Come spiegare al proprio figlio le conseguenze negative della sigaretta.

0 votes, average: 0,00 out of 50 votes, average: 0,00 out of 50 votes, average: 0,00 out of 50 votes, average: 0,00 out of 50 votes, average: 0,00 out of 50 voti
Condividi

La sigaretta non fa altro che rovinare la vita del proprio figlio: di seguito, ecco spiegargli perché non deve prendersi questo vizio.

Cosa serve per completare questa guida:

- spiegazioni;
- ragionamenti;
- esempi.



Istruzioni

  • 1
    Il vizio di fumare è uno dei vizi peggiori che possono colpire il proprio figlio, e che quindi, possono anche creare diversi problemi sia dal punto di vista della salute ma anche del punto di vista economico.
  • 2
    Il figlio potrebbe prendere questo vizio di fumare quando attraversa il periodo dell’adolescenza, e quindi, da un’età che potrebbe andare dai quattordici ai diciassette anni, ma anche prima o in tarda età
  • 3
    Il motivo che spesso spinge il proprio figlio a fumare potrebbe essere il fatto che frequenta appunto determinati amici che hanno già il vizio, o per lo meno, che stanno già fumando o iniziano a fumare.
  • 4
    Questo tipo di vizio solitamente lo si potrebbe anche prendere in gruppo, ovvero, uno o più persone hanno la pessima idea di mettersi a fumare, costringendo quindi anche il figlio a prendersi questo vizio.
  • 5
    Questo tipo di situazione non deve affatto stupire il genitore, in quanto magari lui stesso, nel caso in cui fumi, potrebbe aver preso questo vizio per le stesse motivazioni per le quali il figlio ha iniziato a fumare.
  • 6
    Quando il figlio inizia a fumare, ci sono anche un sacco di fattori psicologici che potrebbero convincerlo che fumare è un bene, e che quindi, possano continuare ad avere questo determinato vizio errato.
  • 7
    Il figlio potrebbe pensare che una volta che inizia a fumare, automaticamente entri nel mondo degli adulti, e che quindi, possa essere considerato una persona che possa essere in grado di risolvere i problemi.
  • 8
    Potrebbe anche pensare che grazie alla sigaretta, i problemi possano essere risolti in maniera molto più semplice, e che quindi, questa possa dargli automaticamente la sicurezza della quale necessita.
  • 9
    Il figlio potrebbe anche pensare che la sigaretta possa aiutarlo a concentrarsi e a rilassarsi, sopratutto nei periodi di forte stress, e che quindi, possa renderlo una persona che riesce a ragionare in maniera tranquilla.
  • 10
    Inoltre, il figlio potrebbe pensare che il fumarsi una sigaretta lo possa fare bello di fronte le altre persone, e che quindi, questo possa essere considerato da tutti come una persona da frequentare.
  • 11
    Questi sono quindi i principali motivi per la quale il figlio inizia a fumare, e per i quali il figlio continua a fumare, incurante quindi delle eventuali conseguenze che possono scaturirne sotto diversi punti di vista.
  • 12
    Come prima cosa, bisogna cercare di analizzare come il genitore deve comportarsi qualora venga a conoscenza del fatto che il figlio abbia iniziato a fumare, e i vari consigli e metodi che il genitore deve attuare.
  • 13
    Il modo in cui il genitore viene a scoprire che il figlio ha preso il vizio di fumare potrebbe essere il più classico, ovvero che il genitore stesso lo abbia visto, oppure che qualcuno glielo abbia detto.
  • 14
    Ma potrebbe anche essere che il genitore intuisca che il figlio si sia preso questo pessimo vizio da una serie di comportamenti che portano quindi alla conclusione che il dubbio che si instaura nella mente del genitore sia certezza.
  • 15
    Questi comportamenti sono tutti uguali nella maggior parte dei casi, e il primo comportamento sospetto del figlio consiste nel fatto che appena che rientra a casa, corre subito al bagno per lavarsi la bocca.
  • 16
    Altro comportamento che il figlio può avere è quello di mettersi subito del profumo sui vestiti, in quanto in questo modo, il genitore non potrà accorgersi del fatto che il figlio stesso stia fumando.
  • 17
    Ed infine, il figlio potrebbe avere un atteggiamento nervoso qualora non abbia sigarette, e che quindi, sia leggermente alterato, e potrebbe rubare le sigarette dal pacchetto del genitore stesso, facendo finta di nulla.
  • 18
    Qualunque sia il motivo e il comportamento che il figlio ha, il genitore come prima cosa deve assolutamente evitare di alzare le mani al proprio figlio nel momento in cui scopre che questo abbia il vizio di fumare.
  • 19
    Questo per il semplice fatto che allora anche il genitore stesso sarebbe da picchiare, in quanto lui, prima del figlio, ha preso questo vizio, ma nessuno magari si è permesso di alzargli le mani e di picchiarlo.
  • 20
    Al contrario, il genitore deve dimostrare la calma più totale, e cercare di dialogare sul fatto di come mai il figlio abbia preso questo determinato vizio, e che quindi, si stia rovinando progressivamente la salute.
  • 21
    A questo punto, il figlio darà la motivazione che potrebbe essere vera, come potrebbe essere falsa, ma questo poco importa, in quanto il genitore deve comunque spiegare al proprio figlio una serie di conseguenze che ne derivano.
  • 22
    Come prima cosa, il genitore deve spiegare al proprio figlio che fumare non aiuta, non rilassa e sopratutto non fa sentire grandi le persone, in quanto ci sono molte persone adulte che non hanno mai fumato in vita loro.
  • 23
    Inoltre, in fumare la sigaretta non fa altro che creare una serie di problemi, sopratutto alla salute, ma anche una serie di piccoli problemi che il genitore deve spiegare al proprio figlio senza spaventarlo.
  • 24
    Come problemi alla salute, il genitore deve spiegare al proprio figlio che il fumo non fa altro che danneggiare i polmoni, e che quindi, potrebbe fargli venire delle malattie che non possono essere curate.
  • 25
    Non solo per la malattia, ma il fumo potrebbe incidere negativamente sulla resistenza del figlio stesso, in quanto appunto, fumando, il figlio avrà meno resistenza fisica rispetto una persona che non fuma.
  • 26
    Come secondo problema, il genitore deve spiegare al proprio figlio che la sigaretta potrebbe danneggiargli i denti, e quindi, oltre creare uno strato di tartaro su di essi, potrebbe favorire la malattia della piorrea.
  • 27
    Il genitore deve spiegare al proprio figlio che questa malattia consiste nel fatto che i denti iniziano ad ammalarsi, e che, non potendo essere curati, dovranno solamente essere estratti, e optare per una protesi dentaria.
  • 28
    Inoltre, il genitore deve spiegare al proprio figlio che i suoi denti potrebbe progressivamente ingiallirsi, e per poterli pulire, bisognerà ricorrere alla pulizia dei denti dal dentista, operazione costosa e dolorosa.
  • 29
    Oltre questa malattia, il genitore deve spiegare al proprio figlio che l’odore che potrebbe formarsi nella sua bocca non sarà dei più belli, ma al contrario, avrà problemi d’alito e quindi la gente potrebbe anche schifarlo.
  • 30
    Oltre ai problemi a bocca e polmoni, il genitore deve spiegare al proprio figlio che il fumo potrebbe ostruire i suoi vasi sanguigni, e quindi, provocare problemi come attacchi cardiaci, o nel peggiore dei casi, infarti.
  • 31
    Ci sono poi tre problemi minori che devono comunque essere spiegati al proprio figlio: il primo consiste nel fatto che la nicotina potrebbe provocare il progressivo ingiallimento della sua pelle, sopratutto delle dita con le quali tiene la sigaretta.
  • 32
    Il secondo problema consiste che il fumo potrebbe danneggiargli le vie respiratorie, e quindi, potrebbe portare il proprio figlio a non riconoscere e sentire gli odori e i sapori dei cibi che ingerisce.
  • 33
    Ed infine, il fumo potrebbe depositarsi sulla sua roba, e quindi, potrebbe creare una sorta di imbarazzo nei confronti del figlio quando le altre persone lo evitano per il cattivo odore che ha sopra i vestiti.
  • 34
    Questi sono quindi dei problemi che possono colpire la salute del proprio figlio, i quali devono essere spiegati in maniera secca, ovvero, senza troppi giri di parole, ma allo stesso tempo, senza spaventarlo.
  • 35
    Ovviamente, questi motivi potrebbero anche far continuare a pensare al proprio figlio che fumare possa anche non nuocergli alla salute, in quanto, giustamente, se una malattia deve venire, questa viene anche senza fumare.
  • 36
    Quando il figlio sostiene questo ragionamento, non del tutto sbagliato, il genitore deve spiegare al proprio figlio che fumando, queste malattie potrebbero essere aiutate nella loro lenta ma progressiva manifestazione.
  • 37
    Il genitore deve anche spiegare al proprio figlio che i problemi che crea la sigaretta non sono soltanto quelli dal punto di vista della salute, ma anche da un punto di vista economico e dei rapporti sociali.
  • 38
    Il genitore deve spiegare al proprio figlio che fumare non è mica gratis, ma al contrario, ha un costo preciso, e che di certo, non è un costo misero sopratutto se ogni giorno viene spesa quella determinata cifra.
  • 39
    Il genitore deve spiegare al proprio figlio che deve contare il costo giornaliero delle sigarette e moltiplicarlo per tutti i giorni, ottenendo il costo che viene a formarsi mensilmente con il vizio di fumare.
  • 40
    Oltre questo costo mensile, il genitore deve spiegare al proprio figlio che deve tenere conto di questo costo, e quindi, moltiplicarlo per i dodici mesi che compongono l’anno, e quindi, moltiplicarlo per gli anni di vita medi, ovvero fino ad arrivare agli ottant’anni circa per non esagerare.
  • 41
    Deve poi spiegare che con quella somma, che sicuramente sarà abbastanza elevata, il figlio avrebbe potuto fare una serie di acquisti e di progetti per la sua vita futura, e che appunto, si sarebbe potuto organizzare un bel futuro.
  • 42
    Per rafforzare questa teoria, il genitore può spiegare al proprio figlio che col costo mensile delle sigarette, aggiungendo un qualcosa, il figlio potrebbe chiedere il prestito per acquistarsi una casa o una macchina.
  • 43
    Soltanto in questo modo il genitore potrà rendere l’idea al proprio figlio che fumare non fa altro che rendere la vita economica pessima, e con quei soldi, il figlio avrebbe potuto fare delle cose utili.
  • 44
    Infine, il genitore deve anche spiegare al proprio figlio che il fumo potrebbe rovinare i suoi rapporti con le persone, e quindi, non avere una vita sociale abbastanza tranquilla, ma al contrario, molto difficile.
  • 45
    Il genitore deve spiegare al proprio figlio infatti che ad esempio, questo non potrà entrare in luoghi chiusi, come ad esempio, centri commerciali o negozi, poiché fumando, non riuscirà a resistere per molto tempo in questi luoghi.
  • 46
    Altro problema sociale potrebbe derivare dal fatto che, come accennato precedentemente, il figlio potrebbe frequentare delle persone che non fumano, e che quindi, queste potrebbe piano piano allontanarlo.
  • 47
    Il figlio potrebbe quindi essere allontanato per il semplice fatto che l’odore della sigaretta non è affatto gradito, ma al contrario, potrebbe dare molto fastidio alle altre persone che abitualmente frequenta.
  • 48
    Inoltre, potrebbe essere allontanato per il semplice fatto che il figlio potrebbe avere un cattivo odore nei capelli, nei vestiti che indossa, o addirittura in bocca, potendo quindi rimanerci molto male.
  • 49
    Il figlio infatti potrebbe sentirsi umiliato, poiché qualcuno potrebbe dirgli di prendersi una caramella per l’alito, in quanto questo ha odore di fumo, o di indossare altri vestiti che quelli puzzano.
  • 50
    Queste sono quindi tutte le conseguenze che potrebbero derivare nel caso in cui il figlio abbia l’idea di fumare, e che quindi, potrebbero rovinare la sua esistenza, ma grazie ai consigli del genitore, quest’idea verrà spenta facilmente, come la sigaretta che il figlio non accenderà mai.

Tags

, , , , , , , , , ,


Commenti alla guida

 
Chiudi

You need to log in to vote

The blog owner requires users to be logged in to be able to vote for this post.

Alternatively, if you do not have an account yet you can create one here.

Powered by Vote It Up