Come sfruttare le proprietà della frangola

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La frangola appartiene alla famiglia delle rhamnaceae. Questo genere comprende diversi piccoli alberi o arbusti che crescono soprattutto nelle regioni temperate dell’emisfero boreale. Poche di queste specie sono di origine tropicale e pochissime australi. Della frangola si utilizza in prevalenza la corteccia.

Istruzioni

  • 1
    Questa pianta può superare i tre metri di altezza ed ha una corteccia di color bruno violacea maculata di grigio. Le sue foglie sono alterne e quasi intere mentre i fiori sono piccoli a cinque petali con un colore biancastro. I fiori appaiono tra aprile e luglio.
  • 2
    La caratteristica di questa pianta è che presenta fiori e frutti contemporaneamente durante la maturazione. I frutti sono inizialmente di colore verde quindi diventano rossi e in piena maturazione prendono un colore nerastro, ed è proprio per questo che spesso la pianta viene chiamata alno nero.
  • 3
    Una di queste specie, la rhamnus cathartica, ha anche una elevata proprietà purgativa e tintoriale. La pianta arriva ad una altezza di sei metri, ha delle foglie ovali acute a margini dentali di solito di colore verde scuro nella parte superiore. E’ una pianta a foglie caduche.
  • 4
    Un’altra specie, rhamnus alaternus, si trova facilmente nella zona mediterranea, ha foglie coriacee e persistenti, pertanto in inverno non perde le sue foglie. Ha una chioma molto compatta e può raggiungere un’altezza tra i due-sei metri.
  • 5
    Per utilizzarla a scopo curativo, la parte della frangola da raccogliere è la corteccia degli alberi, preferibilmente durante l’estate. Si tratta di fare attenzione in quanto nella corteccia c’è una sostanza che può provocare facilmente vomito e forti dolori allo stomaco. Proprio per evitare questo inconveniente si tratta di attendere ad usare la corteccia di frangola quando è trascorso almeno un anno dalla raccolta.
  • 6
    La corteccia di frangola usata sotto forma di decotto o di infuso è un lassativo e purgante di notevole efficacia. Prima di utilizzarla è bene consultare il medico curante in quanto possono esistere delle controindicazioni.
  • 7
    Per sconfiggere la stitichezza si tratta di preparare un decotto facendo bollire per una ventina di minuti 30 grammi di corteccia di frangola in 150 grammi di acqua. Lasciare la corteccia a macerare nell’acqua per sei ore. Trascorso il tempo, prima di colare il liquido aggiungere un pizzico di circa 3 grammi di semi di finocchio schiacciati. Attendere mezz’ora quindi colare il liquido e raccoglierlo in una tazza. Consumarlo a bicchierini bevendone due la sera prima di andare a letto.
  • 8
    Sempre per contrastare la stitichezza si può utilizzare la corteccia di frangola per preparare un infuso. Si tratta di mettere in una tazza di acqua bollente un cucchiaio di corteccia di frangola sbriciolata, dopo averla messa a bagno per dieci ore. Filtrare quindi il liquido e berlo preferibilmente lontano dai pasti.
  • 9
    Anche la polvere di corteccia è un ottimo rimedio contro la stitichezza soprattutto se si tratta di stitichezza cronica. Prepararla si tratta di pestare nel mortaio un bel pezzo di corteccia di frangola, quindi ridurla in polvere finissima che andrà conservata in vaso di vetro scuro con chiusura ermetica.
    Ogni sera, dopo aver cenato, sistemare sopra ad un cucchiaio un’ostia quindi bagnarla con pochissima acqua e versarci sopra un pizzico di polvere di fragola pari a circa un grammo. Richiudere l’ostia e inghiottirla con un bicchiere abbondante di acqua.
  • 10
    Se si vuole tingere degli abiti di neri o ravvivare il colore nero degli indumenti,si può utilizzare foglie di rhamnus catharica. Basterà mettere alcune foglie di questa specie di frangula in un catino con acqua bollente. Si lasceranno a macerare per almeno due ore, trascorso il tempo togliere le foglie e immergere gli indumenti. Lasciarli a bagno per circa 60 minuti se sono indumenti di cotone e al massimo mezz’ora se sono di lana.
    Quindi toglierle gli indumenti e sciacquarli in abbondante acqua corrente.
  • 11
    La frangola non ha niente in comune con le fragole anche se hanno somiglianza nel nome. La frangola non ha nessuna possibilità di utilizzo in cucina.
    Alcune di specie di queste piante vengono utilizzate come decorazioni nei giardini proprio grazie alle loro foglie verdi e ai loro frutti simili a bacche.

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