Come proteggersi dai fulmini

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Foto Come proteggersi dai fulmini
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Essere colpiti da un fulmine non è una possibilità remota se siamo sorpresi da un temporale in campagna, in montagna o al mare. Vediamo quindi come si può prevenire questa possibilità.

Istruzioni

  • 1
    Essere sorpresi da un temporale in campagna o al mare è una brutta faccenda non tanto per la possibilità di inzupparsi come spugne se non abbiamo con noi un buon impermeabile e scarpe adatte, ma soprattutto per il pericolo di essere colpiti da un fulmine di quelli che si scaricano tra terra e cielo (anche se sono una minoranza sul totale) e quindi, almeno in 2-3 casi su 10, secondo le statistiche, di restare uccisi da ustioni gravissime o dallo shock cardiocircolatorio. Anche il nostro corpo, infatti, è a suo modo controllato da un impianto elettrico che può subire un forte shock per un fulmine, anche quando l’ esito non è mortale: il sistema nervoso. Nei casi fortunati in cui siamo colpiti solo marginalmente da un fulmine, lo shock può causare paralisi, svenimento per tempi molto variabili, danni alla vista per la luce intensissima del lampo e lesioni ai timpani per il tuono. Ci sono comunque delle precauzioni importanti da prendere per evitare di essere colpiti e da prendere anche prima che il temporale in arrivo si scateni su di noi:
  • 2
    Innanzitutto, fare molta attenzione ai bollettini meteorologici relativi alla zona dove stiamo per fare la nostra gita o escursione; si possono vedere questi bollettini sulle tv locali o, meglio ancora, su internet e ci si deve assicurare che non prevedano precipitazioni di nessun tipo nella regione dove vogliamo andare. Ricordiamo che proprio in montagna si scatena la gran parte dei temporali, dalle tipiche nuvole a cumulo.
  • 3
    Come sappiamo, i fulmini sono attratti dai conduttori, a cominciare dagli oggetti metallici, ancora più facilmente se sono a punta, ma anche da alberi isolati e rocce appuntite, mentre luoghi sicuri sono le cavità e le depressioni del terreno. Le rocce appuntite attraggono i fulmini specialmente in presenza di umidità che facilita la conduzione dell’ elettricità grazie ai sali delle rocce che si disciolgono nell’acqua. Questo è il motivo per cui anche gli alpinisti devono stare molto attenti quando sono sorpresi in parete da un temporale, cercando di scendere subito di quota o ritirarsi verso parti meno esposte come sono le cavità. Gli alberi isolati, invece, attraggono i fulmini e lasciano passare l’elettricità attraverso il tronco per via della linfa ricca di minerali che scorre nei tronchi e nei rami. L’intensità della corrente di un fulmine è però così alta (fino a 20.000 ampere, con differenze di potenziale dell’ordine di centinaia di milioni di volts) che spesso la linfa evapora all’ istante e l’ albero esplode e si incendia. Per evitare di attrarre i fulmini, occorre pertanto non avere oggetti metallici come collanine, braccialetti, ombrelli, occhiali, orologi, cellulari, radioline con antenne, moschettoni, piccozze, etc… Se li abbiamo con noi e sta arrivando un temporale, infiliamoli al più presto in un sacchetto ben chiuso e lasciamo il tutto in un posto facilmente rintracciabile lungo il sentiero, al margine di un bosco ai piedi di un albero o in macchina se ce l’ abbiamo vicina come quando siamo in campeggio.
  • 4
    A questo punto, dobbiamo ripararci dalla pioggia con un impermeabile lungo in tela cerata ed accucciarci in una depressione aperta (non in piedi o distesi), ben avvolti nell’ impermeabile se piove, lontano da alberi isolati, pali della luce e oggetti simili, oppure, se siamo fortunati, dentro la nostra auto o roulotte. Qui siamo al sicuro perchè i veicoli con abitacolo si comportano come delle gabbie di faraday che fanno scorrere le cariche elettriche sulla superficie metallica esterna, come la carrozzeria dell’ auto, appunto, mentre l’ interno rimane al sicuro. Per gli stessi motivi, anche treni ed aerei sono posti sicuri. Gli unici accorgimenti per stare al sicuro in auto sono quelli di non toccare le parti metalliche interne dell’ auto, tenere ben chiusi finestrini e portiere, tenere il motore spento e di tenere staccata l’ autoradio sotto il sedile o nel bagagliaio. La tenda non è un luogo molto sicuro perchè i paletti che la reggono sono metallici; basterebbe quindi non toccarli mentre stiamo dentro durante un temporale, ma un fulmine che colpisce la nostra tenda potrebbe incendiarla. Per questo motivo, è meglio stare in auto o all’ aperto, sempre accovacciandosi in luogo piano o depresso, coperti dall’ impermeabile leggero e lontano dagli alberi. Anche una grotta può andare bene come ricovero, a patto che restiamo nell’ interno, non vicino all’ entrata e non tocchiamo con le mani la roccia all’ interno.
  • 5
    In alternativa, se non ci sono aree aperte là dove ci troviamo, ma solo bosco o quasi, rintaniamoci nel folto di questo, dove i tanti alberi non costituiscono bersagli preferenziali per i fulmini. Non è la soluzione ideale perchè i fulmini cadono anche sulle foreste causando incendi, ma è sempre meglio che sotto alberi isolati. Se siamo in bicicletta o in moto, anche questi sono oggetti metallici; quindi abbandoniamoli ed allontaniamoci subito verso un luogo sicuro.
  • 6
    I fulmini sono pericolosi anche al mare a causa dell’alta conducibilità elettrica dell’ acqua di mare salata. Non facciamoci quindi mai sorprendere dentro l’acqua (nè in mare nè in piscina!) o sulla spiaggia con la pelle ancora bagnata di acqua di mare appena si avvicinano nubi temporalesche, ma asciughiamoci subito e bene e spostiamoci in luoghi asciutti e al chiuso.
    Se siamo in barca, sospendiamo qualsiasi attività e cerchiamo di raggiungere la riva al più presto appena appaiono all’ orizzonte nubi temporalesche. Un buon navigante deve saper cogliere le avvisaglie di questi fenomeni senza mai sottovalutarle.
    Se siamo troppo a largo, ripariamoci all’ interno della barca, ma non a contatto con l’ albero; proprio questo, infatti, può attrarre un fulmine. Per impedire che questo accada, attorcigliamo il primo tratto della catena dell’ ancora all’ albero e buttiamo in mare l’ ancora in modo che l’ albero della barca possa scaricare facilmente in mare la corrente del fulmine. Vale la pena di farlo perchè l’ enorme potenza di un fulmine può disintegrare completamente l’ albero in legno di una barca.
  • 7
    Stiamo ben lontani da qualsiasi ringhiera, filo, traliccio, palo o altra struttura metallica che non sia chiusa come un autoveicolo perchè possiamo restare folgorati anche se il fulmine cade non vicinissimo a noi a causa della trasmissione a lunga distanza della sua carica.
  • 8
    In casa, siamo abbastanza al sicuro, ma se l’ edificio dove stiamo è isolato e non ha un impianto antifulmine efficiente, i fulmini possono talvolta diffondersi fino agli elettrodomestici casalinghi attraverso i fili elettrici facendoli saltare e creando anche incendi e scoppi. Conviene allora spegnere tutti gli elettrodomestici, incluso il computer e la tv, staccandoli anche dalle prese di corrente e dalle antenne per non rischiare anche semplici disturbi e sovraccarichi che possono danneggiarli. Ricordiamoci che anche le condutture dell’ acqua possono trasmettere le scariche dei fulmini; quindi è meglio rinunciare a fare il bagno, la doccia e anche il bucato durante un temporale e stare attenti a non toccare neanche i termosifoni. E’ pericoloso anche parlare al telefono fisso perchè il fulmine può propagarsi anche attraverso i cavi telefonici e colpirci, come già successo in alcuni casi.

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