Come prevenire l’osteoporosi a tavola

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è possibile prevenire l’osteoporosi a tavola, vediamo come combatterla.

Cosa serve per completare questa guida:

- calcio;
- vitamina D.



Istruzioni

  • 1
    L’osteoporosi colpisce soprattutto in menopausa e causa gravi conseguenze, come fratture ossee e debilitazione. Questa fragilità ossea bisogna prevenirla da giovani, apportando all”organismo una dose necessaria di calcio alle ossa.
  • 2
    Vi elencherò qualche consiglio e qualche buona abitudine da tenere in considerazione per avere un apparato scheletrico robuto e compatto, senza fragilità ossee. Queste abitudini alimentari andrebbero seguite già dall”età dell”adolescenza.
  • 3
    Innanzitutto è necessario seguire una dieta a base di latte e latticini, unico sistema per apportare molto calcio alle nostra ossa. Quando viene a mancare il calcio si ha di conseguenza una fragilità della massa ossea.
  • 4
    Il calcio viene assorbito in questo modo: prelevato dal cibo, attraverso i processi digestivi, viene poi inserito nel sangue. Se il calcio viene introdotto in dosi eccessive allora sarà espulso attraverso le urine.
  • 5
    Ricordatevi che il calcio non viene prodotto dal corpo umano in modo autonomo, ecco perchè è necessario introdurlo attraverso una corretta alimentazione ricca di questo prezioso minerale. Vediamo ora quali sono i cibi più ricchi di calcio:
  • 6
    Il latte e lo yogurt sono ai primi posti per un alto contenuto di calcio, segue il formaggio grana, il gruviera, la crescenza e il gorgonzola. Anche la ricotta e la mozzarella contengono calcio ma in dosi non eccessive.
  • 7
    Altri alimenti preziosi contenenti il calcio sono gli spinaci, i broccoli, i ceci e fagioli secchi. Seguirà, non da meno, le sardine sott”olio, le mandorle, i fichi e le nocciole. è Dunque buona abitudine consumare più volte questi alimenti.
  • 8
    Anche alcune acque minerali contengono calcio, ricordatevi di leggere l”etichetta dove verrà riportata l”informazione necessaria. Secondo i pareri medici il fabbisogno giornaliero di calcio varia a secondo dell’età.
  • 9
    Da 0 ai 7 anni il fabbisogno si aggira sui 400-800 mg di calcio, negli adulti maschi tra gli 11 e i 17 anni il valore ideale è di 1200 mg, dai 18 ai 30 anni parliamo di un valore di 1000mg, dai 30 ai 59 anni sono necessari 800 mg e oltre i 60 anni sono sufficienti 1000 mg.
  • 10
    Per le femmine la dose necessaria di questo minerale varia, tra gli 11 e i 17 anni si ha la necessità di 1200 mg di calcio, dai 18 ai 29 anni 1000 mg, dai 30 ai 49 anni 800 mg e dai 50 anno in su 1200-1500 mg.
  • 11
    In gavidanza e durante l’allattamento la dose giornaliera di calcio è di 1200 mg, un’elevata quantità ma che servirà per costruire l’apparato scheletrico del bambino. è Dunque necessario non sottovalutare questi dosaggi importanti per l’organismo.
  • 12
    La vitamina d è molto importante per combattere l’osteoporosi, perchè favorisce un miglior assorbimento del calcio e del fosforo, inoltre contribuisce a garantire un’adeguata mineralizzazione dello scheletro.
  • 13
    La vitamina d si può assumere attraverso l’alimentazione con cibi ricchi come il salmone e le aringhe; può anche essere prodotta dall’organismo a livello cutaneo, grazie all’azione dei raggi ultravioletti contenuti nella luce solare.
  • 14
    Quando la dieta è povera di calcio perchè ci sono intolleranze al latte e ai latticini, si può ricorrere a integratori dietetici che garantiscono un corretto apporto giornaliero, naturalmente, in questo caso, dovrete sentire il vostro medico.
  • 15
    A mio avviso, ritengo comunque che sia sempre necessario un controllo medico ed esami idonei prima di iniziare un giusto apporto di calcio per evitare complicazioni e dosi sbagliate di alimenti poco assimilati.
  • 16
    L’osteoporosi va affrontata non solamente con regole alimentari ma anche con un’attività fisica moderata, seguendo corsi di ginnastica atti nella prevenzione delle malattie reumatiche che potrebbero danneggiare l’organismo.
  • 17
    è dunque sempre consigliabile rivolgersi ad un fisioterapista o fisiatra per capire quale sport o movimento è più adatto a noi e al nostro organismo, ricordando che il movimento è salute fisico e mentale.

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