Come risparmiare energia in cucina

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La cucina è il luogo della casa dove si consuma più energia elettrica e anche proveniente da più fonti energetiche contemporaneamente, come gas ed energia elettrica. Per attuare una politica di risparmio energetico, è proprio dalla cucina che occorre partire. Il risparmio può avvenire essenzialmente in due modi: 1 avvalendosi di elettrodomestici di ultima generazione e 2 limitando i consumi; per quanto riguarda il secondo punto non vuol dire privarci dell’energia, ma solamente usarla con coscienza.

Cosa serve per completare questa guida:

- costanza;
- cucina a gas;
- pentola a pressione;
- piastra a gas;
- lampadine a basso consumo.



Istruzioni

  • 1
    Usare la pentola a pressione. L’utilizzo della pentola a pressione è un modo semplicissimo per ridurre fortemente i tempi di cottura e risparmiare gas. I legumi, ad esempio, necessitano di circa 15-20 minuti di cottura contro i 60 minuti (minimo) della cottura in tegami tradizionali. Nella pentola a pressione è anche possibile cuocere secondi piatti di pesce e carne ed anche pasta asciutta, mettendo dentro assieme: acqua, pasta e condimento.
  • 2
    Cuocere i legumi. Oltre ad utilizzare la pentola a pressione, è possibile cuocere i legumi in modo da risparmiare gas evitando di tenere i fornelli accesi per ore. Basta mettere il tegame su con i legumi, gli aromi e l’acqua, portare ad ebollizione e spegnere dopo cinque minuti, riaccendere dopo un’ora e mezza e riportare ad ebollizione: adesso occorreranno solamente una decina di minuti per terminare la cottura, evitando circa 40 minuti di fornello acceso.
  • 3
    Riscaldare l’acqua mettendo la pentola accanto alla stufa in inverno. Maggiore è il gap termico che dobbiamo colmare e maggiore sarà l’energia necessaria; ridurre questo intervallo riduce il gas che consumeremo. Stessa cosa vale in estate, ma non avendo stufe accese si può posizionare la pentola al sole.
  • 4
    Meglio la piastra a gas che quella elettrica. E’ molto più conveniente arrostire il cibo nella piastra a gas che in quella elettrica, ciò vale sia per il pane che per la carne o per il pesce. Inoltre è sempre meglio riempire tutto lo spazio disponibile della piastra affinchè sia necessario un solo turno di cottura anziché due o tre.
  • 5
    Uscire dal frigo molto prima i cibi da riscaldare al forno/microonde. Sempre per un discorso di gap termico da colmare, impiegheremo molto meno tempo in forno se il cibo è a temperatura ambiente e non a temperatura da frigorifero.
  • 6
    Buttare la pasta subito appena bolle. Un grande spreco di gas si fa quando si aspetta troppo tempo prima di buttare la pasta in pentola, meglio stare più attenti. Inoltre la pasta si può buttare anche poco prima che l’acqua bolle. Pochi minuti risparmiati ogni giorno, diventano molte ore/anno.
  • 7
    La luce della cappa non è quasi mai una lampada a risparmio ma una lampada ad incandescenza. Accertatevene e sostituitela quanto prima, anche se piccola, consuma come una lampadina a risparmio energetico da 25/30 watt.
  • 8
    Usate l’acqua calda per lavare i tegami. Per acqua calda intendo quella della pasta che avrete conservato precedentemente. Questo piccolo accorgimento consente di risparmiare sia l’acqua calda proveniente dallo scaldabagno che una notevole quantità di detersivo.

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