come realizzare stivali o pantofole utilizzando maglioni di lana infeltriti?

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Avete combinato un disastro con la lavatrice e avete rimpicciolito e infeltrito il vostro bel maglione di lana? Succede…ma disperarsi non serve a niente! Piuttosto, mettete in moto la vostra fantasia…

Cosa serve per completare questa guida:

- maglioni inutilizzati o infeltriti;
- ago e filo( o machina per cucire);
- vecchie scarpe;
- colla;
- forbici.



Istruzioni

  • 1
    Ormai il guaio è fatto, inutile pensare a strani rimedi: per far tornare morbida la lana infeltrita, occorre una fata con relativa bacchetta magica, ma state calme… A tutte c’è rimedio in qualche modo! Basta pensare a soluzioni diverse.
  • 2
    Intanto non buttate il vostro maglione reso inutilizzabile nel raccoglitore degli abiti usati, anzi, raccogliete eventuali altre vecchie maglie slabbrate e che non indossate più: con un facile procedimento, vedrete trasformati i vostri capi ormai inutili in ‘lana cotta’, per realizzare quello che più vi piace.
  • 3
    Per ottenere la lana cotta, basta mettere in lavatrice i vostri maglioni inutilizzati in pura lana filata, cioè quella lavorata a maglia oppure all’uncinetto, facendogli fare un breve lavaggio ad un temperatura molto alta. Stendete e fate asciugare.
  • 4
    Questa non è altro che la tecnica chiamata ‘frollatura’ (cosa che, involontariamente, avete già eseguito con il vostro maglione danneggiato), ottenendo un tessuto dalla tipica consistenza spessa e pesante che viene solitamente utilizzato per confezionare pantofole o giacche di tipo tirolese.
  • 5
    Con la lana cotta in questo modo facilmente ottenuta, potrete sbizzarrirvi lasciando libera la vostra fantasia, creando ad esempio contenitori, pupazzi, centri tavola, rivestimenti per cuscini da usare sul vostro divano o poltrona.
  • 6
    Potrete poi pensare di realizzare stivali graziosi da strada e comode pantofole da indossare rientrando a casa: è sicuramente un’idea carina, utile ed economica per evitare sprechi, economizzare e testimoniare attivamente il vostro impegno per la salvaguardia dell’ambiente.
  • 7
    Vediamo ora quali consigli dovrete seguire per creare a casa in maniera non certo difficile, le vostre pantofole i vostri personalissimi stivali che indosserete per uscire; in questo modo potrete evitare l’acquisto dei modernissimi ma costosi modelli delle ugg boot australiane.
  • 8
    Pantofoline.
    Per confezionare le vostre pantofole da casa , munitevi di forbici, carta, matita, ago, filo (se possibile, è meglio usare la macchina per cucire) ed ovviamente il capo che avete da poco danneggiato in lavatrice, oppure un maglione vecchio e inutilizzato che avrete provveduto a frollare.
  • 9
    Sulla carta disegnate e ritagliate l’impronta del vostro piede, ottenendo il modello che vi guiderà nel taglio del panno di lana nella giusta misura. Ricordate che il modello dovrà essere lievemente più piccolo dell’impronta, infatti la lana, con la frollatura tende ad allargarsi.
  • 10
    Dovrete ritagliare due modelli: uno vi occorrerà per la “suola”, l’altro per il lato superiore e ricordate di praticare in quest’ultimo, un’adeguata apertura, necessaria al piede per entrare comodamente nella pantofola.
  • 11
    Ottenute le due parti, vi basterà unirle assieme cucendole, avendo cura di rifinire i bordi delle estremità tagliate (per evitare che si sfilaccino), con qualche punto all”uncinetto (se lo sapete fare), oppure con dei punti di rifinitura eseguiti a mano con del filo spesso, utilizzandone ovviamente uno che abbia lo stesso colore del tessuto usato per la pantofola .
  • 12
    Stivali.
    Gli stivali da strada, sono ancora più semplici da eseguire. Vi serve della colla
    (scegliete possibilmente quella di tipo naturale), un vecchio paio di scarpe, sandali, ciabatte e, ancor meglio, vecchie scarpe da ginnastica.
  • 13
    Tagliate le maniche dal vostro golf e iindossatele a mò di calzettone, giusto per prendere la misura della larghezza del gambale dello stivale che state realizzando, cucendone all’interno la parte che eccede. Spalmate uno strato di colla sulle vostre vecchie scarpe, fermandovi dove inizia la tomaia.
  • 14
    Piegate ora per circa un centimetro, l’estremità del gambale verso l’interno (per rifinire il bordo e non farlo sfilacciare) poi attaccatelo alla scarpa, fino ai bordi della tomaia. Lasciate quindi asciugare molto bene e avrete finito il lavoro!
  • 15
    I vostri stivali ora sono pronti, ma potrete irrobustirli sul retro (dietro la caviglia), cucendovi delle strisce in pelle che troverete in merceria, oppure potrete personalizzarli e renderli ancora più originali, impreziosendoli con qualche decorazione oppure con inserendovi dei bottoni.

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