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Come usare correttamente ivi, ibidem e cit. nelle citazioni bibliografiche in nota

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Spesso ci si confonde o non si sa quale usare, ma l’uso corretto di Ivi, Ibidem e Cit. nelle note è fondamentale per dare eleganza a uno scritto. Vediamo come fare per non sbagliare.

Istruzioni

  • 1
    CIT. Innanzitutto, Cit. sta per “opera citata”. Si usa quando nel capitolo (o paragrafo) che si sta scrivendo si è già citata bibliograficamente per esteso l’opera in questione, ma non nella nota immediatamente precedente. Dovendo inserire in seguito un altro riferimento in nota, si scriverà: Rossi M., Titolo dell’opera (in corsivo), cit., p. 5.
  • 2
    IVI. Ivi (che va scritto sempre in corsivo) si usa quando bisogna inserire una citazione bibliografica che fa riferimento alla stessa opera della nota immediatamente precedente, ma a un diverso numero di pagina. Sarà: Ivi (in corsivo), p. 5.
  • 3
    IBIDEM. Ibidem, come Ivi (anche per l’uso del corsivo), si usa quando bisogna inserire una citazione bibliografica che fa riferimento alla stessa opera della nota immediatamente precedente, ma a differenza di Ivi deve essere uguale anche il numero di pagina. Sarà: Ibidem (in corsivo). Non è più necessario inserire nuovamente il numero di pagina, perchè è lo stesso indicato nella nota precedente.
  • 4
    Buon lavoro!

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