Come riconoscere l’angoscia nei bambini

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Foto Come riconoscere l'angoscia nei bambini
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I bambini, anche se molto piccoli, sono molto sensibili.
Una fase che attraversano, durante la loro crescita, e’ la fase dell’angoscia.
Vediamo cos’e’ e come rimediare a questa situazione…

Istruzioni

  • 1
    Nei bambini c’e’ un periodo della loro crescita, caratterizzato dalla presenza di uno stato d’animo molto particolare:l’angoscia.
    L’angoscia nei bimbi, cosi’ come avviene anche per gli adulti, non e’ altro che una esagerata paura per qualcosa che viene visto come un pericolo.
  • 2
    Questo qualcosa puo’ essere davvero un pericolo realmente esistente, oppure un pericolo anche solamente immaginato o pensato e non reale.
    Nei grandi l’angoscia ha diversi risvolti complicati e si presenta in forme abbastanza complesse,nel bimbo non e’ cosi’.
  • 3
    L’angoscia nel piccolo e’ rappresentata da tutto cio’ che e’ nuovo e non conosciuto. Ma soprattutto il bambino ha una angoscia grandissima che e’ quella di essere abbandonato dalla mamma o da chi ha vicino e si occupa di lui.
    Questo sentimento al bimbo fa paura.
  • 4
    Fino ai due anni il bmbo vive con l’angoscia costante di poter essere lasciato o addirittura abbandonato dalla sua mamma.
    Ecco perche’ i bambini piccoli, non appena la mamma si allontana dalla loro visuale e non possono incrociare il suo sguardo piangono.
  • 5
    E’ sufficiente che la loro mamma si allontani dal loro campo visivo per iniziare a provare uno stato di angoscia .
    Il bimbo crede di essere abbandonato se la mamma si allontana, anche solo momentaneamente e si preoccupa.
    Vive una situazione di paura.
  • 6
    Nel bambino molto piccolo, nei primi mesi di vita, il bambino dipende esclusivamente dalla madre, in tutto e per tutto.
    La figura della mamma inizia gia’ a questa eta’ a rappresentare un importantissimo punto di riferimento per il bimbo.
  • 7
    Se la mamma non e’ presente, se non lo prende in braccio, non lo coccola, non lo rassicura, il bambino si sfoghera’ con vere e proprie crisi di pianto, per manifestare questa sua situazione di disagio e di angoscia.
    Basta la presenza della mamma affinche’ si tranquillizzi.
  • 8
    La mancanza o l’allontanamento dalla mamma, anche se momentaneo, e’ causa di pianto, di paura e di un possibile comportamento aggressivo.
    Ma oltre a questo esistono anche delle altre cose che possono dare angoscia al bambino molto piccolo. Ad esempio il buio.
  • 9
    Quasi tutti i bambini hanno una innata paura del buio.
    Oppure hanno paura di qualche figura immaginaria di cui gli e’ stato raccontato dagli adulti per mettere paura al bambino quando fa il monello o si comporta male, allo scopo di spaventarlo.
  • 10
    Non bisogna mai spaventare un bimbo inventando personaggi strani, per farlo stare buono.
    Questa paure puo’ facilmente trasformarsi in angoscia e l’angoscia non e’ mai positiva.
    Puo’ infatti influire sul carattere e sulla personalita’ del bambino.
  • 11
    Questi aspetti non vanno assolutamente sottovalutati o trascurati.
    Il bambino potrebbe riportare, con il tempo, dei veri e propri danni, dei disturbi a livello caratteriale e dello sviluppo della sua personalita’.
  • 12
    Ogni qual volta nel bambino si verifica una crisi di angoscia oppure un momento in cui i genitori dovessero accorgersi che il bambino ha paura oppure e’ angosciato per qualcosa, bisognera’ che rassicurino il piccolo, standogli vicino con amore e attenzione.
  • 13
    Bisogna stare vicino al bambino quando ci sono situazioni particolari, ad esempio se il bimbo ha paura del buio, non obbligatelo a dormire da solo nella sua cameretta, state con lui.
    Fatelo sentire sicuro e protetto.
    Abbracciatelo e rassicuratelo.
  • 14
    Non bisogna fare in modo che il bambino che ha paura del buio debba stare da solo in cameretta per ore, al buio.
    Bisognera’ invece fare apparire il buio come qualcosa della quale non bisogna aver paura poiche’ non esiste il motivo. Il buio e’ una cosa naturale.
  • 15
    Bisogna cercare di limitare in ogni modo le situazioni che possano creare angoscia o paura nel bambino.
    Non castigatelo, non punitelo drasticamente. Non dategli delle punizioni che possano spaventarlo o, peggio ancora che lo terrorizzino, creando angoscia
  • 16
    Se la notte fa brutti sogni, se ha paura, piange o si lamenta facendo chiaramente capire che ha uno stato di disagio dato dalla paura, rassicuratelo.
    State vicino a lui. E’ importante che possa sentirsi al sicuro e protetto.

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