Come prevenire e curare le malattie uditive del proprio figlio ed insegnargli a pulirle.

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Le orecchie sono una parte fondamentale del proprio figlio: di seguito, ecco come insegnargli a curarle e quindi a prevenire eventuali malattie.

Cosa serve per completare questa guida:

- consigli;
- precauzioni;
- pulizia.



Istruzioni

  • 1
    Le orecchie sono una parte del corpo molto delicate, e quindi, necessitano di cure abbastanza importanti per far sì che queste siano pulite e che sopratutto non si vada incontro a delle malattie che le riguardano.
  • 2
    Infatti, basta un nonnulla per poter andare incontro a delle malattie che possono avere anche delle conseguenza tragiche e che quindi si potrebbero trascinare col passare degli anni, e peggiorare sempre di più.
  • 3
    Come prima cosa per evitare che il figlio soffra di problemi che riguardano l’apparato uditivo, bisogna insegnare al proprio figlio l’importanza di pulire le propri orecchie, facendo molta attenzione.
  • 4
    A questo proposito, per quanto riguarda la pulizia delle orecchie, il proprio figlio potrebbe fare delle storie, sostenendo appunto che queste sono pulite, e che quindi, non c’è affatto bisogno di pulirle.
  • 5
    Il figlio inoltre potrebbe aggiungere il fatto che le orecchie non necessitano particolari pulizie, in quanto appunto, non vi è sporcizia nel padiglione auricolare, e quindi, non vuole affatto pulirle.
  • 6
    A questo riguardo, il genitore deve spiegare al figlio che le orecchie devono essere pulite tutti i giorni, in quanto, come il resto del corpo, queste possono essere sporche anche se non molto visibilmente.
  • 7
    Ovviamente, il genitore deve evitare di far sì che sia lui in prima persona a pulire le orecchie del proprio figlio, in quanto questo è un comportamento alquanto sbagliato e senza nessuna logica razionale.
  • 8
    Inoltre, il proprio figlio non imparerebbe affatto a pulirsele da solo, ma al contrario, potrebbe, in maniera imbarazzante, chiedere al proprio genitore di aiutarlo in questo tipo di operazione che richiede poco tempo.
  • 9
    Ci sono comunque dei metodi per pulire le proprio orecchie, in maniera tale che il cerume non si accumuli, e che quindi, non crei, oltre della sporcizia, anche dei problemi anche per quanto riguarda l’udito stesso.
  • 10
    Il genitore quindi, deve cercare di spiegare quali metodi sono consigliati, quali si possono utilizzare e quali sono assolutamente da evitare, poiché potrebbero creare dei danni irreparabili all’udito.
  • 11
    Il genitore deve spiegare al proprio figlio che, l’unico metodo sicuro al cento per cento risulta essere l’utilizzo di un particolare spray, che si può acquistare direttamente in una farmacia o al supermercato.
  • 12
    Questo particolare spray infatti, deve essere spruzzato all’interno dell’orecchio, ovviamente in piccole quantità, in maniera tale che questo prodotto possa appunto pulire le orecchie del proprio figlio in maniera sicura.
  • 13
    La semplicità di questo prodotto e la sua utilità consiste nel fatto che questo prodotto tenda a sciogliere il cerume che magari si accumula nelle orecchie, eliminando completamente dall’orecchio stesso.
  • 14
    In questo modo poi, il cerume verrà fatto fuori uscire in maniera sicura, eliminandolo completamente, ed evitando che il figlio possa danneggiare i vari organi, come timpano e le tre ossa presente nell’orecchio.
  • 15
    Un altro metodo, meno costoso e molto comune per pulire le orecchie, e che comunque deve essere mostrato al proprio figlio come procedere, risulta essere l’utilizzo dei semplici bastoncini di cotton fioc acquistabili al super mercato.
  • 16
    Il genitore deve insegnare al proprio figlio che però, utilizzando questi particolari oggetti, deve fare molta attenzione, ed essere molto delicato nel fare la pulizia delle orecchie, evitando dei danni.
  • 17
    Il genitore deve infatti mostrare al proprio figlio come procedere, facendo i vari passaggi in maniera corretta, ma sopratutto letta e delicata, senza spingere troppo con forza quando il bastoncino è dentro l’orecchio.
  • 18
    Il genitore deve spiegare al proprio figlio di evitare di spingere con forza, poiché in questo caso, il cerume non verrà eliminato, ma al contrario, verrà spinto sempre di più verso il timpano, formando i classici tappi.
  • 19
    Se il figlio infatti si comporta in questo modo, il figlio contribuirà alla creazione di tappi di cerume nelle sue orecchie, e quindi, potrebbe anche accadere che il figlio subisca un leggero calo dell’udito.
  • 20
    Se questa situazione si dovesse presentare, il genitore potrà spiegare al proprio figlio che per eliminare questi tappi di cerume fastidiosissimi, il figlio dovrà utilizzare un metodo di pulizia alternativo, ovvero la peretta.
  • 21
    In questo caso, il genitore dovrà, almeno le prime volte, aiutare il proprio figlio a farsi i lavaggi con la peretta, in maniera tale che il tappo di cerume si sciolga e il figlio possa tornare a sentirci bene.
  • 22
    Successivamente, se il figlio dovesse incappare nuovamente nella stessa situazione, il genitore dovrà solamente spiegare al proprio figlio come deve procedere, ma stavolta, il figlio stesso dovrà procedere in maniera autonoma.
  • 23
    Il spiegare al proprio figlio come procedere infatti, gli permetterà di poter farsi i lavaggi con la peretta in maniera autonoma, e quindi eliminare eventuali tappi di cerume dovuti al cattivo utilizzo dei cotton fioc.
  • 24
    Una cosa che il genitore deve assolutamente evitare per quanto riguarda la pulizia dell’orecchio, riguarda l’utilizzo di oggetti appuntiti per poterla appunto pulire, in quanto si andrebbe incontro a danni irreparabili.
  • 25
    Talvolta infatti, potrebbe capitare che il figlio, per poter pulire bene l’orecchio, o solamente per poterlo grattare quando ha prurito, potrebbe inserire oggetti appuntiti, come ad esempio, stecchini o spilli al suo interno.
  • 26
    Il genitore deve spiegare al proprio figlio che in questo modo il figlio assolutamente non pulisce l’orecchio, ma al contrario, potrebbe solamente danneggiarlo in maniera irreparabile e quindi perdere l’udito.
  • 27
    Infatti, questi oggetti appuntiti, se spinti troppo infondo all’orecchio, potrebbero bucare il timpano, e quindi, oltre creare problemi del tipo doloroso all’orecchio stesso, potrebbe causare una perdita dell’udito stesso.
  • 28
    Il figlio quindi potrebbe non sentirci più all’orecchio dove vi è il timpano bucato, e quindi, dover ricorrere all’utilizzo degli appositi apparecchi acustici per poter tornare a sentire bene in quell’orecchio.
  • 29
    Ovviamente, sentire con questo tipo di oggetto non è affatto la stessa cosa di poter sentire normalmente con le proprie orecchie, e quindi, il figlio potrebbe anche avere delle problematiche per quanto riguarda la comprensione delle parole.
  • 30
    Infatti, un abbassamento dell’udito comporterebbe una maggiore difficoltà nel poter capire le cose, sopratutto se le altre persone hanno un timbro di voce che potrebbe risultare appunto essere molto bassa.
  • 31
    Tutte queste spiegazioni che il genitore può dare al proprio figlio non servono affatto a spaventarlo, ma solamente per potergli illustrargli cosa potrebbe accadere se utilizzasse questi particolari oggetti.
  • 32
    Altro problema che potrebbe verificarsi per quanto riguarda l’udito, e che il genitore deve spiegare in maniera accurata al proprio figlio, riguarda essere l’utilizzo prolungato e ripetuto di cuffiette e di musica alta.
  • 33
    Talvolta infatti, il figlio tende ad ascoltare la musica utilizzando queste cuffiette, che si inseriscono all’interno del padiglione auricolare, e questo volume comunque risulta essere talvolta troppo alto.
  • 34
    Il genitore deve spiegare al proprio figlio che, se il volume di questa musica che ascolta è troppo alto, potrebbe avere appunto dei grossi danni al suo apparato uditivo, e quindo, dover utilizzare gli apparecchi.
  • 35
    Infatti, col volume troppo alto, le vibrazioni del timpano potrebbero essere così forti e frequenti che potrebbero appunto creare delle spaccature al timpano stesso, creando quindi un abbassamento dell’udito stesso.
  • 36
    Il genitore deve quindi consigliare al proprio figlio che per ascoltare la musica non è affatto necessario metterla a volume altissimo, ma bensì, ad un volume che possa essere accettabile, e che non produca danni.
  • 37
    Anche il tempo che il figlio passa utilizzando queste cuffie ascoltando la musica a tutto volume incide parecchio sull’udito, in quanto più il tempo passa, e più il danno potrebbe essere abbastanza grave.
  • 38
    Il genitore deve anche consigliare al proprio figlio che può ascoltare la musica, con un basso volume e per un periodo di tempo limitato, in maniera tale che le orecchie non subiscano eventuali danni.
  • 39
    Altro consiglio che il genitore deve dare al proprio figlio per quanto riguarda l’utilizzo delle cuffiette, oltre essere appunto quello di abbassare il volume, è quello di utilizzare un particolare modello di cuffie.
  • 40
    Infatti, è sconsigliato l’utilizzo di cuffiette per cellulare o per mp3 che hanno la cassa che deve essere direttamente inserita all’interno dell’orecchio, e quindi, a contatto diretto con il timpano.
  • 41
    Il genitore deve consigliare al proprio figlio di utilizzare le cuffie che risultano essere grandi, come quelle dei dj, che sono grandi e risultano essere esterne, e non a contatto diretto col timpano
  • 42
    Il figlio a questo riguardo potrebbe quindi fare delle storie, e quindi, lamentarsi del fatto che anche per ascoltare la musica, il genitore deve sempre imporre delle regole che sono reputate inutili.
  • 43
    Anche per le cuffie il proprio figlio potrebbe fare delle storie, in quanto magari le reputa anti estetiche, e tra l’altro, molto scomode rispetto i classici modelli di cuffiette che utilizza comunemente.
  • 44
    Il genitore deve spiegare al proprio figlio che non sono delle vere e proprie regole, ma al contrario, dei consigli che il figlio dovrebbe seguire per poter evitare di subire dei danni irreparabili all’udito.
  • 45
    Spiegandogli infatti tutti i danni che il proprio figlio potrebbe subire, quest’ultimo tenderà a seguire i consigli che il genitore gli darà, evitando di subire dei danni permanenti al suo apparato uditivo.
  • 46
    Questi consigli, come tutti gli altri, non servono per spaventare il proprio figlio, ma permettergli appunto di avere un udito che possa essere sano, e quindi sentire le cose che gli vengono dette senza problemi.
  • 47
    Inoltre, il genitore non sta affatto vietando al proprio figlio di sentire la musica, ma al contrario, sta solamente suggerendogli come appunto può ascoltare la musica evitando che le sue orecchie si ammalino.
  • 48
    Il genitore poi, per avere la sicurezza che il proprio figlio possa avere un buon udito, e possa quindi curarsi le orecchie quando queste hanno problemi, può prenotare una visita dall’ottorino, per evitare problemi.
  • 49
    Il figlio potrebbe anche rifiutarsi di andare, sostenendo che ci sente bene, ma il genitore dovrà convincerlo che facendo le visite di controllo, il proprio figlio potrà stare sicuro e quindi vivere tranquillamente.
  • 50
    Il figlio quindi deve assolutamente stare attento a tutti questi consigli, in maniera tale che il suo udito possa essere buono, e che possa curare eventuali problemi, come ad esempio delle otiti attraverso l’utilizzo delle gocce prescritte appunto dall’ottorino.

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