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Come recuperare una maglia di lana infeltrita

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Il nostro maglione preferito …si è ristretto e adesso lo puo’ andossare solo la mia barbie :-(

Istruzioni

  • 1
    A chi non è mai capitato il classico degli incidenti dovuti ad un lavaggio in lavatrice sbagliato? Si sa le temperature variano a seconda dei capi ed i lavaggi a seconda dei tessuti. Visto che siamo nel periodo invernale parliamo di lana. Quando compriamo un maglione e lo indossiamo abbiamo subito quella bellissima sensazione di sentirsi avvolti da un abbraccio caldo e soprattutto morbido.
  • 2
    Con il tempo a causa dei continui lavaggi, anche se oggi esistono lavatrici con cicli delicati specifici per i capi di lana, o a causa del classico errore dove si mette tutto dentro la lavatrice in un unico carico e va a finire che involontariamente ci carchi anche il tuo maglione preferito che diventa, dopo il ciclo a 60 gradi, un maglioncino per le bambole! Che fare? Non disperate potete recuperare…a tutto c’è rimedio.
  • 3
    A parte i classici prodotti che ormai si trovano nei supermercati che resuscitano le maglie, vi propongo dei rimedi della nonna che hanno sempre funzionato…d’altra parte un tempo non c’erano tutte queste possibilità e ci si ingegnava un po’ di piu’ con ottimi risultati.
  • 4
    Se il vostro capo di abbigliamento si è infeltrito in maniera naturale e non uscito da un lavaggio di 60 gradi allora riempite una bacinella di acqua e ammoniaca (le quantità devo essere identiche) e lasciatelo in ammollo per circa due tre ore. Trascorso questo tempo sciacquarlo per bene e mettere ad asciugare come di consueto, altrimenti se non avete l’ammoniaca ma un frigo avete del latte allora immergete in maglione nel latte e lasciarlo riposare una quarantina di minuti e poi procedere con il lavaggio.
  • 5
    Nel caso in cui invece il vostro capo si sia ridotto ad un maglioncino, quindi infeltrimento hard, allora occorre utilizzare un metodo più incisivo. Avete due alternative. La prima è quella di preparare una soluzione con 10 litri di acqua tiepida, sapone delicata per lana (un tappino circa), mezzo cucchiaio di alcol, 3 cucchiai di ammoniaca ed 1 di trementina e immergervi completamente il maglione. Lasciare riposare per tutta la giornata.
  • 6
    La seconda possibilità consiste nel preparare una soluzione differente, mescolare a 2 litri di acqua 20 grammi di bicarbonato e immergervi il capo lasciandolo tutta la notte. Procede con il lavaggio dello stesso ed immergerlo un una nuova soluzione composta sempre da 2 litri di acqua e 10 cucchiai circa di acido tartarico. Mi raccomando in tutte le soluzioni che realizzare vi consiglio sempre di utilizzare i guanti in maniera da evitare attacchi aggressivi alla pelle.
  • 7
    Insomma le nonne le sapevano proprio tutte e soprattutto si attrezzavano con quello che avevano a disposizione in casa, era tutto un fai da te, dalla preparazione dei cibi al lavaggio dei tessuti. Rimedi antichi ma sempre attuali ed efficaci.
  • 8
    A parte i classici prodotti che ormai si trovano nei supermercati che resuscitano le maglie, vi propongo dei rimedi della nonna che hanno sempre funzionato…d’altra parte un tempo non c’erano tutte queste possibilità e ci si ingegnava un po’ di piu’ con ottimi risultati.

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