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Come riconoscere i vari tipi di cefalee

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Non è sempre facile mettersi nei panni degli altri, ma quando qualcuno ci dice “ho mal di testa”, sappiamo esattamente a cosa si riferisce. Quasi tutti, infatti, abbiamo sperimentato questo tipo di dolore, anche se c’è chi lo ha provato poche volte nella sua vita, e chi deve averci a che fare quasi tutti i giorni.

Istruzioni

  • 1
    I veri fortunati, quelli che non hanno mai avuto una sola volta mal di testa, sono davvero pochi, non più di una persona su 50. Per qualche motivo non ben chiaro, forse addirittura un difetto nella percezione del dolore.
  • 2
    Questi individui possono essere stanchi, stressati, aver bevuto troppo o dormito poco, ma non riescono nemmeno ad immaginare cosa possa significare una cefalea (termine medico per indicare il mal di testa).
  • 3
    L’attuale classificazione delle cefalee è molto complessa, e non verrà qui riportata, essendo di specifica competenza midica. E’ però opportuno sapere che i mal di testa non sono tutti uguali.
  • 4
    Infatti, ce ne sono alcuni più “normali” di altri, il che forse non vuol dire molto da un punto di vista scientifico, ma può aiutare a capire. Le cefalee normali sono quelle che vengono in genere in seguito a situazioni ben individuabili che a quasi tutti fanno venire il mal di testa.
  • 5
    Ad esempio, se restiamo svegli fino a tarda notte e al mattino dobbiamo alzarci presto, è possibile che al momento del risveglio o nel corso della giornata cominceremo a sentire il dolore di testa che arriva.
  • 6
    Così come può succedere che il dolore ci piombi addosso perchè siamo rimasti per troppo tempo esposti al freddo, al vento o ai raggi solari, perchè abbiamo bevuto troppo velocemente una bevanda gelata o semplicemente perchè abbiamo comprato un paio di occhiali nuovi che ci stringono troppo le tempie.
  • 7
    Più raro, il caso occorso alla regina maria tutor che, si dice, sviluppò un terribile mal di testa il giorno della sua incoronazione per il peso dei gioielli incastonati nella corona.
  • 8
    Questi “mal di testa normali” non costituiscono un grosso problema, anche perchè un’altra loro caratteristica è il fatto che si presentano di rado, e poi, quasi sempre, passano con un antidolorifico.
  • 9
    Si tratta, evidentemente, della conseguenza di comportamenti ai quali il nostro organismo in qualche modo si ribella. In realtà, non è ben chiaro neppure agli specialisti quale sia il limite preciso fra il mal di testa “normale” e quello patologico, anche perchè, a complicare le cose, ci si mettono certi mal di testa strani di cui alcuni soffrono e altri no, in seguito all’esposizione a situazioni le più disparate, talvolta curiose.
  • 10
    Come ho detto, tutti i mal di testa di cui si parla finora, possono essere considerati “normali”, anche se, per essere precisi, bisognerebbe dire che rappresentano comunque l’espressione di una predisposizione alla cefalea.
  • 11
    Ma alcuni mal di testa costituiscono invece di sicuro un vero e proprio disturbo medico, una malattia, anche se i sintomi quasi sempre vanno e vengono. Tra questi certamente va considerata la cosiddetta “cefalea di tipo tensivo”.
  • 12
    Si tratta di un dolore abbastanza tipico: chi ne soffere dice di sentire come un peso sulla testa, oppure di avere l’impressione che la testa sia stretta in una specie di morsa.
  • 13
    Dolgono quasi sempre entrambi le parti del capo, destra e sinistra, e anche il collo, spesso per un’intera giornata, iniziata il più delle volte con il dolore già presente al risveglio.
  • 14
    Sulle cause di questa forma di cefalea non si sa ancora niente di definitivo, ma sembra ormai abbastanza sicuro che un ruolo importante sia giocato dallo stato di contrazione dei muscoli che ci sono tutto intorno alla testa.
  • 15
    Questa contrazione può essere la conseguenza di una condizione di stress, per esempio dovuto ad una giornata in cui abbiamo lavorato in maniera concitata, con un sacco di decisioni da prendere.
  • 16
    Alle volte, però, la cefalea di tipo tensivo si può presentare anche senza una causa apparente. Forse ci sono persone che, pur non rendendosene conto, tengono continuamente in stato di tensione questi muscoli, provocandosi così la sensazione della testa stretta in una morsa.
  • 17
    Un’altra forma di cefalea da tenere presente è l’”emicrania”. Prima di tutto, però, va chiarito che l’emicrania è un tipo di disturbo ben preciso, e quindi bisogna dimenticarsi che con questo termine siamo abituati a chiamare genericamente un pò tutti i mal di testa.
  • 18
    Quante volte abbiamo detto “oggi ho l’emicrania”, senza sapere che in realtà stavamo usando in maniera inappropriata un termine medico specifico. Infatti, per emicrania, i medici intendono un tipo di mal di testa molto caratteristico.
  • 19
    Diverso da tutti gli altri, caratterizzato da un dolore pulsante (ossia che batte al ritmo di pulsazione del cuore), generalmente localizzato solo a destra o solo a sinistra, talvolta accompagnato da altri disturbi, come disturbi della vista, il fastidio per la luce e i rumori, nausea e vomito.
  • 20
    Ecco, quindi che, semplificando molto, siamo arrivati a suddividere il mal di testa in vari tipi, alcuni considerabili in qualche modo “normali”, altri che costituiscono vere e proprie malattie, come la cefalea di tipo tensivo e l’emicrania.
  • 21
    Non bisogna comunque credere che i confini fra questi diversi tipi di mal di testa siano rigidi, per cui può succedere che in una persona possa presentarsi prima un tipo poi un altro.
  • 22
    Inoltre, va tenuto presente che talvolta la cefalea può essere la conseguenza di disturbi più gravi. Basti pensare a quella conseguente un trauma cranico, o a quella associata a malattie importanti, come un ictus, un tumore all’interno del cranio, un’infezione del cervello.
  • 23
    Per fortuna si tratta di situazioni rare che i medici sanno distinguere bene dai tipi di cefalea di cui abbiamo parlato finora.
    Descrivo, di seguito, quali sono le cefalee curiose:
  • 24
    Cefalea da ristorante cinese:
    può succedere che ad un tavolo attorno al quale sono sedute cinque sei persone che stanno mangiando la stessa zuppa, a un certo punto una di queste cominci a sentirsi male, lamentando cefalea, palpitazioni;
  • 25
    Vertigini, ed un senso di costrizione nella faccia. E’ la cefalea da ristorante cinese, un disturbo dovuto alla presenza nei cibi di una sostanza impiegata come additivo, il monosodio glutammato.
  • 26
    Ma perchè a sentirsi male è uno solo dei commensali? Il fatto è che la maggior parte delle persone può ingerire questa sostanza senza problemi, mentre alcuni sono particolarmente suscettibili, e reagiscono con una dilatazione dei vasi sanguigni che causa i sintomi.
  • 27
    Cefalea da digiuno:
    il mal di testa certe volte si comporta davvero in maniera insopportabile. Infatti non solo può venirci perchè abbiamo mangiato troppo, ma anche perchè abbiamo saltato un pasto.
  • 28
    Questo succede in genere solo a chi è predisposto, e sembra essere la conseguenza diretta dell’abbassamento del tasso di zuccheri nel sangue. Basta affrettarsi a mangiare qualcosa per tornare a star bene.
  • 29
    Cefalea di venere:
    ne soffrono pochi sfortunati: in maniera brusca, subito dopo l’orgasmo, scoppia un terribile mal di testa, spesso di tipo pulsante. E’ la conseguenza dell’aumento di pressione sanguigna associato alle fasi culminanti del rapporto sessuale. E’ un mal di testa antico, e già ippocrate nel 400 a.c. Lo conosceva bene attribuendo ad attività sessuale smodata.
  • 30
    Cefalea da weekend:
    tutta la settimana a lavorare duramente, nella speranza di potersi divertire un pò il sabato e la domenica. Ma invece ecco che appena arriviamo a casa, buttiamo la cartella dell’ufficio sul divano e ci distendiamo un pò, la testa comincia a farsi sentire.
  • 31
    E’ la disastrosa, fantozziana, cefalea da weekend, stavolta causata non dallo stress, ma dal suo opposto: l’improvviso rilassamento. Spesso è anche la conseguenza del fatto che nel weekend si dorme più profondamente, o più a lungo.

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