Come seguire il proprio figlio in una qualsiasi attività sportiva.

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Foto Come seguire il proprio figlio in una qualsiasi attività sportiva.
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Talvolta, lo sport per il proprio figlio risulta essere più di un hobby: di seguito, ecco come seguire il proprio figlio nelle sua attività sportive.

Cosa serve per completare questa guida:

- coerenza;
- consigli;
- premi;
- suggerimenti;
- impegno;
- presenza.



Istruzioni

  • 1
    Lo sport è molto importante per la vita del proprio figlio, in quanto proprio su un campo sportivo potrebbe appunto imparare delle cose che solo con le spiegazioni teoriche del genitore non imparerebbe.
  • 2
    Come prima cosa, se si tratta di uno sport a squadre, il proprio figlio imparerebbe a relazionarsi in maniera molto veloce con le altre persone, in questo preciso caso, coi suoi compagni di squadra stessi.
  • 3
    Infatti, in una squadra, una cosa molto importante risulta appunto essere quella di socializzare, e quindi, riuscire ad andare tutti quanti d’accordo, cercando di evitare di creare delle situazioni di litigio.
  • 4
    Il figlio potrà anche stringere amicizia con queste persone, e quindi, poter organizzare anche delle attività che possono essere svolte dopo gli allenamenti, oppure in una serata in cui gli allenamenti non sono previsti.
  • 5
    Come seconda cosa, il figlio imparerà a portare rispetto alle altre persone, sia che queste siano i suoi compagni di squadra, sia che questi siano appunto i membri che compongono la squadra avversaria.
  • 6
    Infatti, nel campo il figlio deve mettere in atto tutte le regole del così detto “fair play”, in maniera tale che la manifestazione sportiva possa andare come previsto, evitando quindi che la situazione possa degenerare.
  • 7
    Oltre il rispetto ai compagni di squadra e agli avversari, il figlio imparerà anche a rispettare le decisioni altrui, come ad esempio, quelle del suo allenatore o del direttore di gara stesso che arbitra la contesa.
  • 8
    Senza rispetto infatti, non ci sarebbe altro che il caos più totale, e sicuramente, la situazione potrebbe sfociare in una volgare litigata, arrivando, come spesso accade, all’utilizzo della violenza.
  • 9
    Il figlio sarà anche maggiormente responsabile delle sue azioni, in quanto appunto, deve cercare di dare il meglio di sé stesso, evitando quindi di sbagliare nei comportamenti e facendo perdere la squadra.
  • 10
    Il figlio imparerà anche ad avere un maggior livello d’attenzione, che deve essere dato appunto all’allenatore quando questo darà tutte le informazioni relative alla gara che devono affrontare nella data prestabilita.
  • 11
    L’attività sportiva tra l’altro fa bene al proprio figlio per altri due semplici motivi: il primo consiste nel fatto che il figlio pratichi un tipo di attività che appunto si svolge all’aria aperta e non dentro casa.
  • 12
    Il secondo motivo risulta essere per il semplice fatto che il figlio sta facendo un’attività fisica, e quindi, potrà tenere in forma il proprio fisico, e non essere quindi un tipo sedentario che non si muove di casa.
  • 13
    Inoltre, il figlio imparerà anche delle cose nuove, come ad esempio, argomenti interessanti che magari qualche compagno potrebbe dargli mentre si stanno preparando, parlando appunto di tutt’altra cosa.
  • 14
    Quindi, con l’attività sportiva, il figlio potrà mettere in atto una serie di insegnamenti che magari gli sono stati dati dal genitore stesso in altre occasioni, ma che in questa situazione, devono essere seguiti alla lettera.
  • 15
    Il figlio che partecipa a queste attività sportive inoltre, potrebbe trasformarla piano piano da semplice passatempo, come spesso accade, a vera e propria passione, e quindi prenderla molto più seriamente.
  • 16
    Questo magari accade perché al proprio figlio piace veramente tanto questo genere di attività sportiva, e che quindi, tenda ad impegnarsi sempre di più per poter ottenere di conseguenza degli ottimi risultati.
  • 17
    Inoltre, potrebbe trovarsi veramente a suo agio con le altre persone che compongono la squadra, come ad esempio, gli altri ragazzi, oppure l’allenatore stesso, che gli insegna tutte le cose necessarie per potersi migliorare.
  • 18
    Quando appunto questo tipo di attività sportiva passa dall’essere un hobby a diventare una vera e propria passione alla quale il figlio non può rinunciare, il genitore deve come prima cosa fare un piccolo discorso al proprio figlio.
  • 19
    Il genitore deve prima di tutto spiegare al proprio figlio che deve mettere davanti a questo tipo di attività sportiva, tutti i vari compiti che sono reputati primari, come ad esempio, i compiti di scuola o altri doveri.
  • 20
    Successivamente, il genitore deve spiegare al proprio figlio che partecipare a questo tipo di attività sportiva richiede una grande coerenza e costanza che deve essere appunto mantenuta giorno dopo giorno.
  • 21
    Potrebbe infatti capitare che il proprio figlio inizialmente potrebbe essere veramente felice di questo tipo di attività, ma che poi questa tenda appunto a svanire, come potrebbe accadere per una qualsiasi altra cosa.
  • 22
    Per evitare che questo accada, il figlio deve essere sicuro al cento per cento di voler fare quel tipo di attività, e non appunto, che sia visto soltanto come un tipo di attività passeggera solamente.
  • 23
    Questo non vuol dire che il genitore deve far puntare al proprio figlio soltanto ad impegnarsi a questo tipo di attività sportiva, ma che appunto, deve cercare di impegnarsi come per tutte le altre cose.
  • 24
    Per rafforzare questo concetto, il genitore deve spiegare al proprio figlio che una volta preso questo tipo di impegno, che consiste nel partecipare costantemente a quest’attività sportiva, il figlio lo deve portare a termine.
  • 25
    Il genitore poi deve spiegare al proprio figlio che deve dare il meglio di sé stesso in questo tipo di attività, evitando quindi di mostrarsi svogliato e sopratutto demotivato nel svolgere questo tipo di attività.
  • 26
    Infatti, anche l’impegno è una cosa che il genitore deve insegnare al proprio figlio, per il semplice fatto che appunto, se il figlio non si impegna, non potrà appunto ottenere dei buoni risultati in quest’ambito.
  • 27
    Ci sono poi una serie d comportamenti che il genitore deve cercare di avere nei confronti del proprio figlio proprio per potergli permettere di impegnarsi maggiormente, sia durante gli allenamenti che durante le competizioni.
  • 28
    Come prima cosa, il genitore deve cercare di dimostrarsi veramente interessato in questo tipo di attività del figlio, in maniera tale che questo abbia appunto anche il supporto morale del genitore stesso.
  • 29
    Per dimostrarsi interessato, il genitore deve cercare come prima cosa di informarsi di come il figlio si comporta nello svolgere queste determinate attività sportive, per poterne discutere col figlio.
  • 30
    Quando i due discutono, il genitore deve cercare di capire quali possano essere appunto le difficoltà che il figlio potrebbe trovare nello svolgere questo tipo di attività sportiva, in maniera che il genitore ne sia a conoscenza.
  • 31
    Non solo, ma in questo caso, il genitore dovrà spiegare al proprio figlio che niente nella vita risulta essere facile, e che per poter superare le difficoltà, il figlio dovrà appunto impegnarsi maggiormente.
  • 32
    Ma tutto questo non basta: ovviamente, per potersi dimostrare interessato, il genitore, oltre che discutere col proprio figlio di questa sua attività sportiva, deve anche cercare di garantirne la sua presenza.
  • 33
    Per garantire la sua presenza, il genitore deve cercare di accompagnare e riprendere il proprio figlio quando questo termina appunto la sessione di allenamento, in maniera tale che il genitore possa chiedere al proprio figlio come questa sia andata.
  • 34
    Per poter discuterne al meglio però, il genitore potrebbe anche rimanere durante le varie sessioni di allenamento del figlio, in maniera tale che possa appunto vederlo all’opera, e quindi, sapere di cosa discutere.
  • 35
    Il figlio quindi, vedendo che il genitore si interessa parecchio dell’attività sportiva che sta praticando, potrebbe quindi cercare di impegnarsi e dare appunto il massimo di sé, per non deludere le aspettative del genitore.
  • 36
    Il genitore poi, quando terminano le sessioni di allenamento, e le ha viste, potrà cercare di dare dei consigli pratici al proprio figlio, mettendo in mostra le varie parti che appunto deve cercare di migliorare.
  • 37
    Questo non vuole affatto dire che il genitore deve assolutamente sostituirsi all’allenatore, ma al contrario, cercare di spiegare al proprio figlio coi suoi consigli come migliorarsi e mettere in atto gli insegnamenti dell’allenatore stesso.
  • 38
    In questo modo quindi, il figlio sarà ulteriormente convinto del fatto che anche il genitore ci tiene all’attività sportiva del figlio, e quindi, non solo darà il massimo di sé, ma darà anima e corpo in quest’attività sportivi.
  • 39
    Infine, il genitore deve cercare di andare anche a vedere le varie competizioni sportive alla quale partecipa il proprio figlio, e quindi, cercare di mostrarsi presente anche in questo tipo di occasione importante per il figlio.
  • 40
    Vi sono due comportamenti che il genitore deve avere nei confronti del figlio, i quali variano ovviamente con il variare dell’esito di questo tipo di attività sportiva alla quale partecipa il proprio figlio.
  • 41
    Quando la squadra del proprio figlio vince, il genitore deve cercare di complimentarsi col proprio figlio, in quanto appunto i frutti dei vari allenamenti sono stati mostrati durante questo tipo di manifestazione.
  • 42
    Oltretutto, il genitore potrà anche decidere se premiare il proprio figlio per questo risultato, in maniera tale che il figlio possa appunto impegnarsi in maniera maggiore in questa determinata attività sportiva.
  • 43
    Il premio ovviamente non deve avere un valore troppo immenso, ma allo stesso tempo, nemmeno un valore misero, ma deve essere appunto commisurato al valore che il genitore attribuisce a questa vittoria.
  • 44
    Il genitore ad esempio, potrà premiare il proprio figlio comprandogli un bel gelato se quest’attività sportiva si svolge d’estate, oppure una bibita calda qualora quest’attività si svolga durante il periodo invernale.
  • 45
    Questo premio, anche se di poco valore, simboleggia l’impegno che viene appunto premiato da parte del genitore, e che quindi potrebbe anche portate il proprio figlio ad impegnarsi sempre di più in maniera continuativa.
  • 46
    Ovviamente, il premio non deve essere affatto preso come un vizio, in quanto potrebbe appunto capitare che per una volta il premio non possa essere acquistato, e il figlio deve comunque essere felice lo stesso della vittoria ottenuta.
  • 47
    Nel caso opposto invece, ovvero quello in cui la squadra del proprio figlio vada incontro ad una sconfitta, il genitore come prima cosa deve cercare di consolarlo in maniera tale che il figlio si possa calmare.
  • 48
    Successivamente, il genitore potrà cercare di sottolineare al proprio figlio i punti dove magari il figlio ha commesso degli errori, spiegandogli in maniera del tutto tranquilla dove purtroppo ha commesso degli errori.
  • 49
    Successivamente, il genitore dovrà cercare di complimentarsi col proprio figlio qualora questo abbia dato il massimo di sé, e quindi, può dargli un piccolo premio di consolazione per l’impegno che ha dimostrato durante la manifestazione.
  • 50
    L’attività sportiva aiuterà il proprio figlio sia a socializzare con altre persone, sia a maturare, in quanto appunto, questo tipo di attività richiede coerenza ed impegno da parte del proprio figlio per ottenere dei buoni risultati.

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