Come prevenire la sordità precoce

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E’ triste oltre che invalidante diventare sordi da giovani perchè ci rende molto più difficile comunicare col mondo che ci circonda e non sempre un apparecchio acustico è utile. Per questi motivi, occorre sapere come prevenire la sordità.

Istruzioni

  • 1
    1) il problema della sordità precoce

    non ci si meraviglia molto quando si diventa del tutto sordi o parzialmente a tarda età per l’ invecchiamento e la morte progressiva dei neuroni responsabili dell’ udito o delle cellule sensibili ai suoni dell’ orecchio stesso; la vecchiaia fa declinare più o meno rapidamente tutte le nostre capacità fisiche e mentali e anche l’ udito non fa eccezione.
    Oggi, per vari motivi, circa il 16% degli italiani soffre di sordità (o ipoacusia) più o meno grave, già secondo i dati del 2005 e questo trend non si è certo attenuato negli ultimi anni.
  • 2
    Desta invece sconcerto il diventare sordi in giovane età come toccò anche al grande musicista ludwig van beethoven a causa forse di un’ otite non ben curata (a quel tempo, un caso frequente). Quel malanno, oggi banale e facilmente curabile, fece diventare la sua vita musicale e personale sempre più un dramma per la sordità progressiva che lo colpì fino a diventare totale o quasi negli ultimi anni della sua vita.
    Il grande pittore francisco goya diventò progressivamente sordo prima della vecchiaia e anche un altro musicista molto più recente e ancora vivente ha subito questo destino; si tratta di pete townshend, uno dei cardini del grande gruppo rock inglese “the who”, stavolta, diventato sordo a causa della musica a volume troppo forte durante i concerti della sua band.

    Abbiamo già individuato con questi tre esempi famosi, tra i tantissimi di persone famose e non diventate sorde ben prima della vecchiaia, due delle cause fondamentali di questo deficit sensoriale: il rumore troppo intenso e le malattie infettive a carico dell’ orecchio. La prima causa (definita oggi “ipoacusia da rumore” in termini medici) sta diventando oggi sempre più frequente a causa dell’ esposizione sempre più frequente dei giovani a rumori troppo forti per lunghi periodi di tempo, mentre la seconda è oggi curabile con antibiotici ed antinfiammatori, se viene prevenuta e affrontata correttamente prima che causi danni irreversibili.
  • 3
    Poi c’ è la sordità totale e parziale congenita dei bambini che se la portano dietro fin dalla nascita per cause genetiche ereditarie o per danni genetici legati alla vita intrauterina. Su questa causa c’ è ben poco da fare per la prevenzione e si può solo cercare di colmare il deficit auditivo con delle protesi elettroniche (gli apparecchi acustici) da inserire nell’ orecchio, all’ interno o all’ esterno, in modo oggi sempre meno invasivo e vistoso. Questa soluzione permette di tornare a sentire molto meglio solo se l’ invalidità non è a livello cerebrale.

    La prevenzione, il tema principale di questa guida, potrebbe fare molto contro la sordità da rumore e da infezioni, ma spesso sono proprio certi nostri comportamenti e scelte nello stile di vita a portarci dritti verso la sordità precoce, un po’ come il vizio del fumo non ci permette certo di prevenire efficacemente le gravi malattie che ne derivano, prima tra tutti, il tumore al polmone.
  • 4
    2) sordità da rumore

    oggi, la società in cui viviamo è diventata molto rumorosa, tanto che si parla di un diffuso “inquinamento acustico” che logora lentamente il nostro udito, ma anche la salute del nostro sistema nervoso con insonnia, emicranie, stress e disturbi del comportamento. Le fonti rumorose sono tantissime ed è spesso difficile difendersi.
    L’ effetto del rumore eccessivo si esercita sulle cellule nervose sensibili dell’ orecchio interno che sono indotte a vibrare con intensità eccessiva fino a rompersi e a morire. Le cellule nervose specializzate perse così non si riformeranno mai più perchè quelle sane rimaste non si riproducono per reintegrare le perdite, proprio come i neuroni del cervello.
  • 5
    - traffico cittadino
    si sente non solo lungo le strada con maggiore traffico, ma anche in casa di giorno e di notte nelle nostre caotiche metropoli. I rimedi preventivi migliori, dopo aver preso coscienza che, alla lunga, il nostro udito è destinato a soffrirne, è usare spesso tappi per le orecchie dentro e fuori casa e cercare appena possibile di fare l’ investimento di mettere finestre e porte isolanti contro il rumore in casa nostra.
  • 6
    - rumori sul lavoro
    officine e industrie meccaniche, miniere, lavori stradali con i martelli pneumatici, compressori ed escavatrici, cave, cantieri edili, macchinari industriali, motori di autoveicoli tormentano le nostre orecchie spesso per molte ore durante le giornate lavorative.
    Le leggi vigenti prescrivono correttamente cosa fare prevenire: diminuire la rumorosità dei luoghi di lavoro con schermi e protezioni anti-rumore ai macchinari o, dove non è possibile, con protezioni individuali quali tappi nelle orecchie e cuffie protettive che coprono le orecchie con un’ imbottitura fono-assorbente di cotone o materiale sintetico.
    I datori di lavoro dovrebbero fornirli ai dipendenti ma, troppo spesso, questo ancora non accade in moltissimi posti di lavoro e la legge resta lettera morta, anche se l’ attenzione al problema è migliorata rispetto al passato. Nei casi in cui sul posto di lavoro non si faccia abbastanza contro il rumore eccessivo, conviene veramente non fare finta di nulla o rassegnarsi, ma procurarci noi stessi al più presto le protezioni individuali di cui sopra, come i tappi per le orecchie (facili da trovare in farmacia) che sono i meno ingombranti. Non eliminano totalmente il rumore, ma lo riducono a livelli tollerabili e non dannosi, alla faccia del “padrone” che se ne frega della salute dei suoi dipendenti.
  • 7
    - sordità “da musica”: discoteche e concerti
    spiace dirlo per un amante della musica come me, ma anche la musica fa lentamente diventare sordi, se ascoltata a volume troppo alto. Non è un problema legato solo alla musica rock moderna, perchè anche le melodie di vivaldi o i notturni di chopin fanno lo stesso effetto dannoso se ascoltati a volume troppo alto.
    Il fatto è che oggi troppi giovani accettano e addirittura scelgono di sopportare musica a tutto volume nelle discoteche, ai concerti rock o ascoltando la musica col walkman, la radio o con l’ i-pod. Il rumore arriva a superare spesso la soglia dei 120 decibel (soglia del dolore), fino a toccare i 150 decibel, quando la musica e i rumori non devono superare i 90-95 decibel.
  • 8
    I risultati di un bombardamento sonoro del genere sono fruscii, ronzii e acufeni (finti rumori nelle nostre orecchie) che percepiamo per molte ore dopo essere tornati a casa. Questi leggeri disturbi diventano sempre più frequenti e cronici ed aprono la strada alla perdita di capacità uditiva. Quando appaiono, è il caso di fare controllare il nostro udito per sapere se già si sta attenuando, prima di cominciare ad abituarci e ad ignorarli.
    Rispetto agli anni ’80, quando ci fu il boom delle discoteche, la percentuale di ragazzi che subiscono musica troppo alta è triplicata passando dal 6 all’ 18%.
  • 9
    La prevenzione è semplice e molto poco vistosa, se questo aspetto è importante per noi. Se siamo in discoteca o ad un concerto con le casse a tutto volume, basta metterci sempre i tappi che attenuano la musica “spappolacervello” senza impedirci di sentirla bene. I tappi hanno anche il vantaggio di essere invisibili dagli altri ragazzi ammucchiati in discoteca o al concerto, così che nessuno può prenderci in giro. Non preoccupiamoci neanche di non sentire quando qualcuno cerca di parlarci in discoteca; anche senza tappi, non sentiremmo quasi nulla lo stesso.
  • 10
    - l’ autoradio “a palla”

    poi ci sono i “tamarri” che pompano la musica a tutto volume in macchina con l’ autoradio, dotata di amplificatori “mostruosi” che farebbero quasi invidia ad una discoteca. Assordano sè stessi e chiunque abbia la sventura di salire sulla loro auto.
    Forse credono di fare più colpo o di aggiungere cm alla loro virilità con queste esibizioni sonore, ma non voglio andare oltre con la critica a questo modo di fare.
    Come possiamo evitare di diventare sordi stando vicino a questi soggetti?
    Anche a rischio di rendersi un po’ antipatici, chiediamo gentilmente ma con decisione di abbassare il volume dell’ autoradio al conducente. Facciamo almeno con gli amici quello che non è possibile con i gestori delle discoteche perchè ci riderebbero “sonoramente” in faccia.
    Se l’ amico non ci sta e non ci prende sul serio, la prossima volta è meglio troncare i rapporti con una persona così egoista. Quanto al proprietario dell’ autoradio sparata a tutto volume, sarebbe bello che capisse definitivamente che ci sono tanti modi meno nocivi di “fare il figo” con gli altri e che non è divertente dover dipendere da costosi apparecchi auricolari fin da giovani.
  • 11
    - gli auricolari dell’ i-pod o del walkman.

    Molti ragazzi sembrano convinti che la loro musica preferita deve essere ascoltata a volume molto alto, altrimenti, non si gusta abbastanza. Così l’ ascoltano ad alto volume anche tramite gli auricolari del walkman per cd o dell’ i-pod che lo sta sostituendo rapidamente. Non è vero che la musica va sentita così. Si può e si deve tenere il volume basso, tenendo presente che la qualità della musica resta molto alta anche per l’ effetto stereo delle cuffie.
    Il suono degli auricolari è ancora più pericoloso se troppo intenso proprio perchè viene concentrato dal loro isolamento esterno verso l’ interno dell’ orecchio e dalla loro posizione all’ entrata del condotto uditivo esterno, quasi come la luce concentrata da una parabola nel suo fuoco.
    L’ ideale per una prevenzione di massa, utile anche contro gli “autolesionisti” irriducibili, sarebbe una legge italiana e comunitaria che imponesse al volume dei walkman, delle radio stereo e degli i-pod di non poter superare mai gli 80 decibel al massimo, ma sembra proprio che l’ attenzione dei progettisti e di chi fa le leggi sia diretta ben altrove….
    Invece, se proviamo solo per un momento a portare a volume massimo qualsiasi riproduttore portatile di musica (fino a 135-140 decibel!) , sembra di sentire una palla di cannone entrarci nel cranio!
  • 12
    - attenzione agli scoppi!

    Lo scoppio di petardi, tipico di certe feste, può essere molto forte e dannoso, fino a lesionare il timpano. E’ un rumore forte e secco che “sorprende” il timpano come una bomba che scardina una porta. Quindi evitiamo di fare esplodere spesso petardi ed allontaniamoci subito da chi lo fa, specialmente se si vogliono usare quelli più potenti e assordanti perchè, se accidentalmente arrivano a scoppiare molto vicino all’ orecchio nostro o di chi ci sta vicino, si rischia di finire all’ ospedale con i timpani lesionati più o meno seriamente. A questo punto, se il chirurgo non è veramente bravo in microchirurgia dell’ orecchio, rischiamo di avere danni permanenti che possono portare presto alla sordità.
    Evitiamo anche di fare scherzi agli amici con lo scoppio di un palloncino o un sacchetto di plastica vicino alle loro orecchie perchè, oltre allo spavento, rischiamo soprattutto di lesionare i loro timpani se lo scoppio viene troppo forte.
  • 13
    - attenzione agli scoppi!

    Lo scoppio di petardi, tipico di certe feste, può essere molto forte e dannoso, fino a lesionare il timpano. E’ un rumore forte e secco che “sorprende” il timpano come una bomba che scardina una porta. Quindi evitiamo di fare esplodere spesso petardi ed allontaniamoci subito da chi lo fa, specialmente se si vogliono usare quelli più potenti e assordanti perchè, se accidentalmente arrivano a scoppiare molto vicino all’ orecchio nostro o di chi ci sta vicino, si rischia di finire all’ ospedale con i timpani lesionati più o meno seriamente. A questo punto, se il chirurgo non è veramente bravo in microchirurgia dell’ orecchio, rischiamo di avere danni permanenti che possono portare presto alla sordità.
    Evitiamo anche di fare scherzi agli amici con lo scoppio di un palloncino o un sacchetto di plastica vicino alle loro orecchie perchè, oltre allo spavento, rischiamo soprattutto di lesionare i loro timpani se lo scoppio viene troppo forte.
  • 14
    - anche i tappi di cerume sono il prodotto di infiammazioni fastidiose che possono degenerare in pericolose infezioni se non li rimuoviamo anche da soli, pompando cautamente con una peretta di gomma acqua moderatamente calda nell’ orecchio fino a dissolvere e far uscire il tappo. Non usiamo i bastoncini cotonati: anche se morbidi, se li infiliamo troppo in profondità, rischiamo di lesionare il timpano e arrivare ad una sordità da trauma che rende necessario un delicato intervento chirurgico di ripristino.
    A questo punto, dopo aver eliminato al più presto il tappo di cerume, di solito non servono altri interventi, salvo disinfettare il condotto uditivo esterno con un prodotto naturale di erboristeria.

    Riferimenti ed approfondimenti:

    http://www.audioprotesista.it/index.php?option=com_content&task=view&id=47&itemid=72

    http://www.infosordita.it/anatomia-dell-orecchio.html

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