
  • 3
    Inoltre il figlio purtroppo come conseguenza da questo ingiallimento progressivo potrebbe anche avere un cattivo odore nella bocca, che deriva appunto dalla trascuratezza che ha per quanto riguarda i denti.
  • 4
    Il figlio tende talvolta ad ignorare quanto sia importante lavarsi i denti tutti i giorni, e non solo una volta al giorno, ma bensì appena si alza e prima di andare a letto, per avere sempre i denti puliti.
  • 5
    Il figlio potrebbe infatti fare delle storie per quanto riguarda appunto lavarsi i denti, in quanto reputa che questi siano appunto puliti, e che quindi, non necessitino di essere lavati giornalmente per più volte al giorno.
  • 6
    Oltre tutto, il figlio potrebbe anche sostenere appunto che non dovendo andare da nessuna parte, i suoi denti non necessita appunto di una particolare pulizia, e quindi, si rifiuta categoricamente di lavarseli.
  • 7
    Il genitore quando il figlio fa delle storie, deve spiegargli delle semplici cose che sicuramente lo convinceranno a far sì che il proprio figlio possa essere molto più attendo ai problemi che possono derivare.
  • 8
    Come prima cosa, il genitore deve spiegare al proprio figlio che il pulire i denti tutti i giorni gli permetterà di evitare la formazione di germi, i quali agiscono all’interno della sua bocca, sopratutto la notte.
  • 9
    Infatti, uno dei problemi maggiori non sta nel fatto del colore o odore della bocca, ma nel fatto che questi potrebbero causargli delle gengiviti, e anche la formazione delle carie, e quindi una serie di problemi a loro successivi.
  • 10
    Inoltre, il genitore poi può anche cercare di spiegare al proprio figlio che i denti gialli sono sintomo di sporcizia, e che quindi, il figlio potrebbe essere preso per una persona che ci tiene poco alla sua igiene
  • 11
    Oltre tutto, non potrà mostrare un sorriso smagliante, in quanto si potrebbe anche vergognare del fatto che magari i denti di colui che parla sono bianchissimi, mentre i suoi invece non sono molto puliti.
  • 12
    Vi è poi anche il problema dell’alito, che nel figlio potrebbe essere pesante proprio dal fatto che appunto non procede a lavarsi i denti, e quindi, i cibi che ha mangiato potrebbero anche fargli puzzare la bocca.
  • 13
    Ovviamente, potrebbe anche trattarsi di semplice acidità di stomaco, ma proprio per evitare, è meglio spiegare al proprio figlio che anche da una mancata pulizia dei denti potrebbe derivare un cattivo alito.
  • 14
    Vi è poi la sensibilità ai denti, che si potrebbe acutizzare, e che quindi, potrebbe impedire al proprio figlio di poter mangiare dei cibi troppo caldi o freddi, in quanto questa temperatura potrebbe causargli del dolore.
  • 15
    Oltre tutto, il figlio potrebbe anche andare incontro alla formazione di tartaro, e che quindi, per poterlo eliminare, il proprio figlio dovrà ricorre alla pulizia dentale, recandosi dal suo dentista.
  • 16
    Questo tipo di procedura, oltre che essere molto costosa, potrebbe anche essere parecchio dolorosa, e quindi, il genitore dovrà spiegare al proprio figlio che sarebbe meglio che si prendesse cura dei suoi denti in maniera autonoma
  • 17
    Quindi il figlio, sentendo tutti questi discorsi, inizierà a lavarsi i denti tutti i giorni e per più volte al giorno, in maniera autonoma, senza quindi dover ricorrere a queste pulizie esterne costose e dolorose.
  • 18
    Il genitore deve spiegare comunque al proprio figlio come deve procedere per potersi lavare i denti, senza che ci siano delle complicazioni o che il figlio stesso faccia dei danni all’interno della sua bocca.
  • 19
    Come prima cosa, il genitore deve spiegare al proprio figlio che i denti devono essere spazzolati in maniera delicata, senza quindi sfregarli molto, per evitare che appunto le gengive si possano tagliare.
  • 20
    Capita spesso che il proprio figlio si spazzoli i denti in maniera troppo energica, e che quindi, si possa tagliare le gengive, e procedendo con i risciacqui, potrebbe pure perdere del sangue e preoccuparsi.
  • 21
    Il genitore deve quindi spiegare al proprio che il sangue potrebbe anche derivare dal fatto che il figlio possiede delle gengive sensibili, e quindi, deve procedere con cautela per evitare di tagliarsi.
  • 22
    Successivamente, il genitore deve spiegare al proprio figlio che deve spazzolare i denti prima nel senso verticale, ovvero da sinistra verso destra, e poi nel senso orizzontale, dall’alto verso il basso.
  • 23
    Tutte queste spazzolate devono essere date sempre in maniera delicata, per evitare appunto che le gengive si possono spaccare, e che quindi possa sputare del sangue quando il procederà a risciacquare la bocca.
  • 24
    Il genitore deve spiegare anche al proprio figlio che non c’è bisogno di utilizzare chili di dentifricio, ma al contrario, basterà che il figlio metta il dentifricio nella stessa quantità delle setole dello spazzolino
  • 25
    In questo modo tra l’altro, si eviteranno appunto degli sprechi inutili, che potrebbero derivare dal troppo utilizzo del dentifricio, il quale potrebbe cadere dallo spazzolino stesso, essendo in quantità abbondante.
  • 26
    Se i denti sono macchiati, il genitore potrà dare al proprio figlio una dose di bicarbonato, in maniera tale che questa, una volta messa sullo spazzolino, possa permettergli di ottenere un’azione sbiancante.
  • 27
    Il bicarbonato però, dovrà essere usato con cautela, e non troppo frequentemente, poiché questo, se usato per un periodo di tempo prolungato, potrebbe causare la perdita dello smalto dei denti, e quindi, avere una protezione minore.
  • 28
    Basterà quindi cercare di far sì che il proprio figlio possa appunto utilizzare questo bicarbonato in piccole dosi a giorni alternati, ad esempio, una volta ogni tre giorni per evitare di eliminare lo smalto dei denti.
  • 29
    Un altro metodo per pulirsi i denti è quello di utilizzare del filo interdentale, in maniera tale che questo possa eliminare la sporcizia che si può depositare tra un dente e l’altro, sempre in maniera cauta.
  • 30
    Il figlio deve appunto evitare di sfregare il filo con forza, poiché questo potrebbe causargli oltre al dolore, anche il problema che il dente si possa muovere, e quindi, che questo debba essere estratto.
  • 31
    Infine, vi è il collutorio, che deve essere utilizzato per evitare appunto che nella bocca del proprio figlio ci possa essere un odore poco gradevole, dato dalla mancanza di igiene e dell’acidità di stomaco.
  • 32
    Tre piccole regole per quanto riguarda il collutorio che il genitore deve dare al proprio figlio riguardano il fatto che questo non deve essere utilizzato al posto del dentifricio, ma deve essere utilizzato dopo il dentifricio.
  • 33
    La seconda regola consiste nel seguire le istruzioni riportate sulla bottiglietta del collutorio stesso, e quindi, non usare una quantità di collutorio superiore rispetto quella indicata dal flacone stesso.
  • 34
    Ed infine, il figlio deve evitare di bere il collutorio stesso, o di ingoiarlo dopo aver fatto i risciacqui, poiché questo è pur sempre un medicinale, e quindi bisognerà che il proprio figlio lo sputi dopo essersi pulito la bocca.
  • 35
    Ma tutte queste norme principali non sono sufficienti abbastanza per quanto riguarda la salute dei proprio denti, in quanto vi sono delle altre regole che devono essere messe in atto per evitare delle complicazioni.
  • 36
    Le carie ad esempio, non si formano soltanto con la mancanza di una pulizia completa dei denti, ma bensì, anche consumando una quantità di caramelle troppo eccessiva, che potrebbe quindi agevolarne la formazione.
  • 37
    Infatti, lo zucchero presente in queste potrebbe appunto danneggiare il dente o una serie di denti, formando appunto la caria, e quindi, attaccare anche i restanti denti che risultano essere sani nella bocca del proprio figlio.
  • 38
    Oltre alla caria, si possono anche formare delle infezioni, denominate ascessi, ovvero delle bolle all’interno della bocca che sicuramente darà una sensazione alquanto spiacevole e dolorosa al proprio figlio.
  • 39
    Il genitore deve quindi spiegare al proprio figlio tutte queste cause che l’assunzione di troppe caramelle e di zuccheri potrebbero presentarsi, e non solo, il genitore deve spiegare al proprio figlio anche le conseguenze che ne derivano.
  • 40
    Come prima conseguenza, il dolore che il figlio proverà nella sua bocca sarà veramente insostenibile, in quanto facilmente passerà, e quindi, il figlio potrebbe rimanere delle ore con questo fastidio.
  • 41
    Oltre tutto, in modo completamente sbagliato, potrebbe appunto imbottirsi di anti dolorifici, proprio per poter sentire dolore, ma questi potrebbero appunto danneggiare lo stomaco o gli altri organi del corpo del figlio.
  • 42
    Quando si forma la caria poi, il figlio dovrà andare dal dentista, il quale, per poter curare il malessere del figlio, potrà optare per due metodi completamente differenti, e con conseguenze diverse tra loro.
  • 43
    Il primo metodo che dentista potrà optare è quello che consiste nell’estrarre il dente dalla bocca del proprio figlio, e quindi, lasciarlo appunto senza un dente, la quale cosa non ha affatto conseguenze sulla vita, se non una conseguenza anti estetica.
  • 44
    Il secondo metodo consiste nel curare il dente, ovvero procedendo come prima cosa a bucarlo definitivamente, e cercare di estrarre la caria direttamente, e quindi, cercare di eliminare la parte malata.
  • 45
    Ma talvolta, questo non è sufficiente, in quanto potrebbe appunto capitare che il figlio accusi ancora del dolore al dente, e questo porterà ad un nuovo controllo e visita dal dentista per porre rimedio al dolore del figlio.
  • 46
    Se questo dovesse capitare, il dentista potrà passare alla devitalizzazione del dente del figlio, che consiste nella semplice estrazione della radice dal dente, lasciandolo quindi privo di sensibilità.
  • 47
    A questo rimedio però ci sono delle conseguenze, in quanto il dente non avendo radice, e quindi essendo insensibile, potrebbe marcire, e quindi, potrebbe piano piano spaccarsi, fino a che il figlio non lo perderà.
  • 48
    Per evitare tutte queste conseguenze, il genitore dovrà spiegare al proprio figlio che è meglio se ad esempio cerca di limitare i consumi di gomme da masticare, dolci e altri cibi che contengono molti zuccheri.
  • 49
    Questo non vuol dire che il proprio figlio non debba consumarne, ma soltanto che né dovrà limitare il consumo, oppure, mangiare quelle caramelle che magari non hanno molti zuccheri, per evitare tutti questi problemi.
  • 50
    L’igiene dei denti quindi deve essere spiegato ai propri figli, in maniera tale che questi non vadano incontro ad una serie di problemi, come quelli sopra illustrati, per evitare che il figlio debba andare dal dentista.

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