Come reaggire e cosa fare quando si ha un bambino sonnambulo.

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Prima cosa niente paura non è una malattia ma solo uno stato del sonno ecco una breve giuda so cosa bisogna fare.

Istruzioni

  • 1
    Quasi tutti i bambini imparano a dormire per tutta la notte, intorno al quarto mese di vita, invece ci sono altri bambini ,che per riuscire a dormire, tutta la notte vi occorrono dai due a i tre anni.
  • 2
    Anche se questo è un fattore che accomuna tutti i bambini che riescono a dormire tutta la notte già dai primi mesi a quelli in età più avanzata è lo svegliarsi dovuti ad incubi sogni per lo più incubi.
  • 3
    Più si va avanti con il passare del tempo il cervello del bambino va sempre più sviluppandosi quindi le esperienze che accadano durante l’arco di una giornata positive o negative che sia diventano sempre più intense.
  • 4
    Spesso può succedere che l’attività celebrale notturna nel bambino possa essere un po’ troppa questa può essere generata da una serie di motivazioni, dovute magari alle attività che il bambino ha svolto nell’arco di una giornata.
  • 5
    Vediamo ora cosa si intende per incubo, sono dei sogni che inducono paura ansia e terrore, di cui anche gli adulti ne sono soggetti, spesso dovuto a stress, o situazioni poco piacevoli che si ha nella vita reale, e poi le ansie si riportano in modo inconscio durante il sonno.
  • 6
    Cosa in genere accade quando un bambino ha un incubo, quello sicuramente di svegliarsi durante la notte piangendo o urlando per la paura del sogno fatto, allora in questo caso la prima cosa da fare è quella di andare nella propria cameretta.
  • 7
    Una volta andati nella sua cameretta noterete in lei una sorta di agitazione ed ansia magari starà piangendo, prima che il bambino vi possa chiedere di abbracciarlo per la paura siate voi ad anticiparlo con un vostro abbraccio.
  • 8
    Si sentirà capito ed immediatamente protetto dalle mani e dal corpo della loro mamma che sarà capace di trasmettere sicurezza e calore, magari usando delle parole appropriate, come tranquilla era solo un brutto sogno ora c’è mamma vicino a te, non può succederti nulla.
  • 9
    Una volta consolata attendete nella sua stanza rifate mettere a letto il bambino ma non lasciatelo mai da solo, raccontate magari una storiella in modo tale che possa riprendere sonno facilmente, e una volta che si sia riaddormentato, lasciate una lucina accesa e ritornate nella vostra stanza.
  • 10
    La principale caratteristica degli incubi è che il bambino si sveglia e se ne rende perfettamente conto di aver fatto un brutto sogno,
    e al suo risveglio sa esattamente di ritrovarsi nel suo letto della sua cameretta.
  • 11
    Dove cerca l’aiuto da parte dei genitori dove chiede conforto e sicurezza da parte loro perché riconosce il viso di entrambi ed è rassicurato nel vedere volti familiari, per poi poter raccontare il suo brutto sogno.
  • 12
    Magari vi racconterà di aver sognato del fuoco in casa che rischiava di bruciare, o di aver sognato un animale feroce che voleva aggredirlo e per la paura si è svegliato, piangendo e chiamando la sua mamma.
  • 13
    La guida appena spiegata ha dato un concetto su cosa si intenda per incubo ben diverso per ciò che si intende per sonnambulismo. È Perfettamente l’esatto opposto di quello spiegato fino ad ora, vediamo cosa si intende.
  • 14
    Quando un bambino, è affetto da sonnambulismo, si intende dire che il bambino sogna ed agisce nel sogno stesso, senza essere sveglio e senza rendersi, conto di quello che sta facendo nel sonno stesso.
  • 15
    Quali atteggiamenti potrebbe avere un bambino che affetto da sonnambulismo, potrebbe parlare, camminare, piangere, alzarsi dal letto, fare cose assolutamente strane fuori dal comune e non rendersi conto di nulla.
  • 16
    Tutto ciò che fa un bambino sonnambulo sono movimenti del tutto incondizionati dettati da uno stato di transizione fa tutto senza mai rendersi conto delle sue azioni spesso potrebbero essere anche pericolose.
  • 17
    Un bambino sonnambulo non per forza deve aver avuto esperienze del tutto negative nell’arco di una giornata o esperienze che lo abbiano traumatizzato al punto tale che possa soffrire di sonnambulismo.
  • 18
    Per cui i genitori non devono temere che il bambino abbia subito un evento negativo da parte di qualcuno, o si possa pensare che nell’abito scolastico sia stato soggetto di ingiustizie, spesso succede per motivi inspiegabili.
  • 19
    Durante il sonnambulismo è importate che i genitori abbiano preso coscienza di ciò che il bambino sta vivendo l’unica cosa da fare in questo caso e monitorare il bambino per evitare che faccia gesti che lo inducano a farsi del male.
  • 20
    Importante non cercate di svegliare il bambino potrebbe essere traumatico in quanto lui non si rende conto di ciò che sta facendo anzi lui è nel mondo dei sogni, non cercate neanche di confortarlo non serve, perché lui sta semplicemente dormendo.
  • 21
    Come reagiscono i genitori quando sanno di avere un figlio che è sonnambulo, in genere con terrore, perché pensano sempre al peggio, che possa commettere atti veramente pericolosi per se stesso, come aprire la finestra della camera, uscire dalla porta di casa.
  • 22
    Cosa fare in questi casi, prendere delle precauzioni semplici ma fondamentali. Come chiudere sempre la porta esterna dell’abitazione e tenere le chiavi lontano dal bambino, chiudere le finestre possibilmente con delle grate esterne.
  • 23
    Chiudere per sicurezza la porta della cucina dove si sa ci sono utensili molto pericolosi come coltelli e altri oggetti contundenti, lasciate libero accesso magari nelle camere che considerate non pericolose che potrebbero essere la sala da pranzo, ma che comunque abbiano finestre protette.
  • 24
    Nel sonnambulismo il bambino è tra uno stato di veglia e sonno, dove non è stato svegliato da un incubo, e non si può neanche considerare che sia nel suo profondo sonno questo prende il termine di terrore notturno.
  • 25
    Come si riconosce un terrore notturno, un esempio tipo potrebbe essere quando udite il bambino lanciare un urlo straziante quando andate per vedere cosa gli sta succedendo e noterete che il bambino sembra non accorgersi di nulla neanche della vostra presenza.
  • 26
    Noterete che il bambino però ha gli occhi ben aperti ma non si sta rendendo conto della realtà che lo circonda allora in questo caso il bambino sta vivendo quello che ho poco fa chiamato come terrore notturno.
  • 27
    Potreste pure trovare il bambino accucciato in un angolo della sua camera mentre stringe tra le sue mani un pupazzetto o un suo gioco preferito e continua ad urlare o pure semplicemente giocare con questo pupazzetto.
  • 28
    Ci sono casi rari in cui il bambino possa avere gli occhi aperti notare la presenza dei genitori ma non riconoscerli come tali, anzi potrebbe essere motivo di paura ed ansia nel bambino nel vedere persone che secondo lui sono estranee.
  • 29
    Evitate in quel caso di andare dal bambino per rassicurarlo otterreste l’effetto opposto, avrà più paura di quanto non pensiate, si agiterà piangerà perché penserà che siate degli estrani che magari voglio fargli del male.
  • 30
    Evitate di accendere le luci potreste farlo arrabbiare con reazioni impensabili in quanto si sentirà disturbato nel suo gioco e violata la sua privacy, la luce è un profondo elemento di disturbo per i bambini sonnambuli.
  • 31
    Per i genitori vedere un proprio figlio che è affetto da sonnambulismo è assolutamente traumatizzante, vedere che compie atti spesso inconcepibili durante la notte, e il non poter fare nulla rende i genitori impotenti.
  • 32
    Ma se pensiamo che il sonnambulismo è solo traumatico per i genitori ma non per chi lo vive dovrebbe essere motivo di sollievo, sarà sicuramente una brutta esperienza per i genitori che comunque essendo persone adulte si riesce a superare in modo ottimale.
  • 33
    Per i bambini affetti da sonnambulismo come detto più volte non hanno minimamente la percezione di ciò che stanno vivendo e finito l’effetto del sogno si riaddormentano e in modo del tutto naturale anzi loro non si sono mai svegliati.
  • 34
    Quando la mattina si sveglieranno e si cercherà di far capire loro cosa è successo durante la notte loro non ricorderanno praticamente nulla, più gli sarà chiesto come fanno a non ricordarsi più loro penseranno che sono i genitori ad inventarsi tutto.
  • 35
    Un consiglio per tutti i genitori che hanno nella propria famiglia un bambino sonnambulo, non è assolutamente una malattia ma uno stato del sonno passata la paura iniziale e il trauma per ciò che state vivendo, non c’è nulla da preoccuparsi, ma solo vigilare il sonno del bambino.

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