Come spiegare al proprio figlio come nascono i bambini.

0 votes, average: 0,00 out of 50 votes, average: 0,00 out of 50 votes, average: 0,00 out of 50 votes, average: 0,00 out of 50 votes, average: 0,00 out of 50 voti
Condividi

Spiegare al proprio figlio come nascono i propri figli può essere difficile: di seguito, ecco come fare.

Cosa serve per completare questa guida:

- comportamenti ;
- discussione;
- racconti;
- documentari;
- verità.



Istruzioni

  • 1
    Il miracolo della vita è uno dei momenti più belli di una persona, in quanto passa dall’essere una persona senza nessun figlio a diventare appunto genitore, e quindi, a dover dare al proprio figlio tutti i veri insegnamenti corretti.
  • 2
    Ovviamente, crescendo il proprio figlio potrà porre diverse domande al proprio genitore, e partendo dalle domande più banali, alla quale il genitore può appunto rispondere in maniera semplice, alle più complesse.
  • 3
    Si passa quindi a dover affrontare dei temi sempre più complessi, e che il genitore cerca di spiegare al proprio figlio sempre in maniera del tutto semplice ma allo stesso tempo ricca di molti dettagli.
  • 4
    Arriva però il momento in cui il figlio potrebbe porre, per semplice curiosità, il quesito che richiede la spiegazione per quanto riguarda la sua nascita e l’eventuale nascita di un eventuale fratellino.
  • 5
    Il genitore quindi si potrebbe trovare in una situazione di imbarazzo, in quanto non riesce a capire come mai al proprio figlio possano appunto venire in mente alcune domande che possono essere complesse.
  • 6
    Le motivazioni possono essere tante: una di queste risulta essere data dalla pura e semplice curiosità che il proprio figlio, da bambino piccolo, potrebbe avere, in quanto è incuriosito da certi argomenti.
  • 7
    Potrebbe anche trattarsi per il semplice fatto che magari il proprio figlio abbia letto qualcosa in un libro, magari nello stesso libro che gli viene acquistato per andare a scuola e poter seguire la lezione.
  • 8
    Inoltre, potrebbe anche capitare che il figlio abbia sentito qualcosa a riguardo dai suoi compagni di classe, e che quindi, spinto dalla curiosità, abbia deciso di porre questo quesito ai propri genitori.
  • 9
    Ed infine, ultima motivazione potrebbe essere data dal semplice fatto che i genitori stavano guardano un determinato programma, e che allo nello stesso programma si stesse appunto parlando della nascita dei figli.
  • 10
    Qualunque sia la motivazione, il figlio, spinto appunto dalla sua innata curiosità, potrebbe appunto voler sapere come i bambini nascono, cercando di capire come appunto lui stesso sia potuto venire al mondo.
  • 11
    Questo tipo di quesito però potrebbe mettere in imbarazzo i genitori, che si trovano a dover quindi affrontare un tema molto complicato col figlio, che magari è ancora un bambino che comunque vuole sapere determinate cose.
  • 12
    Il genitore deve comunque essere pronto psicologicamente ad affrontare questo particolare tema, in quanto appunto, prima o poi dovrà arrivare il tempo in cui il figlio voglia determinate spiegazioni a riguardo.
  • 13
    Il dubbio che il genitore deve affrontare è molto semplice, ed è composto da due situazioni completamente diverse: la prima consiste nel dire al proprio figlio una storia di fantasia riguardo la nascita dei bambini.
  • 14
    Queste storie di fantasia infatti, serviranno in un primo momento al genitore per poter placcare appunto la sete di conoscenza che piano piano viene a formarsi nel proprio figlio, partendo proprio da questo quesito.
  • 15
    L’altra soluzione invece, potrebbe essere quella di spiegare al proprio figlio come realmente vengono concepiti i bambini, e come questi appunto possano nascere, cercando di escludere alcuni dettagli.
  • 16
    Il genitore però, teme di traumatizzare il proprio figlio, spiegandogli appunto la realtà di come i bambini vengono concepiti e come questi, dopo i nove mesi, nascano, ovviamente, omettendo alcuni dettagli.
  • 17
    Il genitore quindi, talvolta reputa necessario raccontare la classica favoletta della nascita al proprio figlio, in quanto magari, viene appunto reputato troppo piccolo e impressionabile per conoscere alcune cose.
  • 18
    La favola classica che i genitori raccontano al proprio figlio è quella della cicogna, che consiste nel spiegare al proprio figlio che i genitori desiderano di avere un bambino, e quindi chiedono alla cicogna di portarglielo.
  • 19
    La storia prosegue nel spiegare al proprio figlio che dopo un po’ di tempo, la cicogna cerca di accontentare i genitori, e che quindi, gli porta appunto il bambino che con tanto desiderio i genitori volevano.
  • 20
    Esistono comunque una serie di storie che i genitori possono appunto raccontare al proprio figlio, ma comunque sia, queste storie non rispecchiano del tutto la verità, anche se comunque qualcosa di vero la contengono.
  • 21
    Ad esempio infatti, nella storia della cicogna, il rapporto tra padre e madre viene sostituito dal desiderio e dalla richiesta che viene fatta alla cicogna appunto di potergli portare un bambino o bambina.
  • 22
    Anche la parte dell’attesa tende a rispecchiare una parte di verità, in quanto questa parte viene appunto viene raccontata per poter sostituire la parte veritiera che consiste nei nove mesi della gravidanza materna.
  • 23
    Il figlio quindi, rimane leggermente titubante riguardante questa storia, ma comunque tende ad accettarla, in quanto crede che il genitore gli racconti solo ed esclusivamente la verità e non delle frottole.
  • 24
    Quindi, il genitore per un piccolo periodo di tempo potrà rimanere tranquillo, in quanto il proprio figlio appunto cerca di prendere per vera questa storia che il genitore quindi gli racconta tranquillamente.
  • 25
    Ovviamente, questa storielle è una menzogna, che comunque il genitore tende a raccontare al proprio figlio per evitare di traumatizzarlo, e quindi, per farlo rimanere tranquillo e per fornirgli una piccola spiegazione.
  • 26
    Ovviamente, questa spiegazione non potrà durare molto a lungo, in quanto questa spiegazione cadrà per tre differenti motivi, molto semplici e sopratutto, molto comuni e naturali che accadano in tutte le case.
  • 27
    Il primo motivo riguarda appunto che il figlio crescendo, non potrà appunto rimanere con la storiella della cicogna, ma appunto il figlio necessiterà di spiegazioni veritiere senza nessun tipo di imbarazzo.
  • 28
    Il secondo motivo, potrebbe essere per il semplice fatto che magari, gli altri genitori potrebbero raccontare delle storielle completamente diverso, oppure, che i genitori dicano la verità al proprio figlio.
  • 29
    In questo caso, il figlio potrà avere dei dubbi, e quindi, i figlio potrebbe chiedere al genitore chi delle due persone mente, se i genitori stessi, oppure, se a mentirlo, sono i suoi genitori stessi.
  • 30
    Il terzo motivo consiste nel semplice fatto che magari a scuola venga appunto data la vera e propria spiegazione riguardante appunto la verità di come nascono i figli, e non la classica storiella dei genitori.
  • 31
    In questo, il figlio chiederà delle spiegazioni al proprio genitore, e quindi, cercare di capire perché i genitori lo abbiano mentito, cercando di sapere quale sia la verità sulla nascita dei bambini.
  • 32
    Anche questo caso deve essere previsto dal proprio genitore, in quanto appunto, prima o poi i figli vengono a scoprire la verità riguarda la nascita dei figli, e quindi, i genitori devono adottare diversi comportamenti.
  • 33
    I genitori come prima cosa, devono appunto superare l’imbarazzo iniziale, e quindi, cercare di spiegare al proprio figlio che la storiella è stata detta appunto a fin di bene, per non spaventare il proprio figlio.
  • 34
    Il figlio quindi, non deve prendere male questa menzogna, in quanto appunto, è stato detto a fin di bene, e non per prendere in giro il proprio figlio, ma solamente per evitare di spaventarlo sulla verità.
  • 35
    Ovviamente, questa situazione si viene a presentare quando il proprio figlio inizia a crescere, e quindi, quando il figlio inizia a capire maggiormente le cose, e entra nella fase critica della vita, ovvero l’adolescenza.
  • 36
    Il genitore ha quindi tre metodi completamente diversi per spiegare al proprio figlio come appunto nascono i figli, senza quindi essere costretto a dover mentire il proprio figlio, raccontandogli delle storielle.
  • 37
    Il primo riguarda comprare un libro che tratti questi argomenti, e quindi, darlo al proprio figlio, in maniera tale che questo possa appunto informarsi su come si concepiscono i figli e su come questi nascono.
  • 38
    In questi libri, oltre le spiegazioni, ci potrebbero anche essere delle immagini, che appunto, illustrano al proprio figlio quello che accade durante i vari procedimenti riguardanti il concepimento e il parto.
  • 39
    Il secondo metodo riguarda quello di acquistare al posto dei libri delle cassette istruttive che appunto illustrano e spiegano, in maniera dettagliati le varie fasi del concepimento e del parto di un bambino.
  • 40
    Il genitore può optare per un documentario serio, oppure per un cartone animato, che spieghi comunque in maniera del tutto semplice come appunto i figli vengono concepiti e come questi vengono al mondo.
  • 41
    Talvolta però, questo documentario e la lettura dei libri potrebbe non essere sufficiente, poiché nel proprio figlio potrebbero sorgere nella sua mente dei dubbi che potrebbero rimanere tali per tanto tempo
  • 42
    In questo caso, il proprio figlio potrebbe quindi chiedere al genitore tutte le varie spiegazioni che gli servono per appunto per poter capire al meglio come nascono i figli, come vengono concepiti e come vengono alla luce.
  • 43
    Il genitore quindi deve cercare di levarsi questa vergogna che potrebbe esserci nel dover spiegare al proprio figlio tutto quello che chiede su questo argomento che potrebbe interessare al proprio figlio.
  • 44
    Il genitore deve spiegare al proprio figlio quindi che i figli nascono appunto dalla volontà dei propri genitori, in quanto entrambi vogliono appunto avere un bambino e quindi diventare di conseguenza genitori.
  • 45
    La spiegazione deve proseguire spiegando al proprio figlio che appunto quando i genitori si vogliono bene, decidono di voler un bambino, attraverso una semplice operazione che viene chiamata “rapporto sessuale”.
  • 46
    Proprio a questo proposito, il genitore deve assolutamente evitare di spiegare al proprio figlio tutto quello che i genitori fanno entrando nei dettagli, in quanto il figlio potrebbe impressionarsi, ed inoltre, quest informazioni sono superflue.
  • 47
    Basta dire al proprio figlio che dopo pochi giorni questo loro “rapporto”, la mamma controlla appunto se è incinta, e quindi, se aspetta un bambino o meno, andando dal dottore e verificandolo di conseguenza.
  • 48
    Il genitore poi deve spiegare al proprio figlio che i bambini crescono nella pancia della mamma, e che quindi bisogna attendere ben nove mesi affinché il figlio possa appunto crescere ed essere pronto a venire al mondo.
  • 49
    Infine, il genitore deve spiegare al proprio figlio che al termine dei nove mesi, la mamma viene ricoverata in maniera tale che i medici possano far nascere il figlio, in maniera naturale o col taglio cesario.
  • 50
    Infine, il genitore deve spiegare al proprio figlio che una volta che il bambino nasce, questi saranno sottoposti a controlli per vedere appunto se il figlio è sano, per poi poter far tornare la mamma e il figlio a casa.
  • 51
    Grazie a queste spiegazioni infine, il proprio figlio saprà la verità riguardante la nascita dei bambini, e quindi, non avrà più dubbi appunto su questo determinato argomento, non chiedendo più nulla in quanto appunto sa tutta la verità.

Tags

, , , , , , , , , , , ,


Commenti alla guida

 
Chiudi

You need to log in to vote

The blog owner requires users to be logged in to be able to vote for this post.

Alternatively, if you do not have an account yet you can create one here.

Powered by Vote It Up