Come provvedere ai disturbi dell’apparato genitale.

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Spiegazione di come provvedere ai disturbi dell’apparato genitale.

Istruzioni

  • 1
    • per eliminare la cistite che rappresenta un’infiammazione della vescica, si può ricorre a rimedi naturali. La cistite è una infiammazione causata da batteri, spesso dovuti a scarsa igiene, per stress psicofisico oppure per una irregolare funzione dell’intestino.
  • 2
    Tra i rimedi naturali ci sono l’uva ursina, il propolis, il polline e i semi di zucca. L’uva ursina ha principi attivi per curare le infiammazioni e le infezioni. I suoi principi attivi non sono particolarmente diuretici ma utili in quanto hanno azione antisettica che favorisce l’eliminazione dei batteri.
  • 3
    Un rimedio contro la cistite è una tisana preparata come infuso utilizzando una miscela composta da 40 grammi di foglie di uva ursina, 30 grammi di sommità di erica e 30 grammi di radice di echinacea. Si deve mettere un una tazza un cucchiaio della miscela, quindi versaci sopra dell’acqua bollente, lasciare in infusione per circa dieci-quindici minuti. Filtrare il liquido e berlo. Si dovrebbero bere due- tre tazze al giorno,lontano dai pasti.
  • 4
    Quando la cistite di ripete spesso,per alleviare i disturbi, si potrà preparare un’altra miscela con 40 grammi di foglie di uva ursina, 30 grammi di sommità di verga d’oro e 30 grammi di fiori di calendula. La verga d’ora è una pianta che ha poteri diuretici e antinfiammatori.
  • 5
    Si deve preparare un litro di infuso, da bere a bicchieri durante tutta la giornata. In un litro di acqua bollente si deve mettere quattro cucchiai di miscela. Si lascia in infusione per circa quindici minuti, quindi si filtra e se si vuole si addolcisce. Conservare il liquido in una teiera e bere tutto il liquido .
  • 6
    In caso di cistite è efficace rinforzare le difese dell’organismo, si tratta di utilizzare il propolis che ha potere disinfettante e rafforzante. Si deve prendere con regolarità il propolis, durante la giornata, nella quantità di 600 mg. Al giorno, suddiviso in quattro assunzioni. E’ una soluzione efficace e alquanto adatta in caso di cistiti durante le vacanze o i viaggi.
  • 7
    Se la cistite è scatenata dalla stipsi, si dovrebbe ricorre all’uso del polline d’api associato ai semi e all’olio di zucca. Questa combinazione si trova nelle erboristerie sotto forma di capsule. Si dovranno prendere tre capsule al giorno.
  • 8
    Se la cistite si presenta con disturbi all’intestino si dovranno assumere fermenti lattici allo scopo di ripristinare le flora intestinale. Si dovrebbe anche consumare il succo di mirtilli, se il disturbo all’intestino è di origine diarroico, oppure il succo di sambuca in caso di necessità di un lassativo.
  • 9
    In caso di presenza di calcoli che possono creare problemi al deflusso dell’urina, si può ricorre all’uso della parietaria che ha una elevata azione diuretica. La parietaria è ricca di principi attivi che riescono ad aumentare la quantità di urina. Per ottenere una azione più efficacie si tratta di seguire una nutrizione corretta che non abbia elevati sali poco solubile come i sali urati, ossalati e fosfati.
  • 10
    Con la parietaria si può preparare un decotto. Si dovrebbe bere un litro di decotto durante la giornata. Per preparare il decotto si deve far bollire un litro di acqua con quattro cucchiai di una miscela composta da 50 grammi di sommità di parietaria, 20 grammi di foglie di uva ursina, 20 grammi di radice di gramigna, 10 grammi di foglie di menta piperita. Si deve quindi far bollire l’acqua con la miscela per circa quindici minuti. Quindi si deve filtrare e quindi procedere a berlo.
  • 11
    Nel caso si avvertono problemi di diuresi, manifestando una vera e propria difficoltà ad urinare, si può ricorre all’uso dell’ortosifon. Nelle foglie di questa pianta che in realtà è conosciuta con il nome di tè di giava, si trovano principi attivi con proprietà diuretiche. Ha le capacità di stimolare la funzione dei reni, arrivando ad far eliminare le eventuali scorie,
  • 12
    Con questa pianta si può preparare un decotto con l’utilizzo di una miscela composta da 45 grammi di foglie di ortosifon, 30 grammi di stigmi di mais, 15 grammi di fiori di erica e 10 grammi di bacche di ginepro. Si mescola bene tutti gli ingredienti,
  • 13
    Quindi si mette a bollire due cucchiai di questa miscela in mezzo litro di acqua per quindici minuti. Trascorso il tempo si filtra il liquido e si devono due tazze al giorno, meglio se una al mattino e uno alla sera. Aggiungere anche il consumo, durante la giornata, di acqua oligominerale naturale.
  • 14
    Sempre con questa pianta si può preparare anche una tisana diuretica, preparando una miscela con 40 grammi di baccelli di fagioli, 40 grammi di pianta di pilosella e 20 grammi di radice di gramigna. Mescolare bene tutti gli ingredienti tra loro,
  • 15
    Quindi mettere un cucchiaio di questa miscela in una tazza di acqua e portare a bollore. Lasciar bollire per circa quindici minuti, quindi filtrare il liquido. Bere due tazze al giorno di questa tisana.
  • 16
    Se ci sono infiammazioni all’apparato urogenitale maschile, di solito si possono verificare problemi di prostatiti e uretriti. Si tratta di rivolgersi al medico per un controllo ed eventuali interventi medici, ma per avere un’azione decongestionante si può ricorrere ad un rimedio naturale rappresentato dalla verga d’oro.
  • 17
    Le sommità fiorite della verga d’oro contengono principi attivi utili a svolgere un’azione antinfiammatoria e decongestionante soprattutto nei confronti della prostata e dell’uretra.con la verga d’oro si può preparare una tisana, preparando una miscela composta da 40 grammi di sommità di verga d’oro, 20 grammi di bacche di cipresso, 20 grami di sommità di erica e 20 grammi di foglie di ginkgo biloba.
  • 18
    . Si devono mescolare bene tutti gli ingredienti, quindi si deve mettere in una tazza un cucchiaio di miscela e versarci sopra acqua bollente. Si lascia in infusione per circa quindici minuti. Successivamente filtrare il liquido.
  • 19
    Si devono bere tre tazze al giorno nelle fasi acute dei disturbi, per circa un mese. Se si soffre del disturbo con diverse ricadute durante l’anno, si può utilizzare la tisana come metodo preventivo, bevendola due o tre volte all’anno sempre per un periodo di circa 20-30 giorni.
  • 20
    Se ci sono disturbi legati al ciclo mestruale, si può ricorre all’uso della alchemilla. Esclusa da parte del medico, la presenza di malattie e stabilito che sono disturbi funzionali, come ciclo scarso o abbondante, ciclo doloroso o periodo precedente alle mestruazioni è critico e difficile, si può ricorre a rimedi naturali.
  • 21
    L’alchemilla è una pianta che ha nelle foglie dei principi che riescono ad alleviale i dolori addominali ed hanno un’azione antinfiammatoria, antispasmodica e astringente.si può preparare un infuso con una miscela composta da 10 grammi di foglie di alchemilla, 20 grammi sommità di millefoglie di achillea, 10 grammi di sommità di borsa pastore, 30 grammi di fiori di calendula, 10 grammi di radice di valeriana, 10 grammi di radice di
  • 22
    Valeriana, 10 grammi di foglie di menta piperita, 10 grammi di foglie di melissa. Versare in una tazza di acqua bollente su un cucchiaio di miscela. Lasciare in infusione per quindici minuti quindi filtrare. Bere due tazze di tisana la giorno per qualche mese, evitando di prenderle però i cinque o sei giorni del ciclo.
  • 23
    Per avere un effetto calmante si può usare una miscela anti dolore, mischiando tra loro 40 grammi di sommità di passiflora, 25 grammi di radice di rusco, 20 grammi di sommità di spirea ulmaria e 15 grammi di sommità di iperico.
  • 24
    Si deve quindi versare in una tazza d’acqua bollente u cucchiaio della miscela. Si lascia in infusione per dieci minuti, quindi si deve filtrare e volendo addolcire. Bere due o più tazze durante la giornata
  • 25
    Per disturbi premestruali si può fare una tisana. Si deve preparare una miscela composta da 40 grammi di peduncoli di ciliegio, 40 grammi di sommità di passiflora e 20 grammi di frutti di finocchio. Mescolare bene tutti gli ingredienti,
  • 26
    Quindi mettere un cucchiaio della miscela in una tazza, versarci sopra dell’acqua bollente. Attendere dieci minuti, quindi filtrare e bere due tazze al giorno nei dieci giorni prima della data presunta del ciclo.
  • 27
    Se i disturbi premestruali sono causati da problemi neurovegetativi, si deve preparare una tisana da bere mattina e sera, sempre nei dieci giorni prima della data presunta del ciclo. Questa tisana si prepara con una miscela composta da 40 grammi di fiori di luppolo, 30 grammi di fiori di tiglio
  • 28
    E 30 grammi di fiori di arancio amaro. Prendere 200 ml. Di acqua e portarla ad ebollizione, quindi aggiungere un cucchiaio della miscela. Spegnere l’acqua e lasciare in infusione per dieci-quindici minuti. Filtrare e bere volendo addolcendo.
  • 29
    Se con l’arrivo delle mestruazioni si avvertono sensazioni di peso al basso ventre e una leggera ritenzioni idrica, si può ricorrere all’uso di una tisana con effetti decongestionanti e diuretici. Prima cosa si deve preparare una miscela con 40 grammi di radice di rusco, 30 grammi di sommità di pilosella, 15 grammi di foglie di betulla,
  • 30
    15 grammi di foglie di frassino. Si deve quindi mettere un cucchiaio della miscela in una tazza, si deve quindi versare sopra alle erbe arqua bollente. Si lascia in infusione per quindici minuti. Quindi si deve filtrare il liquido e bere, mattino e sera, per dieci giorni prima della data prevista del
  • 31
    Indicato anche l’utilizzo dell’olio di stella. Questo olio contiene una buona quantità di acidi grassi essenziali che sembra che se vengano a mancare rappresentino una delle cause della sindrome premestruale.questo olio si trova in commercio, presso le erboristerie o farmacie, sotto forma di capsule. La dose dovrebbe essere di quattro capsule da 500 mg. Al giorno.
  • 32
    Nel periodo del climaterio e della menopausa, la donna può avvertire alcuni disturbi che possono essere fastidiosi, per poterli attenuare si può ricorrere alla vite rossa. Può risultare utile per ridurre le vampate di calore, i rossori al viso, la tachicardia, sudorazione,sbalzi d’umore, irritazione eccetera.
  • 33
    La vite rossa è ricca di principi attivi che hanno proprietà antinfiammatorie, inoltre è in grado di rafforzare e proteggere i capillari. Riesce a ridurre molti dei disturbi del periodo del climaterio e della menopausa.
  • 34
    Si può utilizzare per fare delle tisane. Una di queste da bere al mattino, utilizzando una miscela formata da 50 grammi di foglie di vite rossa, 40 grammi di sommità di maggiorana. Si prepara mettendo un cucchiaio della miscela in una tazza su cui si dovrà versare dell’acqua calda. La si deve quindi far riposare per quindici minuti e poi filtrare. Ha una buona azione sedativa e riesce anche ad alleviare gli eventuali dolori addominali.
  • 35
    Un’altra tisana per la sera, si prepara con una miscela fatta con 30 grammi di fiori di luppolo, 30 grammi di foglie di citronella e 40 grammi di foglie di salvia. Si deve mettere in una tazza un cucchiaio della miscela e quindi versarci sopra dell’acqua bollente. Si lascia in
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    Per ridurre i problemi causati dalla diminuita elasticità delle pareti dei vasi sanguigni, in particolare le vene, durante sia il periodo del climaterio che della menopausa si può utilizzare un infuso vaso protettivo.infusione per circa quindici minuti, quindi si filtra e si beve alla sera. Questa tisana ha effetti calmanti e oltre a favorire la digestione aiuta anche il sonno.
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    Questo infuso si prepara mischiando tra loro 40 grammi di foglie di vite rossa, 20 grammi di radice di rusco, 20 grammi di foglie di salvia e 20 grammi di fiori di camomilla. Si deve quindi mettere un cucchiaio della miscela in una tazza e versarci sopra dell’acqua bollente. Lasciare in infusione per quindici minuti, quindi filtrare e bere nella dose di due tazze al giorno, meglio se una al mattino e una alla sera.
  • 38
    Durante la menopausa si possono verificare rallentamenti delle funzioni intestinali e della diuresi. In questo caso si può utilizzare una tisana preparata con una miscela fatta con 30 grammi di sommità di crisantemo americano, 30 grammi di foglie di ortosifono, 30 grammi di foglie di frassino, 5 grammi di foglie di menta piperita, 5 grammi di foglie di melissa.
  • 39
    Dopo aver mischiato bene tutte le erbe, si mette un cucchiaio della miscela in una tazza e si ricopre con acqua bollente. Si lascia in infusione per dieci minuti poi si filtra. Si devono bere due tazze al giorno.
  • 40
    Sempre per questi periodi difficili, in presenza di stati di ansia e di tensione, si può preparare un infuso utile soprattutto alla sera prima di andare a dormire in quanto aiuta a dormire e soprattutto a rilassare.
  • 41
    Per fare questo infuso si deve preparare una miscela con 40 grammi di fiori di biancospino, 20 grammi di sommità di iperico, 20 grammi di fiori di papavero. 10 grammi di foglie di menta piperita e 10 grammi di foglie di melissa.
  • 42
    Dopo aver ben mischiato tutto le erbe, si deve mettere un cucchiaio di questa miscela in una tazza, quindi versarci sopra dell’acqua bollente. Si lascia in infusione per quindici minuti quindi si filtra. Sarebbe da bere almeno un’ora prima di coricarsi.

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