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come rinnovare il proprio guardaroba spendendo il minimo indispensabile

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Foto come  rinnovare il proprio guardaroba spendendo il minimo indispensabile
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L’abbigliamento si sa, qualche volta va rinnovato…vuoi per la moda che cambia in continuazione (se dovessimo seguirla ciecamente saremmo perennemente indebitati), vuoi perchè alcune cose non ci stanno più o si sono consumate troppo ecco che diventa indispensabile rinnovare il nostro amato/odiato guardaroba…vediamo come non rendere eccessivamente tragica e costosa (soprattutto in tempi di crisi), questa tappa necessaria…

Istruzioni

  • 1
    INDIVIDUARE I CAPI:
    La prima cosa da fare è sicuramente cercare fra armadi e cassetti (o anche in cantina o in uno sgabuzzino) tutti i vestiti e gli accessori che non vogliamo o non possiamo più tenere.
  • 2
    RICICLARE ALCUNE PARTI:
    Dove possibile si possono sicuramente riciclare guarnizioni, spille, perline ecc. che potremo conservare ed utilizzare per rendere più bello un vestito od un accessorio…ad esempio una spilla può essere utilizzata su un maglione, oppure su una borsa, così come le perline possono essere utilizzate sui jeans o un foulard può essere utilizzato come cintura decorativa su pantaloni e gonne.
  • 3
    CREARE NUOVI ACCESSORI: Un’altra cosa originale e molto semplice da fare è sicuramente riciclare (o acquistare alle bancarelle in alcuni mercati) perline, pietre e nastri in modo tale da costruire bracciali,collane ed orecchini (questi un pò più difficili da realizzare) su misura per noi. Per le collane o i bracciali è veramente molto semplice una volta acquistato l’occorrente e richiede pochissimo tempo.Ma anche riciclando i propri accessori è possibile crearne di nuovi, ad esempio degli anelli di poco valore possono essere trasformati in un bracciale o in una collana…
  • 4
    ORGANIZZARE APPUNTAMENTI-BARATTO: E perchè non invitare a casa propria quell’amica che ha proprio il vestito che piace a noi ma che “purtroppo” non indossa più? A tal proposito si potrebbe organizzare un pomeriggio o una cena con delle amiche e far portare ad ognuna capi di abbigliamento ed accessori ancora in buono stato ma non più utilizzati in modo tale da barattarli.
  • 5
    ALLA RICERCA DEI MERCATINI DELL’USATO!:Ce ne sono molti di più di quanto si possa immaginare (me ne sono resa conto in prima persona) basta informarsi sul web o su giornali o da conoscenti per conoscerli tutti o quasi che, spesso e volentieri, vendono oggetti e vestiti a prezzi molto bassi (spesso perchè il ricavato andrà in beneficienza!)e la qualità per molti prodotti è buona, basta cercare con pazienza.Ma ci sono anche negozi dell’usato di marche prestigiose in molte città che vendono vestiti e accessori usati anche fino alla metà del prezzo.
  • 6
    VOGLIA DI UN NUOVO COLORE: Spesso il problema non è un vestito…ma il suo colore che non ci piace più! E allora la cosa migliore da fare è acquistare uno dei tanti prodotti sul mercato che permettono, con un facile procedimento di tingere i capi, in questo modo possiamo far diventare un jeans nero oppure trasformare un vestito bianco in rosso…l’importante è stare attenti alla procedura e al tipo di tessuto che si vuole colorare.
  • 7
    SPAZIO ALL’ETNICO: Spesso capita di avere nell’armadio vestiti un pò troppo seriosi o scuri o troppo semplici per i nostri gusti attuali…allora perchè non accessoriarli con dettagli etnici? Ormai in quasi tutte le città si trovano negozi etnici (che siano indiani o africani ecc.). Ad esempio su una sciarpa (ancor meglio se a maglia larga) si può applicare un fiore colorato di tessuto…se ne trovano tanti proprio in questi negozi…
  • 8
    VIA AD OGGETTI INUTILI:A chi di noi non è mai capitato di ricevere regali sgraditi?o di avere cose che non ci piacciono o che siamo sicuri di non usare/indossare mai? Un modo per non rendere vana la fatica e la spesa propria e altrui è vendere questi regali in mercatini o negozi che acquistano l’usato e poi lo rivendono a buon prezzo, in alcuni casi poi risulta più conveniente “riciclare” ad altri conoscenti magari apportando delle modifiche al regalo stesso.
  • 9
    L’OUTLET, CHE BELLA INVENZIONE: Ormai gli outlet si sono diffusi ed allargati a macchia d’olio in molte province e nelle grosse città se ne trova anche più di uno…si tratta di centri commerciali all’aperto che sorgono prevalentemente in periferia, dove negozi di grandi marche vendono i propri prodotti (generalmente nuovi) a prezzi bassi (fino al 70% in meno del prezzo di listino!) poichè si tratta di prodotti fuori stagione…in questo caso è importante saper scegliere e non farsi prendere troppo la mano poichè pur essendoci alti sconti si tratta comunque di grandi marche.
  • 10
    VARIARE LA PROPRIA COLLEZIONE: Capita a volte che alcuni abiti estivi ci piacciano molto più di altri capi invernali allora perchè non provare una fusione? Ad esempio una maglietta a maniche corte può facilmente diventare a maniche lunghe da utilizzare in autunno, primavera o inverno sotto ad un maglione o ad una giacca…basta cucire delle maniche lunghe oppure utilizzare le maniche più aderenti di un leggero coprispalle sotto alla maglietta. Allo stesso modo un giacchetto primaverile o autunnale può diventare invernale con una calda imbottitura oppure al contrario una maglia invernale non troppo pesante può diventare una maglietta estiva o primaverile tagliando le maniche.
  • 11
    CHI FA DA SE’ FA PER TRE: E perchè non cucire da sole dei vestiti su misura per noi? Imparando a lavorare con l’uncinetto o con i ferri è possibile…in questo modo non solo si risparmia denaro (la lana o il cotone costano poco soprattutto se prese in grandi quantità e si trovano anche al mercato) ma si coltiva una nuova passione ed è più facile realizzare vestiti o accessori che facciano più al caso nostro poichè noi stesse conosciamo la nostra taglia ed il nostro colore e modello preferito…senza contare che il risultato rende sicuramente orgogliose di sè stesse…si possono realizzare costumi all’uncinetto o sciarpe e maglioni con la lana o anche gonne e vestaglie se si ha a disposizione la macchina da cucire.
  • 12
    SCRITTE, TOPPE E VIA DICENDO:E’possibile anche cucire delle toppe graziose di quelle che si trovano in merceria su abiti che altrimenti non potrebbero più essere utilizzati, oppure mettere una scritta simpatica su alcune maglie troppo semplici magari monocromo…In molte città ci sono infatti dei negozi specializzati nella stampa di frasi, foto ed immagini direttamente sul tessuto.Spesso il prezzo del servizio varia a seconda della grandezza del capo su cui stampare.
  • 13
    SFRUTTARE ANCHE I DIFETTI DI FABBRICA:
    Infine molto spesso nei negozi o nei mercati risulta conveniente acquistare capi che presentano un difetto(sempre se facilmente ed economicamente riparabile)…ad esempio un pantalone dove non funziona bene la zip, o una maglia dove manca un bottone,ecc. In questo modo si può richiedere uno sconto considerevole per l’acquisto del capo difettoso e poi ripararlo da soli a casa.

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