Come strutturare un centro benessere

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Rilassarsi. Recuperare il contatto con se stessi. Sono queste le principali esigenze di chi decide di affidarsi alle mani esperte dei professionisti del benessere. La bravura degli addetti ai lavori è senz’altro rilevante, nel determinare la soddisfazione del cliente, ma si rivela necessario anche predisporre un ambiente arredato con gusto e sobrietà, capace di dare l’impressione di essere un luogo “fuori dal mondo”!

Istruzioni

  • 1
    Il centro benessere è un luogo dove il cliente si reca per rigenerare anima e corpo e ristabilire un equilibrio interiore con gli elementi della natura. L’ambiente fisico pertanto deve favorire questo percorso, e per questo deve essere studiato nei minimi particolari.
  • 2
    Nella progettazione di un centro benessere si devono valutare attentamente le scelte inerenti i colori, gli spazi e le forme. Non si possono tralasciare i richiami ai 4 elementi naturali fondamentali: aria, acqua, fuoco, terra.
  • 3
    Oltre ad offrire servizi come saune, percorso kneipp, piscine, fanghi, idromassaggio ed altri, il centro benessere deve riuscire ad agire anche sulle percezioni visive, tattili, uditive ed olfattive dei soggetti.
  • 4
    Si rivela decisiva quindi la scelta dei colori, a partire dalle pareti, fino a giungere ai vari complementi d’arredo e suppellettili. Niente può essere lasciato al caso. Le tendenze moderne suggeriscono di optare per toni neutri (sabbia, paglia, glicine, azzurro, rosa) e tinte pastello, evitando i contrasti cromatici.
  • 5
    La scelta razionale dei colori e della loro distribuzione ha, nel complesso, un ruolo fondamentale, che può essere spiegato a partire dalle moderne acquisizioni circa la cromoterapia: è noto, infatti, che i colori agiscono a livello psicologico e, senza rendercene conto, esercitano un influsso terapeutico sul nostro sistema nervoso. Il verde ad esempio, ha un effetto calmante e curativo contro lo stress e l’insonnia, mentre il blu, che richiama l’acqua, suscita un senso di serenità e infonde energia.
  • 6
    In secondo luogo, le forme sono elementi strutturali essenziali da considerare quando si vuole arredare una Spa. Esse devono essere sobrie, razionali ed ergonomiche. Via libera dunque a forme ovali, sinuose, circolari, che richiamano il corpo umano nella sua armonia. Largo quindi a poltrone avvolgenti, chaise lounge moderne e dettagli minimalisti ed essenziali. Anche per le forme, come per i colori, è importante evitare contrasti visivi.
  • 7
    In una Spa tutto deve essere predisposto in modo tale da non “irritare” il cliente. Lo spazio deve dunque essere studiato in maniera razionale e accurata. Meglio evitare troppi artifici architettonici (colonne eccetera); via libera invece a fontane e giardini zen. L’ambiente, nel complesso deve essere ben illuminato e non risultare claustrofobico, strapieno e poco intuitivo. Predisporre dei percorsi da seguire può essere importante per andare incontro alle esigenze di quelle persone che non frequentano abitualmente i centri benessere.
  • 8
    Sembra chiaro, dunque, che nel progettare gli interni e lo spazio esterno di una Spa, non si possa tralasciare alcun dettaglio. Insieme le forme, i colori e gli spazi attentamente predisposti concorrono a infondere nel cliente la sensazione di “essere nel posto giusto!”, aumentandone la soddisfazione e consolidando nel tempo il rapporto di fiducia.

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