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Come scoprire se un figlio è asmatico o allergico alla polvere

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L’asma e le allergie al polline, alla polvere o agli acari sono un problema che affligge tantissime famiglie. Prevenzione e cura.

Istruzioni

  • 1
    L’asma è una patologia del sistema immunitario che provoca crisi allergiche e nei casi più gravi broncospasmi. Spesso è correlata ad altre forme allergiche.
  • 2
    Tra le forme allergiche più diffuse correlate all’asma (ma non necessariamente) vi sono allergie al polline, alla polvere e agli acari, e spesso tra gli effetti collaterali vi è la diffusa rinite allergica.
  • 3
    Queste allergie si manifestano già dall’età infantile, ma spesso per un genitore può essere molto difficile accorgersi dell’esistenza di questa patologia nel proprio figlio.
  • 4
    Causa delle allergie sono sempre più spesso l’inquinamento atmosferico e ambientale, l’accumulo delle polveri, l’esposizione a sostanze irritanti.
  • 5
    Bisogna specificare, per correttezza, che non sono i fattori ambientali influenzano l’insorgere della patologia, ma spesso possono essere predisposizioni genetiche e familiari.
  • 6
    In generale, comunque, si hanno sintomatologie per cui l’organismo risponde in maniera sproporzionata al contatto con sostanze solitamente non dannose (il polline, ad esempio).
  • 7
    Per cercare di capire se effettivamente un figlio o comunque un parente o noi stessi siamo affetti da forme allergiche, è necessario studiare i sintomi. Eccone alcuni:
  • 8
    In situazioni di forte umidità (ad esempio, la mattina presto) si soffre di raffreddore cronico, o, tecnicamente, di rinite allergica.
  • 9
    La rinite allergica è spesso il sintomo fondamentale di un’insofferenza a determinate sostante: il soggetto allergico risulta perennemente raffreddato, starnutendo spesso e producendo grosse quantità di muco.
  • 10
    La rinite allergica si manifesta anche attraverso prurito, esteso in particolare a occhi e palato, ed è causata dall’azione, principale, dell’istamina.
  • 11
    Questo tipo di rinite può indurre a sospettare della (quasi certa) presenza di un’allergia. Il periodo di manifestazione è inoltre un chiaro segno di allergia al polline (primavera, autunno) o di allergia al pelo di alcuni animali (tutto l’anno).
  • 12
    L’asma, come detto, è solitamente correlata alle forme di allergia, pertanto una volta supposta la presenza di tali allergie, è necessario eseguire dei test per scongiurare la presenza di quest’ultima.
  • 13
    L’asma si manifesta comunque in situazioni di forti esposizioni all’allergene: si possono verificare broncospasmi (costrizioni delle vie respiratorie), che creano panico e possono, se non immediatamente curate, portare alla morte.
  • 14
    Nei casi di attacchi d’asma più frequenti, la bronco-costrizione può essere superata in maniera naturale dopo pochi minuti.
  • 15
    Nella maggior parte dei soggetti, tuttavia, si possono utilizzare spray per via orale come ventolin, che combattono tempestivamente i sintomi della costrizione.
  • 16
    Nei casi più gravi, l’asma bronchiale causa forti broncospasmi, per cui l’azione del ventolin risulta inefficace. In questi casi si agisce mediante la somministrazione per via venosa di adrenalina.
  • 17
    Queste informazioni tuttavia non hanno rilevanza medica, pertanto vanno intese a scopo puramente informativo. L’adrenalina va somministrata infatti solo previa prescrizione medica ed in casi molto gravi: utilizzi impropri possono causare pericoli gravi per l’organismo.
  • 18
    All’asma e alle allergie in generale sono infine associati fenomeni dermatologici quali eczemi e orticarie. Questi fenomeni possono essere paralleli a riniti allergiche, o anche a sé stanti.
  • 19
    In generale gli eczemi possono causare forti pruriti e irritazioni, che per essere bloccate vanno trattati con cortisoni e antistaminici ad uso locale.
  • 20
    Se riscontrate la presenza di questi sintomi (pruriti, eczemi, riniti frequenti, attacchi d’asma), è d’obbligo rivolgersi ad un allergologo specialista.

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